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MONOPOLI (di Pierpaolo Sergio) – Amaro il commiato del Lecce dalla Serie C ed altrettanto lo sono le pagelle della sfida a Monopoli dove i giallorossi subiscono una sconfitta magari preventivabile come risultato, ma non nelle dimensioni. Giocatori con la spina staccata dopo una settimana di festeggiamenti e logica festa biancoverde al “Veneziani” per i play-off conquistati. 

CHIRONI: In colpevole ritardo sui quattro gol incassati tra primo e secondo tempo nella domenica del suo impiego da titolare nell’undici iniziale. Appare confuso e insicuro. Ne combina di tutti i colori ed il passivo poteva addirittura essere più pesante. VOTO: 5

CIANCIO: Troppa la libertà concessa sulla fascia destra giallorossa agli avanti monopolitani che proprio da quel versante fanno partire le azioni più pericolose. In copertura lascia alquanto a desiderare e si fa notare più per l’acconciatura platino che per iniziative di gioco. VOTO: 5

MARINO: Deve guidare un’inedita e distratta difesa e l’impresa si rivela più ardua del previsto. La voglia di mietere un’altra vittima eccellente da parte dei biancoverdi manda in tilt la retroguardia salentina che stenta per tutto l’incontro a prendere le giuste misure agli avversari. VOTO: 5

LEGITTIMO: Gioca inizialmente da centrale e conferma le incertezze delle scorse settimane. Rischia anche il rigore nei primi 45′ per un fallo non ravvisato dall’arbitro ai danni dello sgusciante Salvemini. Nella ripresa dopo la girandola di sostituzioni agisce in una sorta di difesa a tre in cui però continua a soffrire fino al 95′. VOTO: 5

DI MATTEO: Un po’ meglio in fase d’attacco perché, quando c’è da difendere, son sempre dolori. Domenica di vacanza e mente ancora ai festeggiamenti. Almeno stavolta il risultato era relativo. Ci può stare. VOTO: 5 → (dal 60′) VALERI: Alterna buone cose a svarioni che mostrano quanto sia ancora acerbo per giocare a certi livelli. VOTO: 5

SELASI: Il meno in palla nel centrocampo giallorosso. Non trova la giusta posizione e fa fatica a tenere il ritmo dei tarantolati monopolitani di mister Scienza. Esce ad avvio di seconda frazione di gioco senza lasciare tracce. VOTO: 5 → (dal 69′) ARMELLINO: Entra e, da diffidato, si fa subito ammonire in maniera ingenua. Sfiora il gol del 2-2 ma calcia male a pochi passi dalla linea di porta. Non dà il cambio di passo alla manovra leccese e trotterella finché dura la gara. VOTO: 5

ARRIGONI: Non si smentisce neppure oggi: è il migliore in campo dei suoi per distacco netto. ragiona, guida i compagni, li richiama all’occorrenza senza lesinare strigliate e cerca di arginare le folate dei padroni di casa che imperversano nella metà campo leccese. Con la fascia di capitano al braccio chiude una stagione da incorniciare. VOTO: 7

MANCOSU: Come Arrigoni, anche lui è un guerriero e non intende regalare niente a nessuno. Lotta nella zona nevralgica del terreno di gioco e cerca la via del gol con le sue conclusioni dalla distanza. VOTO: 6,5

TABANELLI: Dovrebbe fungere da trequartista, ma agisce da esterno di centrocampo come gli abbiam visto fare nelle altre apparizioni stagionali. Il Lecce si ridisegna col 4-4-2 e lui stenta a trovare spazi buoni per manovrare nel pressing asfissiante del Monopoli. VOTO: 5,5 → (dal 48′) COSTA FERREIRA: Ci mette inizialmente un po’ di grinta, ma poi naufraga e scompare dal rettangolo verde sbagliando appoggi e marcature. VOTO: 5

CATURANO: La notizia migliore per lui è che il campionato è finito… Centra un palo nella prima frazione sugli sviluppi di una punizione e poi è la solita gara fatta di errori su errori. Esce palesando una certa insofferenza per il cambio e Liverani dimostra di non gradire. VOTO: 5 → (dal 69′) PERSANO: Si vede poco anche se cerca in un paio di occasioni la via del gol senza la necessaria cattiveria e fortuna. VOTO: 5

SARANITI: Pimpante e motivato dal cercare di agguantare la prima posizione nella classifica marcatori, mette a segno in apertura di match il gol che illude il Lecce di poter vivere un altro pomeriggio di gloria. Sfiora la doppietta poco dopo e si dimostra il più pericoloso dei suoi in area avversaria. Si ferma però a 12 il suo bottino stagionale. VOTO: 6,5 → (dal 60′) DI PIAZZA: Cerca di sfruttare la sua velocità ma di passaggi filtranti il Lecce non ne azzecca mai uno. VOTO: 5,5

All. LIVERANI: Infortuni, squalifiche e voglia di concedere una domenica di passerella ad alcuni giocatori lo costringono a mandare in campo un Lecce sperimentale. Fin troppo, verrebbe da dire. Con i cambi in corsa prova a ridisegnare la squadra ma oggi la testa dei suoi ragazzi era già in vacanza. VOTO: 6

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Dal 1995 nelle redazioni televisive (Tele C 10, TV10, TopVideo, Canale 8, VideoSalento, TeleSalento e L'A TV) con conduzione di trasmissioni sportive, culturali, di telegiornali (Studio10News, 10News, Tg8, VS Notizie) e trasmissioni sportive (Fuoricampo, Bomber, Replay, Leccezionale TV), politiche (elezioni e referendum), sociali (Telethon ’97); programmi d'approfondimento e commenti d’eventi sportivi. Nella carta stampata, esperienze con: Il Corriere del Mezzogiorno, LecceSera, PaeseNuovo, Espresso Sud, CittàMagazine, Fuorigioco, L'Ora del Salento, Il GialloRosso. Dal 1999 al 2001 collaboratore fisso del sito leccesette.it Nel biennio 2002-2003 redattore de legiraffe.it Dal 2006 al 2009 direttore responsabile de “Il Picchio Magazine” Dal 2006 direttore responsabile del periodico sportivo “Il GialloRosso” edito dal Lecce Club Centro di Coordinamento; Dal 2006 al 2010 corrispondente dal “Via del Mare” di Lecce per Italia 7 Gold per “Diretta Stadio - Ed è subito goal!” Dal 2012 opinionista de “Palla prigioniera” su corrieresalentino.it Dal 2012 addetto stampa delle associazioni “Noi Lecce” e "Passione Lecce" Dal 2013 direttore responsabile della testata giornalistica Leccezionale Salento