Tempo di lettura: 3 minuti

LECCE (di Carmen Tommasi) – Battere il Barletta, superare il turno e fare bene con l’Ascoli. Alla vigilia del secondo turno eliminatorio di Coppa Italia di Lega Pro contro i  “cugini” barlettani, il tecnico Franco Lerda è pronto per affrontare insieme alla sua squadra una partita in cui l’unico obiettivo è quello di passare alla fase successiva e di vedere all’opera chi ha avuto meno spazio in campionato o chi è al rientro da un infortunio: “Dico che per noi la gara ufficiale di domani è molto importante, ci teniamo a fare bene le cose e a passare il turno. Una partita da utilizzare anche come mezzo per tenere tutti in condizioni ottimali fisiche e mentali. Perché puoi allenarti al massimo –spiega l’allenatore piemontese- ma la partita è il modo migliore per verificare come vanno le cose. Siamo 19 convocati e all’ultimo è venuto meno Sacilotto per un problema al ginocchio e non ho voluto rischiarlo. La partita con il Foggia è arrivata con la rosa rosicata, adesso stiamo meglio e abbiamo bisogno di questa gara per dare condizione fisica a Parfait, Bencivenga, Rullo e non solo. Sarà importante anche per gli altri con meno minuti nelle gambe come Ferreira Pinto, Melara, Ferrero, Nunzella e Sales”.

IL MODULO – Contro gli uomini di Nevio Orlandi il Lecce potrebbe cambiare modulo e abbandonare momentaneamente il 3-5-2: “Dal punto di vista tattico giochiamo con 4 difensori dietro e in mezzo al campo vediamo come fare. Devo verificare anche come sta Bogliacino, perché ha un piccolo affaticamento sul quadricipite e potrebbe entrare o a partita in corso o restare in tribuna. Niente di grave comunque. Quello di domani resta comunque un derby e noi siamo il Lecce: la squadra che scenderà in campo è super competitiva, con dei giocatori che domenica potrete vedere in campo anche contro l‘Ascoli”.

ATTACCO SPENTO – A chi gli chiede cosa manca al suo Lecce per essere competitivo, l’ex Toro risponde: “A questo gruppo manca il buttare dentro la palla. Con il Barletta abbiamo creato molto, a Pagani siamo stati cinici, mentre il Gubbio è venuto a fare puro catenaccio e non ha mai superato la metà campo. Hanno detto che loro meritavano di vincere; è vero sono stati bravissimi, ma la partita l’abbiamo fatta noi. Il rammarico è di aver subito una rete che ci siamo provocati da soli con degli errori ripetuti. In Lega Pro è difficile trovare varchi. A fine match noi abbiamo giocato con troppe palle lunghe e questo non mi è piaciuto”.

ATTACCANTE IN ARRIVO – Nelle prossime ore in giallorosso potrebbe arrivare il 27enne Andrea Ferretti: “Noi abbiamo un obiettivo che non sarà facile, ma lo raggiungeremo: arrivare al rush finale per giocarci la stagione. Non sarà facile, ripeto, perché siamo in ritardo e le altre squadre sono competitive. Io credo che qualora arrivasse un giocatore offensivo, o in altri reparti, gli stessi compagni dovrebbero trarre vantaggio per fare meglio. Noi abbiamo bisogno di migliorarci, ma fino a gennaio qualcosa dobbiamo fare. Se arriva Ferretti sarà un collaboratore importante per i compagni di attacco. Per gli attaccanti giovani non è facile avere il fiato sul collo e un nuovo arrivo potrà essere anche uno sgravo di responsabilità. Miccoli? Martedì prossimo potrebbe rientrare a pieno ritmo con il gruppo e sta rispettando la tabella di marcia. Contro il Viareggio potrebbe esserci”.

IL GIRONE B – La rosa giallorossa è una buona formazione, ma non sicuramente la più forte del girone: “C’è chi dice che il Lecce è il favorito? A volte lo fanno senza nemmeno conoscere la rosa. Il Lecce è  assolutamente una buona squadra, ma anche le altre sono toste. Anche se il Prato entrasse nei play-off non mi stupirei. Il Frosinone è una squadra forte e attrezzata, la migliore di quelle che ho visto fino ad adesso. Quando dicono che il Lecce è la più forte in assoluto dicono una bugia. Ci vuole pazienza e purtroppo alcuni dei nostri giocatori non stanno ancora bene. Ma noi il nostro obiettivo lo raggiungeremo”.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.