
NARDÒ- Rimanere concentrati fino alla fine per continuare a coltivare il sogno Lega Pro. Il Nardò non vuole gettare la spugna dopo il passo falso di domenica, tenendo ben salda la presa sull’alta classifica del girone H di Serie D anche per conquistare il miglior piazzamento nella griglia play-off. Matteo Montinaro, nel ricordare i rimpianti per la sconfitta con il Marcianise, dimostra la sua carica: “C’è rammarico. Non volevamo questa sconfitta in questo momento, eravamo primi a pari punti dalla Virtus –afferma Montinaro- e ci tenevamo a rimanere in testa. Sapevamo che era una gara molto rischiosa in casa del Marcianise e così si è dimostrata. Abbiamo avuto difficoltà a cogliere occasioni da rete in quanto gli avversari erano tutti chiusi nella loro metà campo con undici uomini dietro la palla, pensavano più a difendere che ad attaccare. Per noi era difficile trovare spazi e creare occasioni da rete, poi è arrivato quel contropiede ed abbiamo addirittura perso la partita”.
Alla ripresa degli allenamenti il morale è comunque alto secondo Montinaro: “Dopo tanti risultati positivi non può essere una sola sconfitta a tirarci giù di morale. Siamo pronti a ripartire con una vittoria già da domenica, cercheremo di vincere queste ultime quattro partite e vedremo le altre che faranno. Come è capitato a noi, -continua l’ex Padova- anche le altre potranno scivolare. È ancora tutto aperto. Pensiero ai play-off? No, siamo ben concentrati su questi quattro incroci finali, poi vedremo cosa succederà…”.
Questa volata al vertice, vissuta da protagonista di un gruppo che non conosce più la distinzione tra under e senior, sta dando tanto al classe 1996 alla seconda stagione a Nardò: “Questo campionato mi sta facendo crescere tanto. Siamo partiti con una squadra normale, non per vincere, e poi ci siamo ritrovati lì in alto a poche giornate dalla fine. Per tutti è un grande traguardo ed una grande emozione, -ricorda il 19enne- stiamo lottando per la vittoria con Virtus Francavilla e Taranto, squadre attrezzatissime. Io cerco di fare sempre il massimo, dimostrando tutto in campo. Sono contento del contributo che riesco a dare alla squadra. Il futuro? In questo momento la prima cosa che mi viene in mente è un campionato di Lega Pro con il Nardò, qualcosa di bellissimo. Io sono del Lecce, ci sarebbero in caso dei piccoli accorgimenti da vedere. In ogni caso, -conclude- quello della maglia giallorossa rimane sempre il sogno di ogni ragazzo salentino”.