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LECCE (di Massimiliano Cassone) –  Al Via del Mare arriva il Catanzaro che in attesa del nuovo tecnico, dopo l’esonero di Moriero, è guidato da Massimo D’Urso che in settimana ha dovuto rimettere insieme i cocci e preparare la squadra per una trasferta insidiosa contro i salentini che indubbiamente sono tra le squadre più forti del girone, ed in casa hanno un ruolino da paura. Il terreno di gioco del Via del Mare sembra un panno di biliardo, è in ottime condizioni. Franco Lerda si affida alla squadra che ha battuto l’Aversa Normanna: Caglioni; Mannini, Martinez, Abruzzese, Lopez; Lepore, Filipe, Sacilotto; Moscardelli, Della Rocca, Doumbia. Massimo D’Urso gioca col modulo 3-5-2, molto accorto: Scuffia; Ricci, Ferraro, Rigione; Daffara, Pacciardi, Vacca, Maiorano, Di Chiara; Fofana, Kamarà.

Doumbia esultanza
Esultanza di Doumbia

 Le due squadre, di fronte a 4760 spettatori, danno vita ad un incontro vivace e piacevole. Primo tempo perfetto del Lecce che va al riposo con un doppio vantaggio opera di due bei gol di Doumbia. Nel secondo tempo c’è il ritorno del Catanzaro che sovrasta gli avversari, accorcia le distanze con Ilari e poi pareggia nel primo minuto di recupero con Maiorano, che regala un punto meritato ai suoi compagni. Il Lecce butta alle ortiche la possibilità di accorciare le distanze dal Benevento che nel prossimo turno incontrerà fuori casa. Primo pareggio interno per i giallorossi.

PRIMO TEMPO – La gara inizia con il Catanzaro che prova ad impostare dalle parti di Lopez, ma il terzino parte malissimo e sbaglia tre disimpegni che potrebbero mettere in difficoltà i compagni. Al 4° però è proprio lui, Lopez, ad immolarsi sulla sfera sganciata in porta da Di Chiara, salvando il risultato. Il Lecce incomincia a giocare al calcio anche se con molte imprecisioni almeno fino al 7° quando Mannini fa partire un’azione offensiva recuperando palla a centrocampo e la cede a Sacilotto che trova Della Rocca; il brindisino prova a rendersi pericoloso ma la palla termina fuori di poco. Gara dal ritmo altissimo, con i padroni di casa che impostano il gioco e al minuto 21 passano in vantaggio con un gran gol di Doumbia; il franco maliano riceve un assist al bacio da Mannini che lascia sul posto Di Chiara e telecomanda la sfera per il compagno che inesorabilmente gonfia la rete non lasciando scampo a Scuffia. Dudù dopo il gol corre verso la panchina ed esulta petto contro petto con Vinetot. I calabresi per nulla intimoriti si riversano nella metà campo avversaria e dopo 6 minuti si rendono pericolosi con Di Chiara ma il suo diagonale termina fuori. Col passare dei minuti i giallorossi legittimano il vantaggio con una supremazia territoriale che vede le Aquile giocare soltanto di rimessa; al 43° raddoppiano con Doumbia che da trenta metri lascia partire un missile che si insacca nel sette e Scuffia può soltanto raccogliere la sfera dal sacco. La prima frazione termina col doppio vantaggio giallorosso.

SECONDO TEMPO – Subito ritmi alti col Catanzaro che vuole rientrare in partire ma i padroni di casa agiscono bene a tutto campo con continui cambi di gioco sulle fasce. Al 55° D’Urso effettua il primo cambio mandando in campo Ilari al posto di Pacciardi. Al 58° triangolazione in fase offensiva tra Della Rocca e Moscardelli con il brindisino che prova il tiro che termina abbondantemente al lato. Al 61° Lerda effettua il suo primo cambio, ritorna Carrozza dopo lo stato influenzale ed esce, l’autore della doppietta, Doumbia.

Un minuto dopo è Di Chiara a provare ad accorciare le distanze ma Caglioni para senza problemi.

In questa fase della gara le Aquile fanno buon gioco coi padroni di casa che tirano un po’ il fiato. Ed è proprio in questo momento di rilassatezza che i giallorossi subiscono il gol ad opera del nuovo entrato Ilari che sfrutta l’ingenuità difensiva dei padroni di casa, approfitta della sponda in area di Fofana che aveva ricevuto da Di Chiara, e di testa in tuffo batte Caglioni. Subito dopo Lerda manda in campo Papini, che rientra dopo l’infortunio, al posto di Filipe. Il Catanzaro però continua a rendersi pericoloso. Al minuto 80 si rivede il Lecce pericoloso, su una punizione battuta da Carrozza, Sacilotto prova il tiro ma è sbilenco. I giallorossi vogliono la vittoria e si svegliano dopo il torpore durato diversi minuti. Terzo cambio di Lerda che manda in campo Vinetot al posto Della Rocca a sette minuti dal termine del tempo regolamentare. Gli animi si riscaldano al 85° e vengono sedati con due cartellini gialli: Lopez e Fofana.

Nel primo minuto di recupero il Catanzaro trova il pareggio con Maiorano in modo rocambolesco e gela il Via del Mare, beffando gli avversari. Termina così, con un pareggio beffa, e coi giallorossi che avevano già pregustato la vittoria ma sono costretti ad ingoiare un boccone avvelenato.

TABELLINO

LECCE – CATANZARO 2-2

LECCE (4-3-3): Caglioni; Mannini, Martinez, Abruzzese (Cap.), Lopez; Lepore, Filipe (68°Papini), Sacilotto; Moscardelli, Della Rocca (83° Vinetot), Doumbia (61°Carrozza). A disposizione: Chironi, Donida, Rosafio, Miccoli. All. Franco Lerda

CATANZARO (3-5-2): Scuffia; Ricci, Ferraro (Cap.), Rigione; Daffara, Pacciardi( 55°Ilari), Vacca, Maiorano, Di Chiara; Fofana, Kamarà. A disposizione: Bindi, Orchi, Squillace, MOrosini, Martignago, Yeboah. All. Massimo D’Urso

ARBITRO: sig.Francesco Guccini di Albano Laziale

ASSISTENTI: sig. Giuseppe De Filippis di Vasto e sig. Daniele Gentilini di Lugo di Romagna.

MARCATORI:21°, 43° Doumbia (L), 68° Ilari (C ), 91° Maiorano (C )

AMMONITI: 14° Della Rocca (L), 35° Sacilotto (L), 42° Maiorano (C), 48° Abruzzese (L), 85° Lopez (L), 85° Fofana (C )

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