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gallipoli calcioGALLIPOLI (di G. De Pandis) – Una battaglia non adatta ai deboli di cuore. Il Gallipoli attende tra le mura amiche il Pomigliano in una partita che potrebbe dare lo slancio giusto in chiave salvezza; dall’altra parte, però, i campani, tredicesimi a 16 punti, proveranno a far punti per cercare di uscire dalla zona play-out. La Curva Sud ha cercato di caricare l’ambiente, a detta di molti ancora fin troppo freddo, ed incita gli sportivi gallipolini a stringersi attorno alla squadra in questo momento particolare, dove i ragazzi di mister Quaranta sono impegnati in una serie di scontri importanti in chiave salvezza. Mettere fieno in cascina in queste giornate, a partire da domani, significherebbe porre una grossa ipoteca sulla permanenza in quarta serie già poco dopo il giro di boa del campionato.

Gli avversari: peggior attacco orfano del capocannoniere. Il Pomigliano, vincitore uscente della Coppa Italia di Serie D, arriverà a Gallipoli con indosso la maglia nera del peggior attacco del campionato, infatti, i granata annoverano soltanto 16 segnature nel proprio tabellino, a fronte delle 28 subite che ne fanno la terzultima difesa del campionato (in coabitazione con San Severo e Arzanese). Al “Bianco” l’allenatore Biagio Seno dovrà fare i conti con l’assenza del suo capocannoniere Giulio Panico, 7 gol in campionato, fermato dal giudice sportivo per recidiva in ammonizione. L’assenza dell’ex Rieti costringerà l’allenatore a nuove soluzioni offensive, probabilmente imperniate sul duo offensivo Longobardi-Marasco, con il gioiellino classe 1997 Somma outsider. A centrocampo sarà indisponibile anche Marinelli, stoppato da un problema muscolare. Il Pomigliano è reduce dal suicidio sportivo di sette giorni fa, in casa, con il San Severo: i ragazzi di Seno hanno gettato al vento due gol di vantaggio, facendosi recuperare dai dauni nell’ultimo quarto d’ora per un 2-2 finale che sa di beffa. I granata cercano una vittoria che manca da cinque match, dal 3-0 casalingo contro la Scafatese alla 13° giornata. Tra le quattro vittorie dei pomiglianesi spiccano anche due successi in trasferta, al “D’Amuri” di Grottaglie ed allo “Iannello” di Frattamaggiore, casa dell’Arzanese.

lorusso gallipoli
Alessandro Lorusso

Recuperi e dubbi per i giallorossi– Il Gallipoli, reduce da una settimana piena di stop, ha recuperato qualche tassello importante in vista della partita di domani. Mister Quaranta, dopo una settimana di lavoro incentrata sull’affinamento dei dettami tattici, potrà contare sui recuperati Mariano (reduce da un’influenza e da problemi muscolari), Lorusso (dopo una contusione al muscolo peroneo) e Cortese. Ci sarà anche Perron, assente sette giorni fa contro il Francavilla. Non saranno del match invece Mbida, Levanto, Mauro e Gigante: quest’ultimo ha ripreso solo ieri il lavoro sul campo. I calciatori non al meglio costituiranno anche qualche dubbio al tecnico di Poggiardo, intento a riproporre il suo 4-4-2 con in attacco Di Maira supportato da Mangiapane. Prima convocazione per l’attaccante classe 1995 Marco Mingiano, salentino di San Cesario, arrivato al Gallipoli dal Crotone con la formula del prestito.

Gallipoli-Pomigliano sarà diretta da Angelo Milardi di Torino; i suoi assistenti saranno Sergio Binetti e Pierluigi De Chirico di Barletta.

I 21 convocati di mister Quaranta per la partita contro il Pomigliano, con fischio d’inizio alle ore 14:30:

  • PORTIERI: Costantino (’94), Gabrieli.
  • DIFENSORI: Berteina (’95), Cornacchia, Lorusso, G.Rizzo (’94), P.Rizzo, Rosato, Rotunno (’96), Valentini (’95).
  • CENTROCAMPISTI: Cortese (’95), Legari, Marangon, Mariano (’95), Perron, Santonocito.
  • ATTACCANTI: Di Maira (’94), Mangiapane, Mingiano (95), M. Negro (’95), Sopcic.
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