LECCE – La notizia è di quelle che fanno il botto: Pantaleo Corvino (76 anni) è pronto a fermarsi per la stanchezza accumulata in queste ultime stagioni. Il dirigente vernolese ha bisogno di recuperare energie psicofisiche dopo un campionato altamente stressante com’è stato quello che si è appena concluso con la quarta salvezza di fila del Lecce. Il Responsabile dell’Area Tecnica, pur in possesso di un contratto prolungato nei mesi scorsi su iniziativa unilaterale del presidente Saverio Sticchi Damiani, sente il bisogno di tirare il fiato, come riportato da Sky Sport, e solo in seguito deciderà se tornare o chiudere la sua lunga e incredibile carriera.
Scopritore di decine di talenti che hanno fatto la fortuna sia della prima squadra ma anche della Primavera del Lecce, così come di altri club quali Casarano, Fiorentina e Bologna, Corvino era tornato nella società giallorossa nell’estate del 2020 su chiamata dell’attuale numero uno del sodalizio di via Costadura che in lui ha visto l’uomo giusto, salentino doc, per tornare e mettere radici nel massimo campionato nazionale e garantire la sopravvivenza dell’U.S. Lecce a livelli altissimi grazie alle plusvalenze realizzate con i vari Hjulmand, Dorgu, Pongracic, Gendrey, Krstovic solo per citare alcuni nomi. Da allora ha conquistato la vittoria di un campionato di Serie B, un’eliminazione ai playoff promozione e quattro salvezze consecutive in Serie A.
Ora il direttore generale chiede una pausa che umanamente è comprensiile anche in virtù del rapporto non propriamente idialliaco con parte della tifoseria leccese che gli rimprovera alcune scelte di mercato che spesso non si sono rivelate dei veri e propri “colpi”, campagne acquisti senza acuti, un indebolimento della rosa anno dopo anno, ma anche il voler imporre il modulo tattico del 4-3-3 agli allenatori arrivati in questi ultimi anni sulla panchina della formazione giallorossa. Una situazione sfociata in una parziale contestazione culminata con l’esposizione di uno striscione in Curva Nord.
Per la sua sostituzione iniziano a circolare vari nomi, a cominciare da quello del suo braccio destro Stefano Trinchera, ma anche quello di Matteo Lovisa, Direttore Sportivo che in questa stagione ha costruito una Juve Stabia capace di arrivare ai playoff.














