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PADOVA – Comincia la SuperCoppa di Serie C. Il triangolare che eleggerà la regina della Serie C tra Livorno, Padova e Lecce prenderà il via oggi alle ore 18:00 con la sfida tra Padova e Livorno allo stadio “Euganeo“. Il Lecce affronterà la perdente tra sette giorni e, in caso di pareggio, sarà attesa dalla trasferta di Livorno per poi ospitare i veneti al “Via del Mare” sabato 26 maggio.

QUI PADOVA- Il ritorno in B dopo quattro anni del Padova, ripartito dalla Serie D dopo il fallimento, è frutto di un campionato vissuto sempre nei quartieri altissimi. Una volta conquistato il primo posto alla 13° giornata, i ragazzi di Pierpaolo Bisoli non hanno mollato più la vetta, aprendo un solco che alla fine della stagione regolare è eloquente. Padova primo con 63 punti. Secondo posto arraffato alla fine dalla SüdTirol a quota 55.

Il tecnico biancoscudato dovrà fare i conti con numerose assenze. Non saranno della partita, oltre al leader della difesa Trevisan (34 presenze in stagione), anche il secondo bomber di squadra Guidone (9 reti, 4 in meno del capocannoniere Capello), Candido, Sarno, Gliozzi, Pinzi (il 37enne ex Udinese potrebbe essere recuperato per la gara contro il Lecce) e Mazzocco. È in forse Bellemo, pronto comunque a partire dalla panchina.

A sinistra del quartetto difensivo ci sarà Sergio Contessa, non esploso una stagione fa nel Salento, ma protagonista nel Girone B. Contessa è uno dei pochi under 30 del Padova, formazione che, oltre alla reti del capocannoniere di squadra Capello (13), ha costruito la sua solidità sull’esperienza di molti elementi. Partendo dal portiere Bindi (31 anni) si passa poi in difesa a Trevisan (34), Russo (31) e Salviato (30).

Pinzi è soltanto il più esperto della mediana assieme a capitan Pulzetti (34) e Belinghieri (35). Davanti il 31enne Guidone si è laureato vicebomber con 9 gol.

QUI LIVORNO– Se molto della vittoria del Padova è dipeso dalla continuità di rendimento e dall’assenza di ribaltoni in testa alla graduatoria, non si può dire lo stesso per quanto accaduto nel Girone A. Livorno, Siena (e nella prima parte di campionato anche il Pisa) si sono giocate il salto in B a suon di risultati sorprendenti, soprattutto nel girone di ritorno. I labronici hanno primeggiato grazie al sorpasso della 35^ giornata, quella della vittoria per 2-0 nel derby contro il Pisa.

La squadra di Sottil, orfano del centrocampista Valiani, si preparano a questa trasferta veneta con l’obiettivo della vittoria. “Andremo a Padova per fare la partita – ha dichiarato l’allenatore alla vigilia – cercando di segnare e fare risultato. Le motivazioni ci sono, perché vogliamo chiudere bene la stagione e chi giocherà avrà la possibilità di mettersi in mostra”.

Il 4-2-3-1 del tecnico ha messo in mostra le abilità realizzative di Vantaggiato, cannoniere del torneo con 19 reti. Le bocche da fuoco però partono anche dalle corsie esterne: il brasiliano Murilo, 11 reti, agirà anche domani sulla trequarti sinistra al fianco di Maiorino.

Nella foto l’ex Lecce Abdou Doumbia, 9 reti in amaranto e tante ottime prestazioni, è stato uno dei più brillanti dell’intera rosa, tanto di convincere il Livorno a fare di tutto per trattenere il franco-maliano anche in cadetteria. L’artiglieria pesante poggia sul centrocampo presidiato da Luci (in forse domani insieme al portiere Mazzoni), Giandonato (passati salentini in A anche per lui) e Bruno.

Le probabili formazioni

Stadio “Euganeo” di Padova – ore 18:00

PADOVA (4-3-1-2): Bindi; Salviato, Ravanelli, Cappelletti, Contessa; Zambataro, R.Serena, Belingheri; Pulzetti; Capello, Cisco. A disposizione: Merelli, Russo, Trevisan, Zivkov, Bellemo, Fabris, Lanini, Marcandella, Piovanello. Allenatore Pierpaolo Bisoli

LIVORNO (4-2-3-1): Pulidori; Morelli, Borghese, Perico, Bresciani; Bruno, Giandonato; Doumbia, Maiorino, Murilo, Vantaggiato. A disposizione: Sambo, Lischi, Casanova, Gemmi, Kabashi, Zhikov, Luci, Montini, Perez, Manconi, Malandruccolo, Noccioli. Allenatore Andrea Sottil

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