Lecce, Sticchi Damiani: “Avanti con Padalino”

saverio-sticchi-damiani-e-alessandro-adamo-3LECCE – Il presidente onorario dell’U.S. Lecce, Saverio Sticchi Damiani, e l’Amministratore delegato del club giallorosso, Alessandro Adamo, hanno indetto per questa mattina una conferenza stampa in un delicatissimo momento per il futuro della formazione salentina. Dopo il ko di Caserta, infatti, giunta col Lecce in vantaggio di un uomo per circa un’ora di gioco, i malumori di parte della tifoseria sono stati apertamente manifestati soprattutto attraverso i social network, avendo quale bersaglio pressochè unico l’allenatore Pasquale Padalino per le scelte tecnico-tattiche adottate al ”Pinto”.

saverio-sticchi-damiani-4Un atteggiamento fortemente censurabile secondo il dirigente leccese che ha subito messo in chiaro che la società andrà avanti con il tecnico foggiano in panchina: ”Io non devo convincere nessuno di niente, ma siccome non incontravo la stampa da un po’, ho deciso di fare chiarezza sull’operato di società, staff tecnico e calcitori. Il nostro impegno è massimo e non corrisponde assolutamente al vero quanto di negativo e assolutamente infondato si legge su internet. Tengo a ricordare che questo è un gruppo in estate radicalmente rifondato, in totale discontinuità col passato, in base ad un ben preciso progetto tecnico. Tutto ciò significa accollarsi impegni davvero onerosi per un club di Lega Pro. Il Lecce ha a libro paga due squadre: la rosa che ha in mano Padalino ed un’altra composta dagli elementi mandati altrove, tutti a titolo oneroso. Mi fa sorridere amaramente ed è offensivo leggere e sentire che questo gruppo di soci non si voglia impegnare sotto il profilo economico. Sono saltati completamente gli schemi dell’esposizione finanziaria per stare appresso alle mutate esigenze della squadra. Il Lecce costa 18000 euro al giorno, frutto anche delle gestioni pregresse, ma che stiamo fronteggiando senza indugi. Anche la campagna acquisti portata avanti a gennaio dal Ds Meluso, che ha recepito i nostri input per rinforzare una compagine che era prima in classifica e che vede concreta la possibilità di salire in serie B già quest’anno, è una risposta alle voci che circolano incontrollate e fuorvianti.

saverio-sticchi-damiani-2Il nostro è pertato un messaggio di serenità e tranquillitàha incalzato Sticchi Damiani – che voglio che arrivi alla tifoseria e soprattutto nei confronti degli ansiosi e di chi fa commenti superficiali. Rido quando sento che la società non vorrebbe salire di categoria… I fatti dicono il contrario: andare in B significa contare su introiti cospicui garantiti, per esempio, dai diritti tv di Sky. A sgomberare il campo da simili illazioni, aggiungo che, sin da ottobre, abbiamo incontrato una delegazione dei calciatori più anziani e pattuito con loro un grosso premio promozione che per le dimensioni, vi garantisco, sarebbe più appropriato per un passaggio in Serie A, che dalla Lega Pro alla Serie B. Portare top player dalla categoria superiore a giocare in Lega Pro significa inoltre dovergli garantire stipedi elevati”.

saverio-sticchi-damianiTEMA TECNICO- Sticchi Damiani ha poi affrontato l’argomento più atteso, la posizione di Padalino: ”Non dimentichiamo mai da dove siamo partiti, con un allenatore nuovo che sta lavorando con un gruppo completamente nuovo. Questo allenatore è riuscito da subito a colmare il gap con società che da anni lavorano con rose ben amalgamate ed ha portato il Lecce al primo posto. Ovvio che la sconfitta di Caserta ci brucia e dà fastidio a tutti, perchè a Caserta non si doveva perdere; anche se all’esterno non si nota e non si sa, nello spogliatoio c’è stato un faccia a faccia tra di noi. Padalino è una persona seria, tutta d’un pezzo, che lavora ogni giorno sul campo per il bene del Lecce, che ha voluto ed ottenuto uno staff che cura fino all’aspetto nutrizionale per non tralasciare alcun dettaglio che alla fine può fare la differenza. La sconfitta, ripeto, brucia, ma non mette certo in discussione l’allenatore. E sottolineo che anche la squadra è composta da persone eccezionali, che lavorano da 10 dentro e fuori dal terreno di gioco. Speriamo concorra anche tale aspetto in ottica promozione…

"Via del Mare"I TIFOSI- ”Ho capito che in questo calcio moderno ci sono due tipologie di tifosi: quelli agganciati alla realtà che seguono la squadra ogni settimana in casa ed in trasferta, che allo stadio vengono in 11000 a sostenerci e che non finirò mai di ringraziare, ne capisco anche il dispiacere per una sconfitta. Poi c’è un mondo sempre più crescente che si diverte a lanciare messaggi sui social che, purtroppo, sono pericolosissimi perchè si rappresentata una realtà distorta, messaggi a volte inquietanti. Solo perchè oggi abbiamo deciso di tenere questa conferenza, ho letto che significasse che la società avesse optato per l’esonero dell’allenatore che ci ha fatto vincere 8 partite fuori casa e ci ha portato al primo posto… Una follia! Mi rivolgo alla parte seria dell’informazione per lanciare un appello a chi non ci ha mai negato il proprio aiuto affinchè continui a stare accanto alla squadra. Promettere loro che vinceremo il campionato non sarebbe serio. Dico che l’impegno sarà massimo da parte nostra e faremo l’impossibile per vincere il torneo con l’aiuto di tutti. Qui siamo tutti sulla stessa barca, società, squadra ed allenatore. O le cose vanno bene per tutti, o vanno male per tutti. Siamo uniti e nessuna componente prescinde dalle altre”.

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