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Mister Nicola Ragno

NARDÒ – Non è mai tutto scritto quando si è di fronte ad un derby. Domenica al “Bianco” ci sarà di scena Gallipoli-Nardò, secondo atto stagionale della sfida tutta salentina tra due squadre che vivono momenti opposti. Il Toro, secondo a 4 punti dalla Virtus Francavilla, è a mille dopo le tre vittorie consecutive e, dall’altra parte, il Gallo, si giocherà le ultime chance di salvezza cercando l’impresa contro i cugini granata.

Il Gallipoli nasconde molte insidie nonostante la classifica deficitaria: “E’ un derby – esordisce mister Ragno – loro si giocano le ultime carte per i playout dipenderà da noi. Al di là di ogni discorso, l’approccio deve essere da derby, bisogna entrare concentrati per vincere dal 1’ all’ultimo minuto. Qualche grande del campionato ha perso su quel campo, sarà una partita difficile ma come al solito guardiamo in casa nostra e prepariamo i match nei minimi dettagli”.

La rimonta messa in atto dalla squadra granata non mette pressioni al Toro: “Questo è un altro esame di maturità. A differenza del periodo meno brillante – chiosa l’ex Andria – ho visto un altro Nardò rispetto a quel periodo. L’approccio dei nuovi ha fatto la differenza e i punti sono pesanti. Durante la settimana ho visto un Toro diverso, più concentrato e tonico. Non c’è questa responsabilità ma c’è la voglia di far bene in ogni piccolo aspetto, ogni piccolo colloquio”.

La settimana ha portato importanti recuperi: “Presicce oggi si è allenato con la squadra. Rescio ha fatto qualche passo in più, Aperi è stato recuperato anche se questa settimana è stato un po’ a riposo. Abbiamo ripreso anche Romeo. Sono giocatori senza i 90’ nelle gambe, ma saranno lo stesso determinanti”.

Il trainer molfettese non prova a fare calcoli per conquistare la vetta: “La classifica? Non la guardo. Si possono fare tutti i calcoli possibili ma se non si vince tutto va giù. Per esempio, domenica non sapevamo niente, noi siamo concentrati sul campo e se qualcosa accade negli altri campi ci fanno ancor più felici. Alla fine mancano 10 partite – esamina Ragno – il Fondi deve recuperare tanti punti, nove lunghezze non sono poche. Il calcio è imprevedibile, c’è qualche scontro diretto ma già quattro punti, i nostri dal Francavilla, sono pesanti. Tutti sperano in un passo falso della capolista. Se loro continuano con questa ‘pareggite’ qualcuna si può inserire, ma penso che tutti guardano a casa propria. Il campionato sarà giocato da quelle cinque squadre in vetta, sarà una corsa avvincente dopo gli scontri diretti”.

Il termometro della squadra è più che positivo: “Metteremo in campo chi sta attraversando un ottimo momento, ma devo dire la verità, questo è un bel momento per noi, anche chi sta fuori si sente un titolare. C’è entusiasmo – conclude – c’è un gruppo che ha autostima e bisogna utilizzare tutti per dare una mano alla squadra”.

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