LECCE – Ci sono carriere che si costruiscono in un solo campionato e altre che prendono forma attraversando Paesi, culture e modi diversi di vivere il calcio. Quella di Adnan Aziz appartiene alla seconda categoria. A 24 anni, l’attaccante del Benin si trova davanti a una nuova fase della propria carriera. Dopo aver maturato esperienze in patria, Repubblica Ceca, Francia e Italia, oggi il suo obiettivo è chiaro: continuare a crescere con il club e guadagnarsi l’opportunità di indossare la maglia della Nazionale maggiore del Benin.
Djougou, dove tutto è iniziato
La storia calcistica di Aziz parte da Djougou, la città in cui è nato e dove ha mosso i primi passi nel mondo del calcio. Le esperienze con Tchemabi FC e Pro Cittiglio rappresentano gli inizi di un percorso che, con il passare degli anni, lo avrebbe portato ben oltre i confini del Benin. Il passaggio al Soleil FC gli permette di confrontarsi con la Ligue 1 beninese e di collezionare le prime 6 presenze ufficiali nel calcio senior. Da quel momento arriva la scelta di misurarsi con un calcio completamente diverso.
L’Europa come scuola di calcio e di vita
Il trasferimento in Repubblica Ceca rappresenta il primo vero contatto con il calcio europeo. Con il FK Králův Dvůr Aziz affronta una realtà nuova, fatta di nuove abitudini, nuovi compagni e una diversa cultura calcistica. Sono cinque le amichevoli disputate, oltre a una gara ufficiale. Ma, soprattutto, arriva una lezione che accompagnerà il resto della sua carriera: imparare ad adattarsi. Dalla Repubblica Ceca il percorso continua in Francia, dove Aziz trova maggiore continuità ed accumula un numero importante di presenze. Con l’Angers MFC arriva a 64 presenze ufficiali, mentre con l’Olympique Saumur aggiunge altre 28 partite. Sono anni nei quali il giocatore ha la possibilità di crescere attraverso la competizione, il lavoro quotidiano e il confronto con ambienti calcistici differenti.
Una nuova sfida chiamata Italia
L’Italia diventa successivamente un altro capitolo della sua esperienza. Dopo il passaggio al Licata Calcio, in Serie D, Aziz prosegue con l’ASD Juvenilia Roseto, in Promozione, dove raggiunge 48 presenze ufficiali. Anche questa tappa ha un significato particolare. Non soltanto per il numero di partite, ma per la possibilità di continuare a costruire il proprio percorso in un contesto diverso da quelli conosciuti in precedenza. Per Aziz, ogni campionato è stato una nuova occasione per mettersi alla prova.
Il legame con il Benin non si è mai interrotto
Nonostante gli anni trascorsi in Europa, il rapporto con il Paese d’origine è rimasto centrale. Aziz ha già rappresentato il Benin a livello giovanile, prima con l’Under 20 e successivamente con l’Under 23, con la quale ha disputato tre gare amichevoli. Quelle esperienze hanno mantenuto vivo il legame con la Nazionale e hanno alimentato un’ambizione che oggi è diventata ancora più concreta. La prossima tappa sarebbe infatti quella più importante: entrare nel gruppo dei Guépards.
Il momento di trasformare l’esperienza in un’opportunità
Arrivare alla Nazionale maggiore non è soltanto una questione di passato. È soprattutto una questione di presente. Le esperienze accumulate negli anni rappresentano il bagaglio di Aziz, ma sarà il rendimento quotidiano a determinare le prossime opportunità. A 24 anni, il giocatore ha ancora tempo per costruire il proprio percorso e continuare a migliorarsi. Il lavoro con il club, la continuità e le prestazioni saranno gli elementi attraverso i quali provare a convincere lo staff della Nazionale.
Anche gli ostacoli fanno parte del percorso
La carriera di un calciatore non è fatta soltanto di partite e trasferimenti. Aziz ha dovuto affrontare anche un problema ad un ginocchio che lo ha costretto a fermarsi ed a seguire un periodo di riabilitazione. Il ritorno dopo un infortunio richiede tempo e pazienza. Recuperare la condizione, ritrovare il ritmo e tornare a sentirsi nuovamente calciatore sono passaggi che fanno parte della crescita tanto quanto le partite giocate. Per questo, il percorso di Aziz racconta anche la capacità di ripartire.
Il prossimo passo guarda a casa
Djougou rappresenta l’inizio. L’Europa ha rappresentato una parte importante della crescita. Il Benin, invece, continua a essere l’orizzonte. Ora Adnan Aziz vuole provare a trasformare gli anni trascorsi sui campi europei in una nuova opportunità internazionale. La convocazione con i Guépards sarebbe una tappa significativa di una storia iniziata molti anni fa in una città del Benin e sviluppatasi successivamente attraverso quattro diverse realtà calcistiche. Il prossimo capitolo dipenderà dal presente: dal lavoro, dalle prestazioni e dalla capacità di continuare a crescere. La porta della Nazionale maggiore è l’obiettivo. Sta ad Aziz continuare a lavorare per provare ad aprirla.










Il legame con il Benin non si è mai interrotto




