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pochesciFONDI – Sandro Pochesci, allenatore delm Fondi, non usa mezzi termmini per analizzare la sfida tra la sua squadra ed il Lecce. In sala stampa si presenta orgoglioso per la prova disputata e arrabbiato per un successo cercato e solo sfiorato: “Meritavamo la vittoria. Abbiamo creato e tirato tanto in porta. Siamo arrivati spesso davanti al loro portiere e ne ricordo solo alcune citando la sforbiciata di Albadoro o il gol annullato a D’Agostino non si sa per quale fuorigioco. Mi dicono che anche il primo gol del Lecce (di Torromino, ndr) era in fuorigioco. È stata una partita troppo bella per rovinarla parlando dell’arbitro che ha sbagliato, ma fa parte del gioco…”

L’allenatore pontino è davvero rammaricato per aver solo sfiorato la vittoria quando pareva che l’impresa si portìtesse compiere: “Dopo lo 0-2 ho cambiato modulo e giocato con 4 punte. Albadoro non mi garantiva il tipo di manovra dui cui avevo bisogno ed ho inserito Calderini che è devastante per le sue caratteristiche tecniche. Dopo aver pareggiato allo scadere del primo tempo, negli spogliatoi ho detto ai miei ragazzi di attaccare a testa bassa e metterli in difficoltà, a costo di perdere poi magari 5 oppure 6 a 2. Ho provato ad alzare gli avanti, così come tutta la squadra per pressarli alti. Contro un Lecce che ha giocatori di assoluto valore, abbiamo disputato un’ottima gara, facendo anche meglio di ciò che prepariamo in settimana; avremmo meritato di portarte a casa il successo per le cinque palle-gol costruite manovrando. Sfido chiunque a schierare 4 attaccanti contro il Lecce e giocarsela a viso aperto. Io le vedo le partite di Lega Pro e nessuno gioca come giochiamo noi. Se oggi c’era una squadra che doveva vincere quella era il Fondi. Loro sono rimasti in nostra balìa dall’1-2 in poi. Il Lecce ha un attacco ed un centrocampo di qualità con gente di categoria superiore; sono più bravi di noi e lo sappiamo, ma lo devono dimostrare anche sul campo e, se devo perdere, voglio farlo dopo una grande prestazione, giocando secondo le mie idee di gioco. Cosa dovevo difendere? Ai miei ragazzi ho detto di giocare come sappiamo, di non pensare di avere di fronte una squadra che alla fine andrà in B, che giocano davanti a 20.000 spettatori, che hanno l’attacco più forte del campionato. Mi hanno dato retta perchè eventualmente era meglio perdere una partita 5-0, ma giocandosela, che perderne cinque per 1-0”.

Infine, Pochesci ha tranquillizzato tutti sulle conduizioni di Signorini: “In un contrasto aereo ha ricevuto una gomitata ed ha perso i sensi, ma il ragazzo sta bene, è tutto a  posto. È stato soccorso dai nostri sanitari che ora lo stanno monitorando, ma non dovrebbe trattrasi di niente di preoccuopante. Ha solo un po’ di gonfiore su una tempia e deciderà il dottore se portarlo in ospedale o meno”.

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