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castellaneta-nardo
(Foto G. Toma)

CASTELLANETA (di G. De Pandis)- Il Nardò non molla mai, e il “cuore Toro” viene sfoderato soprattutto quando le situazioni sono più che compromesse. L’esordio di Walter Monaco sulla panchina granata è agrodolce, ma il vigore di una squadra che ha tanta voglia di far bene sopperisce a una partita giocata male, al di sotto delle potenzialità, conclusa con il 2-2 finale. Il campionato d’Eccellenza tende molte trappole e il Castellaneta, tredicesimo in graduatoria, ha rischiato di trovare la prima vittoria della stagione mettendo alle corde i granata dopo un avvio arrembante del Nardò, guidato come sempre dal duo d’attacco Bozzi-Rana. L’ex Martina, sbloccatosi domenica scorsa contro l’Ostuni, prima scheggia la traversa su invito di Vicedomini e poi sigla il vantaggio con uno scatto che brucia la difesa tarantina e porta allo 0-1. La partita sembra svoltare verso un monologo granata, con Bozzi che fallisce il raddoppio prima con un tiro sparato su Robertone e poi con un posizionamento errato dopo un’azione di Rana. Il Castellaneta, smaltito il colpo dello svantaggio, si rialza e punge dalle parti di Picco prima con una punizione di Buttiglione e poi con un rigore reclamato dopo un’uscita non perfetta del portiere ex Chievo. Gli episodi favorevoli rinvigoriscono ancor di più i biancoverdi, vicini al pari prima con Martimucci e poi con Colucci prima dell’occasione neretina fallita da Rana per offside. La partita però è in mano ai padroni di casa: Abbrescia da fuori trova la parata di Picco, bravo ad opporsi anche sulla punizione del solito Martimucci, anima del Castellaneta. Il pareggio è nell’aria e arriva al 36’: Colucci da fuori sorprende tutti e la palla finisce in rete nell’angolino alto. L’1-1 porta una reazione molle del Nardò, poco cinico in apertura di partita e ora incapace di arrivare in area tarantina, con un tiro Vicedomini da fuori a smuovere il tabellino delle occasioni granata.

Rana Nardò
(Foto G. Toma)

Nella ripresa il Castellaneta opta per il contropiede e il Nardò, complice un campo sconnesso, non riesce ad imbastire manovre degne. Al 61’ il Castellaneta, complice un fallo ingenuo di Di Silvestro, trova il vantaggio: punizione dal limite di Cecere che Picco calcola male, con il pallone quasi portato in rete dal portiere neretino, tuffatosi con una scelta di tempo poco felice. Il vantaggio biancoverde non cambia l’inerzia del match, con Walter Monaco costretto alle mosse Stefano De Razza e Longo per Di Silvestro e Caporale. La partita si muove sui binari del nervosismo, con i sostenitori locali che punzecchiano Luigi Rana, visibilmente nervoso oggi. Il Toro non riesce a incornare e il Castellana sembra avere vita facile nel contenimento degli attacchi granata, poco pericolosi fino alla fine di un lungo recupero caratterizzato anch’esso da palle in tribuna e infortuni simulati che hanno indotto l’arbitro ad andare oltre i 4’ decretati. È il minuto 97 quando Vicedomini riesce ad aprire per Longo: palla al centro del giovane leccese per Rana e tap-in vincente della punta ex Bari che si prende la propria rivincita esultando sotto il settore dei sostenitori castellanetani tendendo l’orecchio. Finisce 2-2 e prima vittoria rimandata per i biancoverdi. Walter Monaco avrà da lavorare per dare un’identità forte al suo Toro, implacabile in casa ma ancora altalenante in trasferta.

IL TABELLINO

Castellaneta: Robertone, Papa, Recchia, Antonicelli, Cirrottola, Buttiglione, Cecere (43′ st Russo), Greco, Abbrescia (38′ st Lioi), Martimucci, Colucci. All. Lippolis. A disp. Zelletta, Cristella, Benedetto, Cassano, Tanzarella.

ACD Nardò: Picco, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini, Antico, Romeo, Palmisano (11’st Rizzo), Di Silvestro (37’st S. De Razza), Bozzi, Rana, Caporale (34′ st Longo). All. Monaco. A disp. Caroppo, Fasiello, Gigante, De Icco.

Reti: 9’Bozzi (N), 36’ Colucci ( C), 61’ Cecere ( C), 97’ Rana (N)

Arbitro: Vincenzo Andreano di Foggia.

Espulso Martimucci a partita finita per proteste

Ammoniti: Buttiglione, Colucci (C), Caporale, Di Silvestro (N).

(Foto G. Toma)

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