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frecciarossa-trenitalia1LECCE (di Pierpaolo Sergio) – Il tavolo multilaterale convocato a Roma dal ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, con l’Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Michele Elia ed il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano ha dato buoni frutti nella questione Frecciarossa fino a Lecce. La mobilitazione venutasi a creare attorno al diniego di FS di collegare il capoluogo salentino con a Milano tramite i convogli ad alta velocità e che ha visto scendere in campo politici, imprenditori, associazioni sindacali e semplici cittadini è servita per raggiungere un risultato, si spera, decisivo: prima della prossima estate, dopo aver effettuato i necessari interventi infrastrutturali alla linea, i Frecciarossa torneranno a congiungere Lecce con Milano.

Nel corso della riunione capitolina, infatti, è stato ottenuto il ripristino dell’importante collegamento ferroviario tra il Salento e Milano che era garantito fino al 2008, ossia fino alla sua soppressione ed al successivo dietrofront, ma solo fino a Bari. Una scelta che aveva innescato una vera e propria reazione popolare di indignazione e malcontento per una scelta miope di Trenitalia che tagliava di fatto il Tacco d’Italia dal resto del Paese, mortificando le aspettative di crescita e sviluppo del territorio salentino e penalizzando il turismo, una delle più floride attività e maggiormente trainanti per l’economia di Lecce e della sua provincia.

Per queste ragioni la protesta ferma, ma civile, ha visto scendere in campo tutte le componenti attive della società, della cultura, dello spettacolo ed i semplici cittadini che hanno fatto sentire la propria voce attraverso la sottoscrizione di petizioni e l’invito al Governo ad attivarsi per non penalizzare una terra già abbondantemente trascurata in termini di infrastrutture e collegamenti stradali, aerei e ferroviari.

frecciarossa1000_renderIn una nota emanata dal ministero dopo la riunione di oggi pomeriggio si legge: “L’estensione (del servizio, ndr) sarà resa possibile non appena disponibile un convoglio aggiuntivo e trascorsi i tempi tecnici per l’allestimento del servizio, compresi gli aspetti relativi alla manutenzione necessaria al termine della corsa. Essendo la tratta a oggi non remunerativa a mercato, si è convenuto di inserire questa sperimentazione all’interno del rinnovo del contratto di servizio ferroviario di lunga percorrenza. Nel frattempo sono stati confermati gli interventi di velocizzazione della linea Adriatica, già in corso, che consentiranno risparmio di tempo ai 18 treni Frecciabianca e alla coppia di treni Frecciarossa. Si lavorerà inoltre per modulare l’offerta dei Frecciabianca in modo da ottenere tempi di percorrenza più rapidi. L’obiettivo è di arrivare alla predisposizione di tutti questi servizi prima dell’avvio della stagione estiva. La Regione Puglia è impegnata per la promozione sul territorio di questo ulteriore miglioramento del servizio, al fine di consentire la sua sostenibilità economica. Dopo un congruo periodo di sperimentazione verranno valutati gli obiettivi di pieno equilibrio economico al fine di poter decidere in merito alla stabilizzazione”.

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