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vittorio-rennaVi proponiamo quest’interessante approfondimento sui play-off a cura del collega Vittorio Renna, grande tifoso e storico del Lecce, pubblicato su “La Gazzetta del Mezzogiorno” e concesso in segno di stima ed amicizia a “Leccezionale Salento” in cui racconta come solo in due volte su otto il Lecce sia finora riuscito ad avere la meglio negli spareggi promozione.

il-lecce-e-gli-spareggiLECCE (di Vittorio Renna) – Con quelli della stagione 2016/’17, è la nona volta che il Lecce viene ammesso a disputare gli spareggi-promozione, mentre non ha mai giocato per quelli salvezza. Gli spareggi giocati dal 1929 fino ad oggi sono stati in tutto 40 (18 in casa, 16 in campo avverso e 6 in campo neutro). Il bilancio dei giallorossi registra 18 vittorie (10 in casa, 5 fuori e 3 in campi neutri; cinque 1-0, quattro 2-0, quattro 2-1, un 3-0, due 3-1, un 4-1 ed un 7-0), 11 pareggi (6 in casa, 3 fuori e 2 in campi neutri; tre 0-0, sette 1-1 e un 2-2) e 11 sconfitte (2 in casa, 5 fuori e 1 in campo neutro; un 1-0, un 2-0, cinque 2-1, un 3-0, due 3-1 ed un 3-2). Nei 40 spareggi disputati il Lecce ha segnato 59 reti, subendone 41. Tre spareggi si sono chiusi dopo i tempi supplementari e solo uno dopo i calci di rigore.

ferenc-plemichLa lunga storia di queste particolari partite ebbe inizio 88 anni fa. Nel 1929, il presidente della FIGC, l’on. Leandro Arpinati e il suo segretario il dott. Giuseppe Zanetti, attuarono la più grande riforma dei campionati nella storia del calcio italiano. Per la stagione 1929/’30 istituirono la Serie A a girone unico e per la prima volta la Serie B. Proprio nella formazione dell’organico della Cadetteria ci si accorse che mancavano 4 squadre (su 18). Si decise quindi che 3 dovessero essere del Nord Italia ed una sola del Sud. Si disputarono così diversi gironi “di semifinale”. Al Sud i gironi furono due (“A” e “B”); nel girone “A” il Lecce del mister ungherese Ferenc Plemich se la vide con Cagliari, Foggia e Palermo (il girone “B” fu composto da Taranto, “Pippo Massangioli” di Chieti, “Tommaso Gargallo” di Siracusa e Ternana che si ritirò prima dell’inizio delle partite).

carlo-pranzoIl primo storico spareggio il Lecce lo giocò il 2 giugno 1929; affrontò sul nuovo campo “XXVIII Ottobre” (dal 1949 si chiamerà “Carlo Pranzo”) il Palermo, che sconfisse per 2-0 grazie ai gol al 29° di Miltone e al 49° su rigore di Lanza. Alla fine, il Lecce fu primo nel suo girone e dovette incontrare la vincente dell’altro girone, il Taranto. Lo spareggio con la squadra jonica si giocò il 28 luglio 1929 sul campo neutro di Napoli (campo “Arenaccia”) e la partita finì 2-2 ai supplementari ma, non essendoci ancora i rigori, da regolamento la partita fu ripetuta e, così, in piena estate, il 4 agosto, sul neutro di Bari (“Campo degli Sports”) il Lecce batté il Taranto per 3-1 e ottenne la sua prima, storica promozione nell’istituenda Serie B.

Dopo quattordici anni il Lecce di mister Giovanni Degni vinse il campionato di Serie C 1942/’43 e fu ammesso agli spareggi in un girone finale. Dopo dieci partite (andata e ritorno) con 5 vittorie (spiccò il successo sulla Carrarese per 7-0), 2 pareggi e 3 sconfitte i giallorossi finirono al terzo posto e, per un solo punto, restarono in Serie C.

I successivi spareggi (per la promozione in C) il Lecce di mister Ambrogio Alfonso li giocò dopo aver vinto il campionato di IV Serie 1956/’57. La prima partita la giocò a Marsala dove fu sconfitto per 3-0 e la domenica successiva la squadra siciliana s’impose anche al “Carlo Pranzo” per 2-1.

Mazzone a LecceDopo trent’anni il Lecce si classificò al quarto posto al termine del campionato di Serie B 1986/’87 insieme al Cesena (terzo) ed alla Cremonese (quinta), tutte con 43 punti finali in classifica; spareggi, quindi, per un posto per conquistare il salto in Serie A. I giallorossi di mister Carlo Mazzone, sul campo “neutro” di Pescara pareggiarono col Cesena (0-0) e poi vinsero contro la Cremonese (4-1); nello spareggio finale contro i romagnoli sul campo di San Benedetto del Tronto, i bianconeri vinsero 2-1 e furono la terza squadra promossa, beffando i salentini che si rifecero comunquie l’anno successivo.

Lecce Magazine PapadopuloAl termine del campionato di serie B 2007/’08 il Lecce di mister Giuseppe Papadopulo si classificò al terzo posto con 83 punti, ma dovette giocare i play-off per la promozione in Serie A; sconfisse il Pisa, in Toscana, per 1-0 ed allo stadio “Via del Mare” per 2-1, poi incontrò a Bergamo l’AlbinoLeffe e pure lì vinse per 1-0, mentre nella partita di ritorno finì 1-1 e così i giallorossi per la seconda e, finora, ultima volta riuscirono a spuntarla negli spareggi.

Lerda, leccezionale.itGli ultimi play-off si sono giocati negli ultimi quattro anni in Lega Pro. Nel 2013, con mister Elio Gustinetti, in finale, la spuntò il Carpi, nel 2014 fu il Frosinone sempre in finale ad avere la meglio sui giallorossi di mister Franco Lerda e, nel 2016, il Foggia eliminò il Lecce di mister Piero Braglia in semifinale. Che sia la vola buona?

 

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