Tempo di lettura: 2 minuti

Apigliano - MartanoMARTANO – Il progetto In-Cul.Tu.Re. (Innovazione nella Cultura, nel Turismo e nel Restauro) presenta oggi pomeriggio, alle ore 17:30, nella sala conferenze “Karol Wojtila” di Piazza Caduti a Martano, il secondo volume Apigliano. Un villaggio bizantino e medievale in Terra d’Otranto. I reperti(a cura di P. Arthur, M. Leo Imperiale e M. Tinelli), pubblicato in collaborazione con l’équipe di Archeologia Medievale dell’Università del Salento, guidata dal professore Paul Arthur. Interverranno il sindaco di Martano Massimo Coricciati, Adriana Travaglini (docente Università del Salento), Marco Leo Imperiale (curatore del volume, archeologo e dottore di ricerca presso l’Università del Salento) e Mirko Peripimeno (LoStudio/35).

In tale occasione, saranno presentati i percorsi reali e virtuali realizzati per favorire una visita più attrattiva, coinvolgente e consapevole del Parco archeologico di Apigliano (Martano), uno dei dodici casi studio individuati all’interno del territorio della Grecìa Salentina. Nel dettaglio, per agevolare un processo di riappropriazione da parte della comunità locale e per integrare il Parco in modo sistemico all’interno di percorsi di turismo culturale, è stato progettato con la cooperativa CRESCo un itinerario esperienziale, percorribile in bicicletta o in automobile, che connette il Parco archeologico con tre siti oggetto di studio: Pozzelle di Pirro e Pozzelle di Apigliano, Chiesa di San Francesco, Chiesa semi-ipogea di San Biagio. L’itinerario consente di apprezzare i valori naturalistici, storico-culturali e percettivi peculiari del paesaggio della Grecia Salentina.

Per favorire una fruizione consapevole del Parco, è stato inoltre sviluppato un sistema di visita in realtà aumentata – con la supervisione scientifica di Paul Arthur e la collaborazione di Mirko Peripimeno – che utilizza un linguaggio semplice ed innovativo adatto anche a un pubblico di non specialisti.

L’area archeologica di Apigliano potrà quindi essere visitata per la prima volta virtualmente grazie a un’applicazione fruibile da dispositivi mobile (Android e iOS) e da remoto, che consente di sovrapporre le modellazioni tridimensionali, inerenti strutture, edifici e reperti archeologici, al contesto reale e di usufruire di contenuti aggiuntivi (video e schede di approfondimento, in lingua italiana e inglese). L’evento rappresenta un’opportunità per far conoscere il valore del Parco archeologico e per offrire contenuti di qualità e servizi integrati per la fruizione e assistenza ai visitatori. Le esperienze, i punti di vista e le attività di ricerca e valorizzazione – condotte dal progetto In-Cul.Tu.Re. sul Parco archeologico di Apigliano e sui restanti casi studio individuati all’interno del patrimonio della Grecìa Salentina – sono stati inseriti nel percorso espositivo “Futuri Possibili – Il Paesaggio della Grecìa Salentina”, allestito a Castrignano dei Greci presso il Castello de Gualtieriis e visitabile fino al 17 maggio.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.