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Pagelle (2)ISCHIA (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle della sfida Ischia-Lecce (0-3) premiano la condotta di gara dei giallorossi che hanno confermato il buon momento di forma sbarazzandosi degli isolani senza troppa fatica. Si doveva dare continuità al successo nel derby sul Foggia e la missione è stata compiuta. Sugli scudi Davide Moscardelli, autore di una bella doppietta che ha spianato la strada del ritorno alla vittoria in trasferta che non si registrava dallo scorso mese di novembre ad Agrigento contro l’Akragas (1-3). Di capitan Romeo Papini la rete della sicurezza che ha regalato al Lecce un pomeriggio di relativo relax. Buona la prova di tutta la squadra, per la soddisfazione di Piero Braglia che predicava concentrazione in settimana ed è stato accontentato dai suoi ragazzi che, insomma, “cogl…ni” certo non sono stati.

  1. BLEVE: Ordinaria amministrazione per lui nel pomeriggio del ritorno tra i pali da titolare. L’Ischia non lo impensierisce quasi mai ma appena è stato chiamato in causa ha risposto “presente” con una bella uscita bassa sui piedi di un giocatore avversario lanciato a rete in avvio di ripresa. VOTO: 6.5
  2. ALCIBIADE: Riconfermato da Braglia nell’11 iniziale, sfiora il gol nel primo tempo su un colpo di testa che però è troppo debole per superare Iuliano. In difesa si disimpegna con ordine e limita la pericolosità degli avanti ischitani. VOTO: 6.5
  3. LEGITTIMO: Bada più a difendere che a proporsi in avanti ma non fa mancare il suo apporto in fase di spinta all’occorrenza. VOTO: 6
  4. PAPINI: Gara un po’ sottotono secondo i suoi standard di rendimento nel primo tempo in cui cerca di recuperare palloni da smistare in attacco. Nella ripresa ha il merito di siglare la terza rete dei leccesi e tornare alla gioia personale del gol che gli dà sicuramente morale. All’andata un altro suo colpo di testa regalò i 3 punti al Lecce. L’Ischia pare proprio portargli bene. VOTO: 6.5 —> (dal 77′) LO SICCO: Scampoli di partita per lui che entra in campo quando la gara è già abbondantemente chiusa e non regala più emozioni. VOTO: S.V.
  5. COSENZA: Sempre reattivo e combattivo quando c’è da mettere la museruola agli avversari. Ingaggia un bel duello con Gomez e gli lascia le briciole, anche se in una corcostanza si fa beffare dall’avversario e ci deve mettere una pezza Alcibiade per fermare l’attaccante a tu per tu con Bleve. Su di lui il fallo da espulsione di Cavani nel finale di gara che lascia l’Ischia in 10 uomini. VOTO: 6.5
  6. ABRUZZESE: Anche per lui vale la valutazione fatta per il compagno di reparto. Attento e tempista negli interventi che compie non disdegna alcune sortite offensive in cui tenta di far valere le sue doti atletiche e la sua stazza. VOTO: 6.5
  7. LEPORE: Sulla fascia destra il Lecce dimostra di spingere con maggior insistenza e convinzione. Insieme a Surraco forma un tandem assai attivo e reattivo che mette spesso in difficoltà la difesa dei padroni di casa. VOTO: 6.5
  8. SALVI: Lotta come un leone tra le maglie avversarie strappando palloni dai piedi di chiunque graviti nel suo raggio d’azione. Motorino inesauribile, dà una grossa mano a Papini nella zona nevralgica del terreno di gioco, bravo a tamponare le incursioni gialloblè e far ripartire la manovra giallorossa. VOTO: 7
  9. MOSCARDELLI: Ritorno al gol per il bomber che cancella i fantasmi di Catania e sblocca una gara che stava diventando assai complicata per il Lecce. Nonostante un buon possesso palla, la porta dell’Ischia era spesso una chimera per la formazione salentina fino al momento in cui si dimostra attaccante di razza e capitalizza al massimo l’errore della retroguardia isolana in occasione del vantaggio. Poi si toglie la soddisfazione di segnare la personale doppietta e uscire soddisfatto e festeggiato per far posto al suo compagno di reparto. VOTO: 7.5 —> (dal 60′) CURIALE: Mezz’ora in campo da subentrante e poche palle giocabili per tentare la via della rete. Si mette al servizio della causa comune e tiene comunque in apprensione la difesa campana. VOTO: 6
  10. SURRACO: Molto mobile e dinamico nella prima frazione di gioco in cui si dimostra tra i più vogliosi dei suoi. Nel secondo tempo cerca con insistenza la trete personale che però non trova, ma gioca una buona gara. VOTO: 6.5
  11. SOWE: Inizia la sua prima partita da titolare nel Lecce a destra, poi il tecnico giallorosso lo dirotta sull’out sinistro ma si fa apprezzare più per la buona volontà che per pericolosità in avanti. Generoso ma niente di più, il suo match dura appena un tempo. VOTO: 6 —> (dal 46′) DOUMBIA: Approccio molto positivo per la freccia nera dell’attacco leccese che col suo ingresso sul terreno di gioco crea non pochi grattacapi alla retroguardia ischitana. Ci mette il piglio giusto e sfrutta il suo dinamismo per creare varchi buoni per i compagni. VOTO: 6.5

All. BRAGLIA: Da navigato allenatore che ben conosce la Lega Pro si impegna a tenere alta la concentrazione del gruppo dopo il successo sul Foggia che ha portato euforia in seno alla squadra, alla società ed alla tifoseria del Lecce. Lui non si scompone più di tanto e predica umiltà per raggiungere la vittoria della guerra e non solo delle battaglie. Oggi i suoi ragazzi lo hanno accontentato pur concedendo qualche minima occasione alla formazione avversaria, ma così ci può abbondentemente stare. VOTO: 7

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