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nardò francavillaNARDÒ- La vendetta è un piatto da servire freddo, affrontando la sfida senza paura. “In tanti anni che faccio calcio non ho mai avuto paura dell’avversario, giocherò ogni partita per vincere”, così il tecnico del Nardò Nicola Ragno ha presentato le sue sensazioni per la sfida di domani tra il Toro e la Virtus Francavilla, remake del lungo duello che ha caratterizzato lo scorso campionato d’Eccellenza. Sul sintetico dell’impianto francavillese forse si consumò una buona fetta di primo posto dello scorso campionato, conquistato dalla compagine di Calabro anche grazie all’1-1 raggiunto in inferiorità numerica contro un Nardò che tentava la rimonta. Quello dello scorso 1 marzo però è stato soltanto l’ultimo di quattro incontri che hanno segnato la storia della scorsa stagione. L’inzuccata di Alberto Villa decise lo 0-1 in campionato nel primo incrocio disputato a Nardò, partita dove si aprì ufficialmente il calo del Toro con il panchina Walter Monaco, calo poi palesato dalla disfatta in semifinale di Coppa Italia, dove il Villa s’impose per 4-o, rendendo parzialmente il ritorno in terra neretina (finito 0-1 per gli ospiti)

Pochi mesi dopo la storia potrebbe essere la stessa, i presidenti Magrì e Fanuli hanno allestito delle buone squadre e l’obiettivo di raggiungere i quartieri alti della classifica, più o meno celato da entrambe le parti, potrebbe rappresentare la mission di biancoazzurri e granata.

Alla sfida d’alta quota prevista per domani alle ore 15:00 però non potranno assistere i sostenitori del Toro. La Questura di Brindisi ha, si legge nel comunicato, “la decisione di vietare ai residenti nella provincia di Lecce l’acquisto di biglietti relativi alla partita di Calcio Virtus Francavilla-Acd Nardò”.

Dopo il convincente 2-0 di domenica contro il Bisceglie, Ragno dovrebbe ripartire dalle sicurezze di questo avvio di campionato. Nella rifinitura odierna il tecnico molfettese potrebbe sciogliere alcuni dubbi di formazione che hanno caratterizzato anche la preparazione dell’impegno contro il Bisceglie; nel 4-4-2 iniziale, rispetto alla partita di domenica, potrebbe partire dal 1’ Ricciardo (al posto di Malcore). In difesa è da valutare il recupero di Gerardo Strumbo, non rischiato domenica contro i nerazzurri.

La Virtus Francavilla non potrà contare su Ciarcià, espulso domenica in occasione della vittoria esterna contro il San Severo (0-1 deciso da Masini). Molti ex granata militano anche quest’anno tra le file biancoazzurre: Vetrugno, De Toma, Taurino, Rescio e il bomber Anibal Montaldi, cannoniere del Nardò in D nel 2010-2011 con 13 reti in 33 presenze. I punti fissi del probabile 3-5-2 di mister Antonio Calabro potrebbero essere l’interno di centrocampo Andrea Risolo, candidato insieme a Rescio e Biason a produrre gioco in mediana nonostante l’assenza dell’esperto Ciarcià, ed i due esterni, perni anche nella scorsa stagione, Gallù e Liberio. In avanti potrebbe trovare sparzio anche l’attaccante di categoria Cristiano Ancora, ex Brindisi, 12 gol lo scorso anno.

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