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Bollini
Alberto Bollini, allenatore U.S. Lecce

LECCE (di Carmen Tommasi) – “Vincere aiuta a vincere. Vincere aiuta a sentire meno la fatica. Nel mio Lecce un problema che non c’è mai stato riguarda la disponibilità, l’umore, l’armonia e la predisposizione al lavoro che la squadra ha sempre avuto. Sono molto contento di allenare questi ragazzi e dico tutto ciò al dì la dei risultati”: così un più che fiducioso tecnico Alberto Bollini alla vigilia del match allo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro con l’obiettivo di dare continuità  di risultati, dopo la netta vittoria casalinga contro l’Aversa Normanna di sabato scorso.

GRADINO CATANZARO – I calabresi sono una squadra da prendere con le “pinze” e da non sottovalutare: “Per me il Catanzaro è una squadra molto forte. Ha realizzato 29 punti tra le mura amiche dei 44 totali. Vengono da un risultato bugiardo nella gara con la Salernitana, match che ho visto, dove sono stati beffati solo all’ultimo. A questa squadra, non si possono fare che i complimenti e non credo che l’assenza in panchina di Sanderra sia un problema, c’è D’Urso e ciò che conta di più è la fase di preparazione della gara. L’assenza di Russotto? Salta l’uomo con molta facilità e ha siglato sei gol, è un giocatore importante, ma preferisco pensare a come organizzare la mia squadra che al resto”.

L’ATTEGGIAMENTO – Massima attenzione, quindi, per tutto il corso dei 90’ ed anche oltre: “Domani dovremo essere accorti e più abili ad interpretare la categoria, giocando più da Lega Pro e con il massimo di attenzione, senza rinunciare però al nostro calcio propositivo. Sarà una gara, quella con i calabresi, che nasconde diverse insidie. Ma noi, siamo pronti e vogliamo dare continuità ai risultati, soprattutto in trasferta dove il nostro trend generale non è dei migliori. Da quando sono nel Salento la squadra ha collezionato cinque vittorie nette, mentre le sconfitte non sono mai state tali. Abbiamo pagato solo dei nostri errori a caro prezzo e dobbiamo migliorare in questo, e ci stiamo lavorando da tempo per farlo”.

“ABRU” C’È – Mancherà in mediana per squalifica Papini, così come i non ancora del tutto recuperati Sacilotto e Bogliacino: “Abruzzese è recuperato, dovrò solo fare delle valutazioni se impiegarlo titolare o tenerlo a disposizione. Chi sostituirà Papini? Il giocatore più adatto in quel ruolo è Filipe Gomes per le doti di palleggio che ha e mi aspetto molto da lui, sia in fase di non possesso che in quella propositiva. Mi aspetto molto da Filipe, ripeto, e da tutti. Da chi ha giocato di più e da chi meno, ma qui ho la disponibilità di tutti, sia di chi viene schierato poco che da chi non gioca proprio”.

CAPITOLO MICCOLI – Il tecnico di Poggio Rusco apre di sua spontanea volontà un’ampia parentesi sul capitano giallorosso: “Fabrizio qui a Lecce fa notizia e da quando sono arrivato ha una condizione psico-fisica diversa. Lo vedo sereno ed e ora ha senso della fatica molto positiva, è un ragazzo che sta bene in questo gruppo e che si allena bene. Come ho detto la settimana precedente, chi vuole bene al Lecce deve stare vicino al Lecce e lui lo fa a dovere, anche quando come domenica scorsa ha giocato solo pochi minuti. Io sono qui per gestire al meglio la squadra, se noi facciamo le prestazioni il pubblico ci seguirà sempre. Abbiamo una maglia prestigiosa da difendere e l’ambiente è il fattore più importante che ti permette di superare le difficoltà. È facile sostenere la squadra solo quando tutto va bene, è nelle difficoltà che si deve sentire il maggior appoggio. Ora pensiamo solo alla gara di domani, perchè non sarà facile”.

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