fabriziocamillimonteroni1Si è svolta ieri sera, presso via Caravaggio di Monteroni, l’inaugurazione del Comitato Elettorale di Fabrizio Camilli, candidato consigliere regionale tra le fila di Forza Italia a sostegno di Adriana Poli Bortone. Ad aprire gli interventi è stato Massimo Bellini, Commissario Cittadino FI, che ha voluto porre l’accento sulla necessità di uno sguardo approfondito sulla comunità di Monteroni: “Pur condividendo l’Università degli Studi con Lecce, siamo tuttavia lontani anni luce dal capoluogo a causa degli scarsi collegamenti pubblici”.

Luigi Cosma, moderatore dell’incontro e responsabile del Comitato Elettorale di Monteroni, ha poi dato la parola a Paride Mazzotta, Coordinatore Provinciale di Forza Italia: “A Camilli dico bentornato in forza Italia perché lui era un forzista della prima ora, allontanato a causa di personaggi che è meglio non citare. Monteroni è il primo comune con un commissario, l’avvocato Bellini, da me nominato, e sono sicuro che farà bene. Se ben amministrata, questa comunità può diventare un centro molto importante per il territorio circostante. Le elezioni regionali? Abbiamo allestito una squadra col giusto mix di esperienza ed esuberanza giovanile. Non ci affideremo alle menzogne come Vendola, ma ci proponiamo con progetti nuovi e alternativi”.

camilliamonteroni1“Quando Silvio Berlusconi mi ha telefonato – ha poi spiegato Adriana Poli Bortone, Candidata Presidente alla Regione Puglia – mi ha confessato di essere stato profondamente deluso da chi aveva deciso di far scomparire Forza Italia. Nutro profonda gratidudine nei confronti del Presidente Berlusconi che, nel 1994, mi fece fare il ministro dell’Agricoltura. Ho il difetto di essere grata e ho deciso di fare quest’atto di coraggio, perchè me lo ha chiesto lui. Ho fatto un ragionamento di amicizia, di gratitudine e squisitamente politico. Nel 1994 Forza Italia ha evitato che Scalfaro consegnasse l’Italia alla sinistra, oggi dobbiamo evitare lo stesso pericolo. Fitto? Andare oltre può significare anche buttarsi nel baratro. Forza Italia deve vivere nel panorama politico italiano e senza il tappo cui si faceva riferimento prima. Camilli? Imprenditore caparbio e persona affidabile, come suo padre Antonio che conobbi ai tempi in cui nasceva Forza Italia in Puglia”.

L’ultimo intervento di un appuntamento politico che ha registrato una grande partecipazione da parte della comunità monteronese, è stato di Fabrizio Camilli: “Quella di Adriana Poli Bortone è una candidata voluta dal basso e pertanto va sostenuta. Avere un partito in affitto era bellissimo per chi era l’affittuario, ma ora senza i soldi e il simbolo di Berlusconi vedremo cosa farà Fitto. È ora che in Italia si cominci a capire che tutti devono assumersi le proprie responsabilità. Io ho già pagato un prezzo altissimo senza essere colpevole; dopo otto anni lo Stato ha riconosciuto di aver sbagliato sul mio conto ma nessun magistrato ha pagato. Vi sembra possibile? Non nascondo di aver passato un periodo bruttissimo. Mi sono state consegnate quattro assoluzioni su quattro. Chi ha sbagliato però non ha pagato e questo non si addice ad un Paese democratico. Sono tornato in Forza Italia dalla porta principale dopo essermi allontanato per correttezza. Monteroni? Merita sicuramente di meglio. Sono 10 anni che qui non si fa niente. I corsi di formazione furono l’ultimo finanziamento che è arrivato a Monteroni dieci anni fa, poi il nulla. Forza Italia? Si vuole far sparire un simbolo perché è scomodo ma è ancora qui, vivo e vegeto. Forza Italia è nel cuore delle nostre famiglie. La prima campagna elettorale l’ho vinta qui a Monteroni con l’appoggio di Luigi Cosma. Qui a Monteroni nasce per me quel percorso che mi riporterà tra i banchi della Regione Puglia per rappresentare questa comunità. Solo con questo simbolo e dimostrando il nostro valore e la nostra forza possiamo mettere fine a quelli che hanno munto questa comunità arricchendosi per anni”.

Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente così come è giunto in Redazione . Pertanto questo contenuto non è un articolo prodotto dalla redazione di “Leccezionale”.

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