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di maira gallipoli
Filippo Di Maira, terminale offensivo del Gallipoli

BRINDISI (di Gabriele De Pandis) – Il Gallipoli esce a testa alta dal “Fanuzzi” di Brindisi dopo un 2-0 che brucia visto l’andamento del match, soprattutto nei secondi 45’. Il Gallo ha tenuto testa al più quotato avversario alla ricerca di un posto nei playoff, ed ha espresso un buon calcio, sfiorando per più occasioni un pareggio che, probabilmente, sarebbe stato il risultato più giusto. Ai padroni di casa è bastato un guizzo di Hernan Molinari, capocannoniere del torneo in solitaria con 15 reti, per spaccare l’inerzia di una partita che, ad onor del vero, nel primo tempo ha visto un Gallipoli leggermente proteso in difesa ed incapace di costruire delle azioni manovrate. Come nella partita contro il Francavilla, per lunghi tratti di partita Filippo Di Maira è apparso solo al centro dell’attacco, ma i segnali mostrati nella ripresa dai neo-entrati Mingiano e Santonocito non possono lasciare indifferenti i tifosi.

Primo tempo– L’assenza di Benedetto Mangiapane, bloccatosi nella rifinitura, costringe Quaranta a ridisegnare lo schieramento giallorosso con un 4-2-3-1 dove il nodo relativo al classe 1996 è sciolto con l’esordio di Andrea Portaccio, centrocampista destro della juniores ed estremo di una linea inedita di trequartisti, dietro a Di Maira, completata da Marangon e Negro; per il resto, formazione confermata con Mariano-Legari scudo di centrocampo e quartetto difensivo Rizzo-Cornacchia-Rosato-Lorusso. Il Brindisi risponde con il 4-4-2: è Ancora il partner offensivo di Molinari e l’assenza di La Fortezza a centrocampo è rimediata dalla coppia Danucci-Pollidori. I padroni di casa cominciano bene il match e si rivelano pericolosi con delle interessanti trame sulle fasce, occupate da Varsi e Loiodice, che costringono il Gallipoli a stringere le proprie maglie difensive: al 2’ un dialogo tra Varsi e Ancora è ben chiuso da Cornacchia. Le ali dell’undici di Castellucci si alzano spesso e il centrocampo giallorosso deve spesso ricorrere al raddoppio per chiudere le iniziative. Il Gallipoli risponde di rimessa e al 13’ una bella discesa di Lorusso che porta al primo angolo giallorosso; non è da meno il dirimpettaio Rizzo, autore di una partita di immensa sostanza e precisione su ogni pallone. I giallorossi mettono la testa fuori al 19’ con uno spunto di Portaccio che imbecca Di Maira, il cui tiro è però strozzato. Il Brindisi però beneficia dell’intensità di Pollidori, uomo-ovunque del largo assetto biancazzurro e alla prima occasione passa. Ivone raggiunge il fondo dalla destra e disegna un perfetto cross sul quale il rapace Hernan Molinari s’avventa tra Cornacchia e Rosato e insacca per il vantaggio. Il Gallipoli non si scoraggia e il vantaggio brindisino non cambia l’inerzia in campo.

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I tifosi del Gallipoli presenti al “Fanuzzi”

Al 22′ Mariano trova il varco giusto con un lancio di venticinque metri circa sul quale Di Maira sfugge a Ferrara e si fa murare, quasi “pallavolisticamente”, il suo pallonetto dal portiere adriatico Pizzolato. La punta di Canicattì, in difficoltà nel mantenere la sfera tra Ciano e Ferrara, manca di un supporto anche a causa della prestazione incolore di Marangon e dell’incapacità di Negro nel saltare l’uomo. Il centrocampista brasiliano ha l’occasione per il riscatto al minuto 31, sprecata malamente con un piatto alto sopra la traversa sul cross teso di Di Maira dall’interno dell’area. Il Gallipoli ora è più sicuro dei suoi mezzi ed al 36′ è il baby Portaccio a sfiorare il gol all’esordio dopo un rimpallo da azione di calcio d’angolo. Dopo un minuto Pollidori reclama il penalty per un contatto con Cornacchia, reo di averlo “cinturato” in area. Molinari è l’uomo-squadra del Brindisi e al 38′ una sua imbucata, nelle inedite vesti di assist-man, mette Loiodice davanti a Gabrieli, bravissimo a chiudere la porta in faccia all’esterno adriatico. Il Brindisi chiude all’attacco il primo tempo, dopo un tiro-cross di Portaccio che preoccupa Pizzolato, con un piazzato di Molinari che, nel tentativo di centrare il sette, finisce fuori misura.

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Riccardo Cornacchia

Secondo tempo– La formazione di Castellucci arretra il baricentro e il Gallipoli passa all’attacco, trovando però difficoltà nella ricerca di varchi giusti nei sedici metri avversari. Al 10′ Negro sporca i guanti all’estremo avversario con un tiro centrale, prima della girandola dei cambi che porta Quaranta ad inserire Mingiano e Santonocito al posto di Negro e Marangon. I neo-entrati per poco non confezionano il pari al minuto 20: discesa perfetta di Lorusso che lascia sul posto Ivone e Danucci, cross al centro per Mingiano che addomestica la sfera e la porge a Santonocito che, con un diagonale, coglie in pieno il palo. Sempre Santonocito, arrivato a dicembre dal Borgomanero, accende la manovra gallipolina con un servizio per Mingiano che, quasi a tu per tu con Pizzolato, non inquadra la porta di piatto. Il giovane attaccante salentino, giunto a Gallipoli in prestito dal Crotone, reclama poi per un calcio di rigore dopo una “magia” in area ad aggirare due difensori biancazzurri. Il Brindisi cerca di rispondere al 31′ in modo vincente ma Molinari, su cross di Loiodice, corregge di testa troppo debolmente. L’occasione dell’argentino ex Taranto risolleva gli adriatici, pericolosi con Ancora al 33′ che tira fuori da buona posizione. Il finale è giallorosso, con una serie di punizioni offensive. Al 42′ Rosato trova i guanti di Pizzolato dopo una sponda di Cornacchia; l’estremo difensore brindisino risponde poi in grande stile sulla conclusione velenosa del capitano del Gallo direttamente da punizione. Con i giallorossi tutti protesi in avanti alla ricerca del pari, il Brindisi trova la stoccata vincente ad un minuto dalla fine, con una ripartenza condotta da Lorito e finalizzata da De Vivo. Un passivo troppo pesante per un Gallipoli, atteso domenica prossima da un importante scontro diretto con l’Arzanese, capace di bussare più volte alla porta avversaria anche in un campo pericoloso come il “Fanuzzi“.

Il tabellino

SSD Calcio Città di Brindisi – SSD Gallipoli Football 1909 2-0

Brindisi (4-4-2): Pizzolato, Raho, Ferrara, Ciano, Ivone; Varsi (22’ st De Vivo), Pollidori , Danucci (cap.), Loiodice; Molinari (35’ st Lorito), Ancora (38’ st Esposito). A disposizione: Cattafesta, Pellegrino, Dinielli, Mannone, Ascione, Lorusso. Allenatore Ezio Castellucci

Gallipoli (4-2-3-1): Gabrieli; P.Rizzo, Cornacchia, Rosato, Lorusso; Mariano (35’st Cortese), Legari (cap.); Portaccio, Marangon (13′ st Santonocito), Negro (17′ st Mingiano); Di Maira. A disposizione: Costantino, Valentini, Gigante, Mbida, Sopcic, G.Rizzo. Allenatore Raffaele Quaranta.

Marcatori: 20’ Molinari, 44’ st De Vivo.

Ammoniti: 18’ st Varsi (B), 24’ Portaccio (G), 42’ De Vivo (B), 43’ Pollidori (B), 45’ Rosato (G).

Arbitro Nicola Donda di Cormons (GO)

Assistenti Santo Burgi di Matera e Antonio Dan Campanella di Venafro (IS).

Note: pomeriggio piovoso, campo in mediocri condizioni. Tiri in porta 5-5, tiri fuori 2-5, calci d’angolo 5-7, in fuorigioco 2-2. Recuperi 0’ pt, 5’ st.

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