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Juve Stabia Lecce
Juve Stabia – Lecce pareggiano al Menti

CASTELLAMARE DI STABIA (di Massimiliano Cassone) – Il Lecce arriva al “Romeo Menti” decimato e incerottato, mancano infatti otto calciatori: Miccoli, Bogliacino, Salvi, Papini, Vinetot, D’Ambrosio, Diniz infortunati e W.Lopez squalificato. Assenze che costringono Lerda a reinventare la formazione; nonostante ciò i giallorossi vogliono invertire una rotta per nulla rosea in trasferta: infatti hanno collezionato fino ad oggi, lontano dalle mura amiche, due sconfitte (Lupa Roma e Messina) e due pareggi (Savoia e Matera). I ragazzi di Pancaro invece desiderano mantenere l’imbattibilità in casa dopo le vittorie con Barletta e Reggina ed i pareggi con il Matera e il Messina domenica scorsa.

Le due formazioni danno vita ad una gara soporifera nel primo tempo, che si accende nel secondo regalando buone giocate e un gol per parte. Moscardelli porta in vantaggio il Lecce al 65° siglando un gol da attaccante vero e Romeo incanta la difesa del Lecce e pareggia sei minuti dopo. Risultato giusto tra due squadre che giocano una gara gradevole. I padroni di casa conservano l’imbattibilità al “Menti”, mentre i giallorossi si dimostrano ancora una volta incapaci di vincere lontano dal Via del Mare. La settimana prossima i ragazzi di Lerda dovranno affrontare la Salernitana in trasferta e avranno l’ennesima occasione per invertire la rotta; oggi devono accontentarsi di un punto che poteva anche non arrivare, perché le “vespe” di Pancaro avrebbero anche potuto anche raddoppiare. C’è da dire però che la squadra salentina ha affrontato questa gara con un centrocampo completamente “reinventato” dal mister di Fossano (viste le indisponibilità di Papini e Salvi) con Filipe e Sacilotto che hanno comunque fatto una buona partita.

PRIMO TEMPO – Pancaro disegna il suo 4-4-2 con Pisseri; Cancellotti , Migliorini, Romeo, Contessa; Vella, La Camera, Jidayi, Bombagi; Ripa, Di Carmine.

Lerda ripropone il 4-3-3 con Caglioni; Mannini, Martinez, Abruzzese, Donida; Lepore, Filipe, Sacilotto; Carrozza, Moscardelli, Doumbia.

Le due formazioni incominciano la gara col piglio di chi vuole subito offendersi, non c’è una fase di studio ed entrambe provano a fare gioco. Al 4° Carrozza si disimpegna bene sulla sinistra e crossa la sfera che termina a Moscardelli, l’ex Bologna colpisce di testa e ribatte difesa, poi riprende Doumbia e prova la staffilata ma ribatte Migliorini. Due minuti dopo, i padroni di casa si fanno avanti con La Camera che mette un buon pallone in mezzo per Bombagi che non arriva sulla sfera. La gara è vivace e frizzante, e le compagini non si risparmiano sportellate in nessuna zona del campo. Al 22° Carrozza converge e Vella lo atterra, punizione dal limite che batte lo stesso gallipolino ma la palla impatta contro il compagno Donida e  poi sulla barriera delle vespe. Nessuna grande emozione ma la partita è gradevole. Al 25° ci prova Lepore dai 30 metri ma il suo tiro è velleitario. Un minuto dopo arriva il primo giallo dell’incontro ed è per il leccese 26 Donida che commette un fallo da dietro su Vella. In questa fase di gioco la Juve Stabia gioca meglio del Lecce. Al 32° cross di Contessa,  e brivido per i salentini; esce a vuoto Caglioni ma salva in angolo Abruzzese.

Al 36° bella azione corale giallorossa con Lepore, Doumbia, Carrozza e Moscardelli ma libera bne la difesa che riparte poi con Vella, fermato da Abruzzese sulla trequarti. Le squadre si rinchiudono in un fazzoletto a centrocampo. Ultima azione degna di nota del primo tempo che termina dopo un minuto di recupero è su una punizione di Lepore al 38°, il calciatore di “San Pio” mette in mezzo una palla al veleno per Moscardelli che impatta di testa nel peggior modo possibile a due passi da Pisseri.

SECONDO TEMPO – Nessun cambio ad inizio ripresa e per i primi minuti la gara scorre sulla falsa riga del primo tempo. Le squadre provano ad offendersi ma si neutralizzano a vicenda. La prima azione pericolosa è di marca salentina, al 56° Lepore libera Mannini che serve una palla alta al centro per Doumbia che di testa va vicino al gol. Il Lecce pigia sull’acceleratore e al 58° potrebbe passare in vantaggio con Moscardelli che lascia partire una rasoiata dai 25 metri, da sinistra, ma Pisseri salva i suoi. Capovolgimento di fronte  ed è Caglioni che di piede salva il  risultato su Gammone entrato pochi minuti prima al posto di Bombagi.

Al 60° Pancaro manda in campo l’ex di turno Caserta al posto di Ripa e passa al 4-3- 3 speculare all’avversario. Ma è ancora il Lecce a rendersi pericoloso con Carrozza che sbaglia una rete fatta, a tu per tu con l’estremo difensore campano, si fa sradicare la sfera dai piedi; doveva soltanto poggiarla in rete. Il gol però è nell’aria ed arriva un minuto dopo grazie a Davide Moscardelli che davanti a Pisseri lo castiga dopo aver freddato, in corsa, la difesa.

I padroni di casa però sono vivi e non ci stanno a perdere l’incontro e si riversano nella metà campo salentina; al 70° La Camera serve di Carmine ed il Lecce si salva in angolo. Sugli sviluppi del corner che batte lo stesso La Camera, Romeo rapina l’area di rigore leccese e pareggia le sorti dell’incontro.

Quattro minuti dopo continua la partita a scacchi tra Lerda e Pancaro, il tecnico di Fossano passa al 4-4-2 mandando in campo Della Rocca al posto di Lepore. Il brindisino, un minuto dopo difende palla all’interno dell’area di rigore e serve l’accorrente Sacilotto che prova la bomba ma la sfera termina fuori.

Gara viva e vibrante che gode di continui capovolgimenti di fronte. Al 77° l’ottimo Gammone prova il tiro ma Caglioni controlla senza patemi d’animo. Due minuti dopo a salvare il Lecce è la dea bendata; Jidayi serve Di Carmine che, da distanza ravvicinata e col portiere avversario virtualmente battuto, tira una botta secca che si stampa sul palo.

Il quarto uomo segnala 4 minuti di recupero. I padroni di casa chiudono in avanti e al 91° Abruzzese salva in angolo una buona sortita di Gammone.

La gara termina per uno a uno; si è sbagliato tanto, il pareggio è giusto, anche se la vetta della classifica per i giallorossi non si avvicina nemmeno questa settimana.

TABELLINO

Juve Stabia – Lecce 1-1

Juve Stabia (4-4-2): Pisseri; Cancellotti , Migliorini, Romeo, Contessa; Vella (85°Nicastro), La Camera, Jidayi, Bombagi (55°Gammone); Ripa (60° Caserta), Di Carmine. A disposizione: Fiory, Jefferson, Liotti, Osei. All. Giuseppe Pancaro. 

Lecce (4-3-3): Caglioni; Mannini, Martinez, Abruzzese, Donida; Lepore (74° Della Rocca), Filipe, Sacilotto; Carrozza, Moscardelli, Doumbia (85°Rosafio). A disposizione A disp: Petrachi, Carini, Parlati, Cuppone, Rosafio, Rullo. Allenatore: Franco Lerda

Arbitro: Sig. Stefano Giovani di Grosseto

Assistenti: Sig. Dario Cecconi di Empoli e Sig. Edoardo Raspolini di Livorno

Marcatori: 65° Moscardelli (L), 71° Romeo (J)

Ammoniti: 26° Donida (L), 62° Jidayi (J), 67°Caglioni (L), 73° La Camera (J), 84° Carrozza (L)

 

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