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Sebastiano Aperi con il vicepresidente Maurizio Fiorentino (foto D.Nestola – acdnardo.com)

NARDÒ – Un tassello per rinforzare il reparto offensivo per calarsi al meglio in questa seconda fase di campionato. Sebastiano Aperi è stato l’ultimo colpo di mercato del Nardò, definito domenica scorsa a poche ore dalla partita poi vinta contro il Torrecuso. Il jolly offensivo giunto nel Salento dal Padova è presentato così dal vicepresidente Maurizio Fiorentino: “Abbiamo fatto un colpo ‘alla Galliani’, all’ultimo minuto del calciomercato, speriamo sia di buon auspicio. – afferma il dirigente nelle dichiarazioni riprese dal canale ufficiale dell’ACD Nardò – Aperi andrà a rinforzare il nostro attacco, speriamo bene visto che con gli attaccanti quest’anno siamo stati sfortunati, chi per infortuni e chi per altro. Lui smania per scendere in campo. Sono contento di averlo portato a Nardò, ora tocca al campo, non appena sarà in condizione potrà mostrare il suo valore. Ha voglia di riscatto dopo la prima parte di stagione a Padova, sfortunata non per problemi agonistici. Lui ha ricevuto l’offerta di Triestina e Siracusa ma ha preferito sposare il nostro progetto”.

Sebastiano Aperi si mette subito a disposizione della causa neretina: “Io sono un esterno d’attacco, però faccio anche il trequartista e la seconda punta – esordisce l’ex biancoscudato – perché ho disputato tante partite in quei ruoli. Mi piace saltare l’uomo per poi cercare di far gol. Il resto spero di dimostrarlo in campo, è quello che parla. Perché Nardò? Delle persone di cui mi fido molto me l’hanno presentata come una bella piazza, calorosa. In più qui ci sono dei progetti importanti – svela l’attaccante catanese – e la società è stata disponibile fin dalla prima telefonata per realizzare questo mio tesseramento in extremis, visto che dovevo firmare prima delle 12 di sabato. Da lì ho capito tante cose, che si può fare veramente bene”.

Il classe 1992 ha voglia di farsi vedere già dall’impegno contro il San Severo: “Sono arruolabile per domenica, spero di dare un grosso contributo se il mister mi chiama in causa. Sono stato accolto benissimo in questo gruppo – rassicura – è tutto costruito da ragazzi sani. Il mister ed il suo staff sono molto preparati e c’è un’ottima organizzazione a livello societario. Si può fare veramente bene e ci possiamo togliere delle grosse soddisfazioni. Se conoscevo qualcuno? Sì, Matteo Montinaro, abbiamo legato molto l’anno scorso a Padova”.

Aperi ha saggiato l’ambiente del Toro assistendo alla vittoria di domenica scorsa, letta in modo positivo: “Il Nardò ha fatto una grande partita – sentenzia – grazie a dei grandi giocatori che mi piacciono veramente. Col Torrecuso poteva finire 4-0 o 5-0. La piazza è caratterizzata da una grossa tifoseria, giocando a Padova e Martina mi piace respirare quest’aria di calcio”.

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