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LECCE – Il casa del Lecce e tra i tifosi a tenere banco è la valutazione della gravità dell’infortunio occorso ieri pomeriggio a Mario Pacilli durante il test amichevole con il Racale. L’esterno d’attacco giallorosso, in predicato di poter lasciare la formazione salentina in questa sessione invernale del calciomercato, è uscito anzitempo dal terreno di gioco del “Basurto” per un risentimento ai flessori della coscia sinistra.

Se la diagnosi strumentale dello staff medico dell’U.S. Lecce dovesse rivelarsi seria, scatterebbe un vero allarme legato alle operazioni in entrata ed in uscita condotte dal Ds Mauro Meluso. Pacilli sembra infatti interessare al Pordenone (Girone B) ed una sua cessione (fa parte della lista Over) libererebbe un posto in rosa.

Nel modulo 4-3-1-2 apportato da mister Fabio Liverani, il talentuoso attaccante ha trovato sempre meno spazio in prima squadra, non adattandosi al meglio al ruolo di trequartista attorno al quale ruota l’impianto offensivo della formazione leccese e nel quale è stato provato più volte, ma senza particolari risultati.

Se invece l’infortunio non fosse grave, l’ex Cremonese potrebbe accasarsi altrove per giocare con maggiore continuità e non rappresentare un ostacolo nella chiusura delle trattative imbastite dalla società salentina.

Finora il numero 11 giallorosso ha subito due infortuni dal suo arrivo a Lecce: nella stagione 2016/’17 si procurò una frattura al metacarpo della mano sinistra che lo tenne fuori squadra per 13 giorni, mentre il secondo guaio fisico lo accusò l’anno scorso, quando fu vittima di una distorsione ad una caviglia che lo mise fuori uso per 18 giorni.

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