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sassate-contro-pullman-lecce-a-trapaniLECCE (di Gavino Coradduzza) – Lecce di spessore, Lecce attento, Lecce da primato, Lecce che poteva anche aggiudicarsi l’intera posta solo che nei minuti finali Torromino avesse meglio calibrato la mira; ma va benissimo così come è andata… La pacatezza di Fabio Liverani, assai distensivo nei commenti ai fattacci della notte della vigilia della gara che ha registrato l’incivile assalto al pullman dei giallorossi, gli fa certamente onore; ma quanto è accaduto resta cosa grave che non può e non deve essere minimizzata sotto il solito “Quelli non sono veri tifosi, si tratta di quattro sbandatelli…

marco-mancosu-in-azione-lecce-monopoli-2-0Piace l’iniziale atteggiamento del Lecce che va immediatamente in pressione intensa a partire dalla linea mediana del Trapani. Tutte le pedine giallorosse si muovono nel rispetto del dettato tattico di Liverani; tutti, tranne Marco Mancosu che qualcosa ”alla Mancosu” deve pur inventarsela, almeno per vedere l’effetto che fa… Forse a Trapani non sanno che se lo si lascia libero di inquadrare visivamente lo specchio della porta, questa diventa una sorta di bersaglio da abbattere partendo da qualunque posizione (meglio dai 35 metri, come abbiamo constatato già più volte). È il quarto minuto di gioco quando riceve palla e dalla media distanza dà fuoco alla miccia del suo destro spedendola in fondo al sacco. Un gol fantastico o, per essere più chiari, un gol… alla Mancosu!

liverani-allenamentoLa manovra dei ragazzi di Liverani si srotola con ottima armonia: è ariosa, non c’è monotonia di temi, l’equilibrio tra i reparti è perfetto: nessuno sgarra di una sola virgola ed il Trapani osserva e consulta sacerdoti e indovini per conoscere il proprio destino; c’è tanta attenzione anche nel reparto difensivo presidiato da Cosenza e Riccardi. Scavalcata la metà della prima frazione, il Lecce molla un po’ la presa consentendo ai granata di crescere, mentre si rimpicciolisce l’attenzione di Perucchini che sbaglia completamente l’uscita su un lungo spiovente e consente a Murano di realizzare il gol del pareggio con un mezzo gioco di prestigio e molta bravura…

costa-ferreiraAl rientro dopo l’intervallo non c’è più Costa Ferreira, sostituito da Tsonev: tatticamente non cambia nulla, mentre cambia un tantino la velocità di esecuzione, vivacizzata dall’ingresso del bulgaro. Ma la quasi perfetta fluidità di gioco di gran parte del primo tempo sbiadisce un po’. Lepore sembra ancorato al suo compitino difensivo e manca, dunque, la spinta propulsiva che procuri a Caturano e Torromino i necessari rifornimenti.

È chiaro che il Trapani non è il Roccacannuccia e, pertanto, nessuna meraviglia che la terza forza del campionato sia in grado di creare qualche problema alla capolista. Il Lecce non è certo in balìa dei siciliani, ma in questa fase della ripresa lo soffre abbastanza perchè i granata avanzano a folate impetuose e con spirito di rivalsa ancora intatto; il Lecce bada a difendersi, lo fa con ordine, lo fa bene, consapevole che portare a casa un punto è già risultato prezioso…

persano-lecceAl 67° Persano rileva Caturano ed il Lecce crea un paio di occasioni non sfruttate adeguatamente; al 72° si conclude il duello rusticano tra Cosenza ed Evacuo: i due se le son date di santa ragione su ogni contrasto: due lottatori di razza! Il granata cede il posto all’antico Reginaldo, ed intanto Mancosu ci riprova, questa volta di testa, ma con scarsa fortuna… Il segnale è chiaro: comunica che i giallorossi sono di nuovo in partita, pimpanti. Sono in partita anche grazie a Perucchini, bravo ad annullare una insidiosa iniziativa di Marras. C’è più Lecce che Trapani nei dieci minuti finali ma, come accennato, Torromino non dispone questa sera del piede di Mancosu per cui l’uno a uno regge fino al termine…

Si chiude dunque con il risultato forse più giusto: 1-1; un risultato che potrebbe aver cancellato gran parte delle ambizioni di promozione diretta della squadra di Calori…

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