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Lucio Fares, presiente del Foggia
Lucio Fares, presidente del Foggia

LECCE – Ad ormai soli 4 turni dalla chiusura del campionato di Lega Pro ed in vista degli eventuali play-off per sbarcare in Serie B, si intensificano le schermaglie verbali tra i tesserati dei club coinvolti nella lotta per la promozione. L’ultimo attacco in ordine di tempo è quello sferrato dal presidente del Foggia Calcio, Lucio Fares, nei confronti dell’allenatore del Benevento, Gaetano Auteri e del patron della Casertana, Giovanni Lombardi che è stato riportato dal collega Sebastian Donzella di TuttoLegaPro.com in un’intervista pirotecnica col dirigente dei “Satanelli” .

Eccone i passaggi più forti, cominciando da Auteri il quale aveva affermato che il rigore dato al Foggia contro la Casertana era una follia: “Auteri nella partita a Cosenza ha ottenuto il pari con un rigore quantomeno generoso. Oltre al penalty inesistente ha potuto chiudere la gara in undici contro undici, nonostante Lopez meritasse il rosso per una gomitata. E invece si è preoccupato del rigore concesso al Foggia contro la Casertana. Sono molto più dubbi i rigori che ha avuto lui contro i calabresi e contro di noi, con Ciciretti che ormai è diventato bravissimo come attore. Un allenatore che si permette di innescare meccanismi di tensione, a 4 giornate dalla fine, tra tifoserie e squadre che potrebbero reincontrarsi nei play-off, è un idiota e merita solo di uscire dal mondo del calcio. Mi auguro che abbia una seria sanzione dal punto di vista disciplinare. Quelle di Auteri sono polemiche becere di un allenatore che rimarrà sempre di Serie C perché ha dimostrato di essere un allenatore di Serie C. Di certo non fai il salto di qualità a 60 anni. La sua sua moralità non può che essere scadente, sia dal punto di vista professionale che da quello umano“.

Lombardi Casertana
Il patron della Casertana, Giovanni Lombardi

Poi, sulla sponda Casertana, ecco l’attacco a Lombardi che ha minacciato di dimettersi per via del rigore assegnato ai rossoneri: “Lombardi è un presidente daspato. Io penso che Lombardi abbia trovato l’input per andarsene da Caserta perché già ha il piede da qualche altra parte. Ho apprezzato molto il presidente Corvino e l’allenatore Tedesco che hanno apprezzato il valore del Foggia. Io a Lecce ho detto che avevo strameritato di perdere e i salentini avevano strameritato di vincere. Noi a Caserta abbiamo strameritato di vincere, giocando in 10 con un’espulsione che poteva anche non starci. Ma non ci siamo lamentati per un rosso opinabile che ci priverà del nostro capitano, Agnelli, per la prossima gara. Quando il nostro portiere Narciso, è stato espulso e si è beccato 3 giornate di squalifica noi non abbiamo detto nulla e non abbiamo fatto nemmeno ricorso perché era giusto che scontasse per intero la squalifica. Noi veniamo da un mondo imprenditoriale e professionale dove le regole vanno rispettate, mentre questi vengono da un modo dove le regole non ci sono mai state. E grazie al presidente Gravina le cose stanno cambiando. Ecco perché Lombardi vuole uscire dal mondo del calcio. Perché laddove pensava di poter entrare, gli è stata sbattuta la porta in faccia, perché è arrivata gente seria”.

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