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Salvi
Stefano Salvi, suo il primo gol del Lecce

LECCE (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle di Paganese-Lecce, anticipo della 25esima giornata del campionato di Lega Pro unica – Girone C, vedono voti più che sufficienti per i giallorossi usciti vittoriosi per 2-0 contro la squadra di mister Sottil allo stadio “Marcello Torre”. La cura Bollini continua a dare i suoi frutti ed i giallorossi conquistano la seconda vittoria di fila con il tecnico lombardo in panchina. Lasciate momentaneamente da parte le polemiche interne alla tifoseria leccese spaccata tra pro e contro la dimissionaria famiglia Tesoro, capitan Abruzzese e compagni si concedono ora due giorni di riposo prima di riprendere la preparazione in vista della gara interna con il Messina che si giocherà lunedì 23 febbraio al “Via del Mare”. Brillano Salvi, Caglioni e Diniz.

1. CAGLIONI: Salva per due volte il vantaggio nel primo tempo con altrettanti strepitosi interventi in rapida sequenza. Sempre attento sulle conclusioni degli avanti campani. VOTO: 7

2. MANNINI: Senza infamia e senza lode la sua prestazione. Controlla tranquillamente nella prima frazione la sua zona di competenza senza commettere particolari sbavature. In attacco si spinge con parsimonia, ma nella ripresa la Paganese si rende pericolosa quasi esclusivamente da quella corsia e Bollini lo sposta ad agire a centrocampo. VOTO: 5.5 ——- (dal 40′ st) 14. DI CHIARA: Entra e trova il gol della tranquillità che permette al Lecce di vivere senza ulteriori apprensioni i minuti finali della sfida. VOTO: 6.5

3. LOPEZ: Inizia in sordina il suo match poi, col passare dei minuti, prende confidenza col disastrato terreno di gioco del “Torre” e spinge con più insistenza lungo la fascia sinistra, anche se i suoi cross non sempre risultano precisi sprecando buone occasioni in avanti così come soffre di croniche amnesie quando si tratta di coprire le folate paganesi. VOTO: 6

4. DINIZ: Attento e sempre tempista in ogni intervento che compie. Dà ordine alla difesa giallorossa non disdegnando di spedire la palla in tribuna all’occorrenza senza badare troppo ai fronzoli. VOTO: 7

5. ABRUZZESE: Mette a tacere le punte della squadra di casa con il piglio giusto. Poche sbavature e tanta concentrazione rendono la porta di Caglioni un miraggio per gli avversari pur in una serata in cui non brilla particolarmente. VOTO: 6.5

6. PAPINI: Gara un po’ in sordina per l’eroe del match con il Savoia. Stavolta si limita all’ordinaria amministrazione alzando un muro davanti alla difesa leccese. VOTO: 6

7. HERRERA: Di nuovo una partita di difficile lettura per il panamense. Inizia sull’out destro per poi venire spostato sulla fascia opposta non lascia tracce significative della sua presenza ed esce di scena in avvio di secondo tempo. VOTO: 5.5 ——- (dal 6′ st) 17. EMBALO: Entra subito in clima gara e si rende pericoloso con una girata al volo verso la porta di Marruocco ed in un paio di altre circostanze. Approccio positivo al match e pedina importante in chiave tattica per Bollini. VOTO: 6.5

8. SALVI: Mette a segno la rete del vantaggio giallorosso su cui il Lecce costruisce il resto della contesa. Terzo sorriso stagionale per il centrocampista romano che sfiora addirittura la doppietta in chiusura di gara e dà il cambio col collega di reparto Papini nel ruolo di goleador; garantisce solidità nella zona nevralgica del terreno di gioco. Cambiano i tecnici sulla panchina del Lecce, ma non cambia il suo impegno ed il suo apporto alla causa salentina meritandosi una maglia da titolare. VOTO: 7

9. MOSCARDELLI: Impegno indiscutibile ma risulta meno appariscente e determinante rispetto al recente passato. Gioca una partita da boa al centro dell’attacco e non sfrutta una ghiotta palla-gol sul finire della gara quando cicca un pallone a porta quasi vuota. VOTO: 6

10. SACILOTTO: Prestazione tutta sostanza per il brasiliano che però si becca l’immancabile cartellino giallo. Schierato un po’ a sorpresa nell’11 titolare si fa apprezzare per impegno e sostanza. VOTO: 6.5

11. GUSTAVO: Mostra di poter dare molto nello scacchiere tattico prediletto dal tecnico mantovano. Ci mette lo zampino in occasione del primo gol leccese poi lascia spazio al compagno più fresco. VOTO: 6 ——- (dal 15′ st) 18. LEPORE: Mandato in campo per giocare da esterno destro d’attacco, finisce per essere spostato sulla linea difensiva per far slittare Mannini a centrocampo e non soffrire ulteriormente le incursioni degli azzurrostellati. Si vede poco ma si conferma jolly della rosa leccese. VOTO: 6

All. BOLLINI: Il suo Lecce non corre e pressa alla morte come accaduto col Savoia ma centra lo stesso la seconda vittoria in altrettante presenze sulla panchina giallorossa. È bravo a rendere impermeabile lo spogliatoio alla bufera che spira intorno alla società ed a dimostrare massima concentrazione nel leggere l’andamento del match. VOTO: 6.5

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