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Esultanza giocatori Lecce a CosenzaCOSENZA (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle che caratterizzano un Cosenza-Lecce paragonabile ad un giro su un ottovolante senza cinture di sicurezza allacciate sono nel segno di Davide Moscardelli che realizza una doppietta e della rocciosa coppia di difensori centrali Giuseppe Abruzzese e Ciccio Cosenza. la partita ha regalato emozioni e occasioni da rete per tutti e 93 i minuti di gara ma alla fine è stata la formazione giallorossa a portare a casa 3 punti che hanno un’importanza probabilmente fondamentale nel percorso di questa squadra verso la conquista di un traguardo ambizioso e meritato. Espugnare il ”S. Vito – Marulla” rappresenta sempre un’impresa, ma quel che hanno fatto capitan Papini e compagni appare davvero un mezzo capolavoro. Il Lecce avanza ancora in classifica e risponde alle altre concorrenti nella lotta per la pronozione diretta in Serie B segnando, tra l’altro, altre 4 reti dopo quelle rifilate lunedì al Catanzaro.

1.PERUCCHINI: Deve capitolare tre volte in una sola partita e già questa satrebbe una notizia. Nel primo caso a causa di una sfortunata autorete di Salvi poi incassa due gol sui quali non è parso reattivo ad attento che lasciano la gara aperta fi o al 93°. VOTO: 6

2. ALCIBIADE: Non sempre impeccabile in fase di copertura quest’oggi ma comunque efficace ed ordinato nel gestire le folate sull’out sinistro dell’attacco dei padroni di casa. VOTO: 6

3. LEGITTIMO: Si fa preferire più in fase di attacco che in difesa. Lungo la fascia sinistra trova vaste praterie da sfruttare e prova a mettere palloni al centro dell’area avversaria con continuità. Purtroppo pecca in precisione. VOTO: 6.5

4. PAPINI: In mezzo al campo corre e trotta a tamponare sui portatori di palla del Cosenza. Pulito negli interventi. Da capitano è l’unico deputato a dialogare con l’arbitro che in questa gara è sembrato fin troppo attento a non fischiare punizioni a favore del Lecce anche quando l’evidenza era schiacciante, ma neppure il suo grado è servito a smuovere Guccini. VOTO: 6.5

5. COSENZA: Sbroglia alla grande un paio di incursioni degli uomini di Roselli che nel contropiede hanno avuto le migliori possibilità per impensierire il reparto arretrato giallorosso. Tempista ed attento non concede quasi nulla. VOTO: 7

6. ABRUZZESE: Il gladiatore della retroguardia salentina. Una vera diga davanti Perucchini che salva in diverse situazioni potenzialmente pericolose. Dai suoi piedi parte il servizio per Moscardelli che realizza il 2-4. VOTO: 7

7. LEPORE: Tanta corsa su e giù a coprire la zona esterna destra del terreno di gioco. Prova a scodellare palloni per l’attacco leccese e mette in difficoltà Perina con conclusioni infide. VOTO: 6.5 —> (dall’83’) CAMISA: Entra in campo a pochi minuti dal triplice fischio ma fa in tempo ad assistere alla terza marcatura dei rossoblù. VOTO: S.V.

8. SALVI: Si macchia della deviazione che regala il pareggio al Cosenza, ma per il resto si presenta al ”San Vito” con la solita grinta e tanto agonismo che tolgono il fiato agli avversari. Si lancia in avanti appena i compagni entrano in possesso di palla e fa un pressing atroce su chiunque graviti nelle sue aree di competenza. VOTO: 6.5

9. MOSCARDELLI: In avvio di match segna quella che era la sua ottava rete in campionato e subito dopo ne sfiora un’altra che poteva mettere la parola fine alla contesa. Al centro dell’attacco giallorosso è un costante pericolo per la difesa calabrese che stenta a trovare le misure su di lui. L’arbitro spesso e volentieri gli fischia contro falli incredibili facendolo innervosire non poco, ma non si scompone più di tanto e mette a segno la sua personale doppietta che regala al Lecce ed ai suoi tifosi una Pasqua dolcissima. VOTO: 7.5

10. SURRACO: Ha il merito di inventare un gran assist per il ”Mosca” in occasione del vantaggio leccese, ma perde una quantità industriale di palloni che fanno andare su tutte le furie Braglia. Ad ogni modo, anche su di lui Guccini non vede decine di interventi da sanzionare e lascia correre ogni entrata poco ortodossa dei difensori cosentini. Si toglie lo sfizio di realizzare il gol del momentaneo 1-2 prima di lasciare il campo. VOTO: 6.5 —> (dal 63′) LIVIERO: Buono l’apporto dato ai compagni in una fase rovente in cui il risultato era in bilico. Dà manforte in ripiegamento e cerca di sfruttare la freschezza nelle ripartenze. VOTO: 6

11. DOUMBIA: Ha sui piedi palloni potenzialmente importanti per chiudere la contesa ma riesce a fare quasi sempre la cosa sbagliata al momento giusto. Svaria sui due fronti dell’attacco leccese e, subito prima di abbandonare la contesa, offre a Surraco un palla al bacio da spingere in fondo al sacco. VOTO: 6 —> (dal 71′) CATURANO: Decisivo in occasione dell’autorete di Tedesco che riporta in vantaggio la sua squadra dopo il momentaneo pareggio dei calabresi. Approccio più che positivo anche stavolta da subentrante. VOTO: 6.5

All. BRAGLIA: Prepara molto bene questa delicatissima sfida e porta a casa un successo fondamentale per il prosieguo del campionato dei giallorossi. Tuttavia, siamo certi che avrà un diavolo per capello per le reti incassate, in particolare per come sono state subite e per l’aver rimesso in discussione in pieno recupero un risultato ormai in naftalina. Di buono resta però l’impresa che il suo Lecce compie su un terreno inviolato dal maggio del 2015 e contro un Cosenza che incassa di rado tanti gol. VOTO: 7

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