esultanza GallipoliGALLIPOLI – (di Gabriele De Pandis)- Il Gallipoli vince ancora, e lo fa da grande squadra, non perdendo la calma dopo un primo tempo difficile e arcigno. Il 2-0 del “Bianco” contro la Sarnese, conquistato nella ripresa, fa continuare la favola della matricola terribile del presidente Barone, costruita per la salvezza ma finora capace di dispensare lezioni di calcio all’intera Italia battendo corazzate e compagini sulla carta ben più attrezzate per il salto in Lega Pro. Il Gallo, costruito ad arte dal d.s. Mino Manta e messo in campo magistralmente dall’esordiente allenatore Sergio Volturo, raggiunge quota 15 punti in 5 partite e, grazie al mezzo passo falso della Fidelis Andria fermata sul pari ad Arzano, segna il primo solco sulle inseguitrici. Il Bisceglie è a 4 punti e al terzo posto la coppia Andria-Potenza s’attesta a 10. Non dite niente però al patron Barone ed a mister Volturo: da queste parti si vola basso e il successo di ieri, vittoria che porta a 313’ il conto dell’imbattibilità della porta gallipolina, vale soprattutto come il “-25” dalla quota 40 punti che potrebbe valere la salvezza. La partita di oggi è decisa, manco a dirlo, proprio da lui, il sempreverde bomber Mino Tedesco: l’attaccante brindisino stende la Sarnese con una doppietta e raggiunge quota 6 reti, laureandosi principe dei bomber del girone H.

LE SQUADRE– Volturo non rompe gli equilibri delle prime vittorie e prosegue con il suo 4-3-3 incentrato sulla spinta laterale: Giuseppe Negro a sinistra e Andrea Presicce a destra sorreggono la punta centrale Tedesco. A centrocampo la regia di Zaminga fa coppia con la sostanza di Puglia e Mariano e dietro, in attesa del recupero di Cornacchia, è Casalino a comporre il duo centrale con Sportillo, con Rotunno e Stranieri giovani frecce della retroguardia. La Sarnese, arrivata al “Bianco” con 6 punti in saccoccia, innalza il suo granitico assetto difensivo con un 5-3-2 finalizzato a bloccare le fasce giallorosse e a colpire in ripartenza grazie all’immenso lavoro dell’attaccante Maggio, a sua volta aiutato da Di Palma nel ruolo di seconda punta.

Emilio VolpicelliLA PARTITA– L’avvio del match è caratterizzato dalla Sarnese che, messa bene in campo da Vitter, imballa le fonti di gioco joniche e blocca sul nascere tutte le folate offensive di Presicce e Negro, raddoppiati subito dagli esterni che danno vita ad una retroguardia a cinque. Il buon lavoro difensivo dei campani annebbia le idee dei ragazzi di Volturo e la conseguenza è il possesso palla in mano alla Sarnese, che all’8’ squilla dalle parti di Costantini con una punizione di Ottobre dai 20 metri disinnescata dal numero 1 jonico. Al 12’ è ancora Ottobre, stavolta servito in area da una punizione di Ianniello dalla destra, a cercare il gol, ma il suo piatto finisce alto sopra la traversa. Il centrocampo granata continua a chiudere tutti i varchi al Gallipoli e il possesso palla dei ragazzi di Vitter raggiunge coefficienti altissimi, nonostante la partita rimanga comunque brutta per l’incapacità mostrata dalla Sarnese nel produrre azioni manovrate data anche la difesa a sei uomini fissi. Alla mezz’ora il Gallo si scuote e comincia a rispondere a tono ai campani che a loro volta cominciano a ricorrere ai falli per fermare i propositivi Negro, Presicce e Puglia. Al 29’ una scivolata di Costantini rischia di regalare un’occasionissima alla Sarnese, ma al contatto tra il portiere gallipolino e Casalino segue un nulla di fatto. Il Gallipoli fiuta la situazione e cerca di sfruttare i calci piazzati: al 39’ una traiettoria di Negro “bucata” dalla difesa campana non trova pronto Sportillo che devia male. In conclusione di primo tempo il Gallo cresce ancora e punge ancora da palla inattiva con Presicce che svetta su Ianniello e sfiora il palo nonostante il fallo ravvisato dall’arbitro dell’attaccante neretino sul capitano sarnese. Il secondo tempo, inizialmente, non vede cambiamenti e il leitmotiv è sempre quello: Sarnese ben disposta dietro che beneficia di una grande partita della propria punta classe 1990 Maggio, elemento completo e bravo a far salire i suoi tenendo scacco all’intera difesa jonica, e Gallipoli un po’ contratto che pian piano costruisce azioni senza perdere la calma. Proprio Domenico Maggio serve un pallone a Ianniello che però spara alto. Al 54’ il Gallipoli comincia a prendere le misure dell’avversario: Mino Tedesco addomestica un pallone tra due difensori sarnesi per poi servire Puglia che crossa al centro per Presicce che non impatta bene il pallone con il destro, piede non naturale.

Mino TedescoL’occasione sbagliata dal neretino induce Volturo ad operare la mossa che si rivelerà vincente: Negro passa a destra e Presicce va sull’out mancino per sfruttare al meglio le abilità in fase di costruzione. Il vantaggio non tarda ad arrivare, ad opera della premiata ditta Presicce-Tedesco, pericolosa già al 60’ con il centravanti poco preciso, ma implacabile al minuto 65. L’ex Racale semina il panico sulla sinistra dribblando tre difensori granata e la palla tesa al centro trova il tocco da maestro del bomber brindisino, bravo ad anticipare Ottobre ed a girarsi facendo perno sul difensore avversario per poi insaccare. Il vantaggio jonico induce Vitter a scoprirsi e l’inserimento di Marcucci, schierato in appoggio a Maggio, per Ottobre, si legge in questa direzione. Al “Bianco” però il sole splende sul giallorosso del Gallo. Al 71’ un lancio di Rotunno per poco non favorisce l’inserimento di Stranieri e al 77’ Presicce, imprendibile a sinistra, tira di poco a lato. Nell’intermezzo c’è la timida risposta campana, con un tiro da fuori di Pallonetto di poco a lato. Il Gallipoli studia da “grande” e passa a pieni voti l’esame Sarnese, chiudendo la pratica al 79’: Volpicelli, subentrato a un Negro un po’ in ombra, fa quello che vuole con Liccardi e Ianniello e un tunnel ubriacante su quest’ultimo è seguito dall’atterramento in area. Rigore sacrosanto e realizzazione perfetta di Tedesco che raggiunge quota 6 gol in 5 match. La punta di Scampia, galvanizzata dall’azione che ha portato al raddoppio, cerca la firma personale ma il suo sinistro all’89’ è debole ed è facilmente controllato da Nobile. Il recupero è gestito con scioltezza dalla retroguardia senza patemi. 2-0 e si festeggia ancora sotto la Curva Sud. La favola Gallipoli può continuare.

“AVANTI PER LA NOSTRA STRADA”- Mister Volturo è visibilmente felice dopo la quinta vittoria in altrettanti match, ma non ne vuole sapere di un cambio d’obiettivo: “Noi andiamo avanti per la nostra strada. Sono soddisfatto di questi 3 punti raccolti contro una Sarnese che ci ha messo in difficoltà nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo messo qualcosa di più meritandoci la vittoria grazie alle giocate di Presicce e Volpicelli sulle fasce. Il cambio di Presicce? Sono fortunato ad avere a disposizione un attacco pieno di qualità che mi permette di operare diverse scelte. La vittoria di oggi ha un significato particolare: fare bene oggi, alla seconda partita consecutiva in casa dopo 4 vittorie, denota un grande approccio mentale da parte dei miei ragazzi. Non è facile fare 6 punti, ma la concentrazione fa parte del DNA di questo gruppo.”

tifosi GallipoliSUGLI SPALTI– In Curva Sud il sostegno incessante sembra prevedere l’andazzo della partita. il primo coro degli ultras gallipolini “Quando il cielo si aprirà e l’azzurro apparirà, lotteremo fino alla morte, innalzando i nostri color che ci vien dal profondo del cuor“ coincide con l’andamento della giornata del “Bianco”. Nei secondi 45’ il cielo si schiarisce, le nuove grigie s’allontanano e il Gallo domina sul terreno di gioco, trascinato dall’entusiasmo della sua gente presente, rumorosa e ben colorata nonostante ogni difficoltà di sorta che presenta il calcio degli anni 2010. Uno striscione di ringraziamento al presidente Barone, esposto dai tifosi della tribuna, denota un buon feeling con una proprietà che si sta comportando egregiamente, facendo tornare il calcio che conta sulle rive salentine dello Jonio.

Il tabellino:

Gallipoli-Sarnese 2-0

Gallipoli (4-3-3): Costantini; Stranieri, Casalino (cap.), Sportillo, Rotunno; Mariano, Zaminga, Puglia (87’ Legari); Presicce, Tedesco (90’M.Negro), G.Negro (61’ Volpicelli). A disposizione: Passaseo, Alessandrì, Solidoro, Levanto, Gigante, Riezzo. All. Sergio Volturo

Sarnese (5-3-2): Nobile; Pallonetto (83’ Iovene), Catalano, Ottobre (cap.) (74’ Marcucci), Ianniello, Liccardi; Savarese, Di Capua, Guarro; Maggio, Di Palma (69’Cozzolino). A disposizione: Ruocco, Nasti, Nasto, Testa, Grenni, Imparato. All. Pasquale Vitter.

Reti: 65’, 79’rig. Tedesco.

Ammoniti 37’ Ottobre (S), 43’ Casalino (G), 69’ Cozzolino (S), 72’ Liccardi (S), 75’ Tedesco (G), 79’ Guarro (S).

Calci d’angolo: 1-3

Recuperi 1’ pt, 4’ st

Arbitro: Riccardo Campana di Seregno

Assistenti: Gianluca Farina di Campobasso e Michele Pizzi di Termoli.

Spettatori 600 circa, 10 provenienti da Sarno. 

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