Tempo di lettura: 6 minuti

Juve Stabia-LecceLECCE (di Italo Aromolo) – Il Lecce nella tana della Juve Stabia per la sfida dei tabù da sfatare: quello di tornare a vincere in trasferta dopo oltre 6 mesi (ultimo blitz a Grosseto nello scorso aprile) e quello di espugnare lo stadio di Castellammare a distanza di 65 anni dall’ultimo successo in terra campana. Un ultimo ed unico successo molto lontano nel tempo ma che, per le proporzioni del risultato, merita di essere ricordato come una delle più nette affermazioni esterne della storia dell’U.S. Lecce : nel calcio in bianco e nero della stagione di Serie C 1949/’50, il Lecce di mister Cesare Migliorini annientava la Juve Stabia con un perentorio 4-0 firmato dai gregari Antonio Cillo e Pantaleo Magurano e dalle bandiere Franco Cardinali e Luigi Silvestri, rispettivamente secondo e settimo marcatore nella classifica all-time dei bomber giallorossi. Per la cronaca, soltanto in due occasioni nei propri 106 anni di vita il Lecce ha fatto meglio lontano dalle mura amiche, vincendo in ambo i casi con cinque gol di scarto: a Trani nel 1942 (Trani-Lecce 0-5) e a Cosenza nel 1975 (Cosenza-Lecce 1-6). A proposito di record, alla Juve Stabia spetta quello di essere stata la prima formazione in assoluto ad aver sconfitto in una gara ufficiale la squadra dell’Unione Sportiva Lecce, nata in via ufficiale il 15 settembre 1927: nel novembre dello stesso anno, i salentini in veste retrò (i colori sociali erano il bianco ed il nero, bisognerà aspettare il 1929 per il giallorosso) persero 1-0 al Comunale di Castellammare.

stemma Juve Stabia ricamatoCome per una legge compensatoria, il poker di metà secolo è stato ampiamente vendicato dalle Vespe campane, che nelle successive apparizioni dei giallorossi in Campania ne hanno più volte stroncato i sogni-promozione: alla penultima giornata del campionato di Serie C 1972/’73, la già salva formazione gialloblù costrinse al pareggio per 0-0 il super Lecce di mister Giuseppe Corradi (il secondo più vincente di sempre dietro quello di Ferench Plemich) consegnando così la promozione in cadetteria ai rivali dell’Avellino, intanto vittoriosi per 3-1 in casa sul Sorrento. L’allenatore della Juve Stabia era Gianni Di Marzio, che agli inizi degli anni ’80 avrebbe guidato il Lecce in Serie B, mentre il pilastro della difesa salentina era quel Salvatore Di Somma che sul finire degli anni ’90 si sarebbe seduto sulla panchina dello Stabia, diventandone poi direttore sportivo fino allo scorso anno. Il copione da promozione mancata fu bissato l’anno seguente quando, nella stagione della storica sconfitta a tavolino a Marsala, la formazione giallorossa non riuscì a superare (1-1) la quasi retrocessa Juve Stabia di mister Nicola Chiricallo, futuro allenatore del Lecce negli anni immediatamente a venire. Mancavano poche giornate al traguardo e, proprio per un punto, il titolo per la Serie B andò al Pescara.

L’ultimo precedente tra le due squadre ci riporta alla terza serie della stagione 1995/’96: alla terza giornata, il Lecce rimediava a Castellammare una delle pochissime sconfitte di quel trionfale campionato che lo vide tornare in Serie B a distanza di un solo anno dalla retrocessione. Dopo aver rimontato lo svantaggio iniziale con un uno-due a firma di Vincenzo Mazzeo e Tiziano De Patre, l’undici di mister Giampiero Ventura subì un’eclatante contro-rimonta, incassando al 66’ e al 90’ i gol del definitivo 3-2 per i padroni di casa. Nella bolgia di un “Romeo Menti” in visibilio, vinceva lo Stabia di Roberto Amodio e Jonathan Bachini: il primo, difensore, era stato un calciatore del Lecce dal 1990 al 1992 e il secondo, centrocampista, lo sarebbe diventato pochi mesi dopo.

Nella gara di questo pomeriggio, invece, sarà il centrocampista della Juve Stabia Fabio Caserta il grande ex della partita: il capitano gialloblù ha militato tra le fila del Lecce nella stagione di Serie A 2008/’09, fortemente voluto da mister Mario Beretta e acquistato a peso d’oro dal Palermo per la cifra di 1,6 milioni. Perno della squadra con 33 presenze e 5 gol all’attivo, il trequartista calabrese non riuscì ad evitare la retrocessione dei salentini in Serie B, e, dopo un solo anno di militanza salentina, si trasferì a Bergamo, sponda Atalanta, per l’ammontare di 700mila euro.precedenti Juve Stabia-LecceIl borsino storico di Juve Stabia-Lecce pende in favore della formazione campana, che ha vinto 3 dei 7 precedenti, perdendone 1 e pareggiando i rimanenti 3. Il computo dei gol fatti/subiti, invece, è favorevole al Lecce, che vanta 7 gol all’attivo e 6 al passivo.

Di seguito alcuni dei più importanti calciatori e/o allenatori che hanno militato sia nel Lecce che nella Juve Stabia:

  1. Roberto Amodio, difensore del Lecce dal 1990 al 1992 e difensore della Juve Stabia dal 1993 al 1999.
  2. Cristian Agnelli, centrocampista del Lecce nelle stagioni 2002/’03 e 2009/10 e centrocampista della Juve Stabia nella stagione 2005/’06.
  3. Jonathan Bachini, centrocampista della Juve Stabia nella stagione 1995/’96 e centrocampista del Lecce nella stagione 1996/’97.
  4. Alain Pierre Baclet, attaccante della Juve Stabia dal 2006 al 2008 e attaccante del Lecce nella stagione 2009/’10.
  5. Massimiliano Benassi, portiere del Lecce dal 2010 al 2013 e portiere della Juve Stabia nella stagione 2006/’07 e nel 2014.
  6. Fabio Caserta, centrocampista del Lecce nella stagione 2008/’09 e attuale centrocampista della Juve Stabia .
  7. Nicola Chiricallo, allenatore della Juve Stabia nella stagione 1973/’74 e allenatore del Lecce dal 1974 al 1976.
  8. Gianni Di Marzio, allenatore della Juve Stabia nella stagione 1972/’73 e allenatore del Lecce dal 1980 al 1982.
  9. Salvatore Di Somma, difensore della Juve Stabia dal 1965 al 1968 e difensore del Lecce dal 1968 al 1975. Allenatore della Juve Stabia nelle stagioni 1999/’00 e 2005/’06. Direttore sportivo della Juve Stabia dal 2010 al 2013.
  10. Riccardo Fissore, difensore della Juve Stabia nella stagione 1999/’00 e difensore del Lecce nella stagione 2000/’01.
  11. Manuel Giandonato, centrocampista del Lecce nella stagione 2011/’12 e centrocampista della Juve Stabia nel 2014.
  12. Giovanni Improta, centrocampista del Lecce dal 1980 al 1982 e allenatore della Juve Stabia nella stagione 1991/’92.
  13. Franco Rosi, centrocampista della Juve Stabia nella stagione 1950/’51 e centrocampista del Lecce nella stagione 1951/’52.
  14. Pietro Santin, allenatore della Juve Stabia nella stagione 1971/’72 e allenatore del Lecce nelle stagioni 1978/’79 e 1986/’87.
  15. Giuseppe Vives, centrocampista della Juve Stabia nella stagione 2000/’01 e centrocampista del Lecce dal 2006 al 2011.        

Di seguito, invece, alcuni avvenimenti storici che si sono intrecciati con i precedenti tra Juve Stabia e Lecce. Calcio e storia: accadeva che…

Durante il primo Juve Stabia-Lecce (anno 1927):

  • Andava in onda negli Stati Uniti la prima trasmissione televisiva via cavo, con riprese dal vivo.
  • Charles Lindbergh compiva la prima traversata dell’Atlantico in aereo.
  • Nasceva il cinema sonoro (“Il cantante di Jazz” è il primo film parlato della storia).
  • Nasceva Joseph Ratzinger il 16 aprile.
  • In Italia nasceva l’OVRA, la polizia segreta del regime fascista.

Durante l’ultimo Juve Stabia-Lecce (anno 1995):

  • L’Austria, la Finlandia e la Svezia diventano stati membri dell’Unione Europea.
  • In Italia, Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferiva a Lamberto Dini l’incarico di formare un governo in anticipo sulle elezioni.
  • In Europa entravano in vigore gli accordi di Schengen, che aboliscono i controlli delle persone alle frontiere degli stati membri.
  • Jacques Chirac diventava presidente della Francia.
  • Uno Space Shuttle si agganciava per la prima volta alla stazione spaziale orbitante Mir.
  • La Microsoft presentava Windows 95.
  • Veniva reintrodotta negli Stati Uniti la pena di morte.
  • Veniva fondata eBay.
  • Il premier israeliano Rabin veniva assassinato da un estremista di destra contrario alla pace per Tel Aviv.
  • La Sony lanciava la Play-Station.
Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.