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Salvatore Negro

Il presidente del Gruppo regionale Udc, Salvatore Negro, durante i lavori, di mercoledì 22 ottobre, della V^ Commissione consiliare che ha ripreso l’esame delle modifiche apportate alle norme tecniche di attuazione (NTA) del PPTR a seguito delle 2700 osservazioni pervenute, la maggior parte delle quali dalla provincia di Lecce (54%), ha parlato del piano paesaggistico. Nel suo intervento il capogruppo ha riproposto la centralità del Consiglio regionale nell’approvazione del Piano in quanto strumento di programmazione territoriale di tutta la Puglia.

“Un Piano come quello paesaggistico non può essere di esclusiva competenza della Giunta, come autorizza la legge del 2009. Per questo già dal 18 settembre 2013 abbiamo presentato una proposta che modifica l’art 2 della legge ed è finalizzata ad assegnare la approvazione definitiva del Piano paesaggistico in capo al Consiglio regionale che rimane, a nostro avviso, l’organo sovrano i cui componenti democraticamente eletti meglio possono interpretare le esigenze e le aspettative dei territori amministrati. È ancora in piedi – ha sottolineato – la proposta dell’Udc, condivisa dagli Ordini professionali, dalle associazioni di categoria, dai Sindaci e anche da numerosi colleghi i quali ritengono che il Piano Paesaggistico debba essere approvato dal Consiglio regionale e quindi che il Consiglio si riappropri delle proprie funzioni”.

Il Presidente Negro si è soffermato poi sulla nuova delimitazione delle aree di rispetto dei boschi, graduata a seconda delle dimensioni del bosco in fasce da 20, 50 e 100 metri. “Non è sufficiente – ha spiegato – che ci siano delle piantumazioni su un terreno di un privato per definire bosco un’area, ma occorre tenere conto di numerosi fattori, anche dal punto di vista botanico, ambientale e dimensionale. Per questo concordiamo sulla necessità di rinviare ad una norma regionale che specifichi i casi in cui si individuano i boschi. Su queste osservazioni l’assessore Barbanente si è impegnata ad un approfondimento”.

 

 

 

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