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Moscardelli golCASTELLAMMARE DI STABIA (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle di Juve Stabia-Lecce potevano far registrare voti certamente più alti se una disattenzione su palla inattiva non fosse costata il veder sfumare la prima vittoria in trasferta della stagione. Il Lecce ha infatti disputato la più convincente prova lontano dal “Via del Mare“di quest’avvio di campionato, ma non ha saputo chiudere il match nonostante le occasioni avute soprattutto con Carrozza e Doumbia ed alla fine ha addirittura rischiato il ko con il clamoroso palo colpito dalla Juve Stabia nel finale di gara. Ottime le prove di Martinez e Moscardelli, ma voti alti vanno anche a Caglioni, Lepore e Donida. Mister Lerda può vedere il bicchiere mezzo pieno nonostante la delusione per aver fallito il colpaccio da tre punti perché i giallorossi, privi di ben 8 pedine importanti, hanno tenuto testa e messo volentieri in difficoltà un’avversaria che punta al salto di categoria per tornare dalla porta principale in quella Serie B sfuggita lo scorso anno e anelata nei giorni in cui la Federcalcio doveva riammettere un club in Cadetteria. Per il Lecce ora non c’è quasi tempo per rifiatare. Venerdì sera i giallorossi saranno di scena a Salerno in un altro big match del Girone C di Lega Unica Pro.

1. CAGLIONI: Un’uscita a vuoto nella prima frazione di gioco è il solo sussulto che regala al pubblico del “Romeo Menti“. Praticamente quasi mai impegnato dalle “Vespe” nella prima frazione di gioco, mantiene alta la guardia anche nel secondo tempo di questa delicata trasferta. Strepitoso nella respinta di piede nella ripresa quando nega il successo ai campani. Da migliorare la foga con cui rilancia il pallone con i piedi, spesso regalato agli avversari. VOTO: 6,5

2. MANNINI: Copre con disinvoltura sulla destra e si sgancia di tanto in tanto in attacco per cercare di dialogare con Lepore lungo quella fascia. Concede poco o nulla agli avversari che gravitano nella suo raggio di azione, tranne che a Gammone, entrato elle fasi finale del match che lo fa girare a vuoto e che lo mette in difficoltà in più occasioni. La sua spinta in avanti è stata più limitata che in altre uscite, ma dai suoi piedi è arrivato un assist millimetrico fallito da Doumbia tutto solo davanti a Pisseri. VOTO: 6

3. DONIDA: Altra bella prova per il ragazzo che sta raccogliendo elogi e consensi per applicazione ed abnegazione alla comune causa. Tra i più attivi in campo, spinge come un o stantuffo sulla sinistra e rimedia un cartellino giallo frutto del suo generoso e dispendioso fare da pendolino tra avanti e indietro non fermandosi mai. VOTO: 6,5

4. FILIPE GOMES: Oggi spettava a lui dettare i tempi del gioco giallorosso piazzato davanti alla difesa. Le contemporanee assenze di Papini e Salvi lo hanno portato più a coprire i compagni della retroguardia che a servire palloni interessanti per gli attaccanti, ma la Juve Stabia non era avversario da prendere sottogamba e lui assolve al compito assegnatogli, regalando giocate di classe rare in questa categoria, ma pure un paio di leggerezze in alleggerimento sugli sviluppi di una delle quali arriva poi il pareggio stabiese. VOTO: 6Martinez

5. MARTINEZ:El Tuma” sfodera l’ennesima prestazione tutta carattere e concentrazione. Non concede neppure un centimetro agli attaccanti di casa e si erge ad insuperabile sbarramento davanti a Caglioni. Prezioso tanto quanto silenzioso. VOTO: 7

6. ABRUZZESE: Il capitano ci mette quasi sempre una pezza quando c’è da preservare la porta salentina. Mette la museruola agli avanti di mister Pancaro mettendo a frutto i suoi centimetri sui numerosi corner calciati dagli avversari, ma si perde Romeo nel momento clou del pari gialloblù. VOTO: 5,5

7. LEPORE: Il ragazzo “cuore di Lecce” disputa un’altra buona prova di carattere e  temperamento. Svaria lungo la fascia sinistra e prova a volte a scambiarsi con Doumbia di fronte d’attacco. Suo un assist al bacio per Moscardelli nel primo tempo che l’attaccante sciupa incredibilmente. La sua duttilità tattica toglie non poche castagne dal fuoco a mister Lerda. VOTO: 6,5

     (dal 29′ s.t.) 18. DELLA ROCCA: Una ventina di minuti di gioco per la rientrante boa dell’attacco leccese e un paio di chance non sfruttate a dovere per il controllo impreciso della sfera. VOTO: 5,5

8. SACILOTTO: Prova sufficiente per il “Pituco” che stenta un po’ a ritrovare i tempi e le distanze da centrocampista dopo aver giocato per un paio di mesi da difensore centrale. Si dimostra comunque sempre attento e pronto a dare una mano ai compagni di squadra nei disimpegni. VOTO: 6A. Carrozza

9. CARROZZA: Giornata di luci ed ombre per l’esterno gallipolino che sarebbe da 8 in pagella se concretizzasse quale che crea, ma che invece, come Penelope, poi distrugge. Risulta abilissimo a far ammattire gli avversari ed assai impreciso davanti al portiere della Juve Stabia. Ha due ghiottissime palle-gol a tu per tu con l’estremo campano ma si lascia ipnotizzare e spreca malamente. Delizioso nell’assist per Moscardelli in occasione del vantaggio leccese. VOTO: 6

10. MOSCARDELLI: Il bomber è tornato già da un paio di settimane ma dimostra di voler restare e confermarsi tale. Segna la sua terza rete consecutiva dopo essersene divorata una nel primo tempo di testa e illude i giallorossi di poter finalmente tornare a casa con una vittoria in trasferta che manca ormai da sei mesi. Nel gol segnato c’è tutta la classe e la freddezza di cui dispone l’attaccante leccese. VOTO: 7

11. DOUMBIA: Non bene come sette giorni fa, ma il franco-maliano timbra comunque il cartellino con una prestazione sufficiente. Ripenserà probabilmente a lungo all’incredibile errore sotto-porta quando, tutto solo, di testa sfiora soltanto il pallone e lo spedisce sul fondo invece di inquadrare la porta dei padroni di casa e prendersi la gioia personale del gol. VOTO: 6

     (dal 39′ s.t.) 16. ROSAFIO: Scampoli di gara per lui. VOTO: s.v.

All. F. LERDA: Questo Lecce non dispiace, anzi. Pur in grave emergenza, la formazione salentina ha saputo tener testa alla Juve Stabia che cercava punti pesanti per allontanare il Lecce dalle zone alte della classifica e presentarsi alle altre contendenti alla promozione con lo scalpo eccellente dell’11 giallorosso. Il gruppo leccese rimanda le intenzioni bellicose dei campani e dimostra di potersela giocare con chiunque anche lontano dalle mura amiche. Servirà lo stesso atteggiamento e la stessa feroce determinazione anche a Salerno, gara in cui l’emergenza sarà meno pressante e le scelte offriranno maggiori opzioni. VOTO: 6,5

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