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Luigi Mazzei
Luigi Mazzei

LECCE – Xylella e TAP, Luigi Mazzei, di Forza Italia, punta il dito contro il Governo Vendola, e lo fa sottolineando, a suo modo di vedere le questioni, l’assoluta inidoneità dell’attuale governatore Vendola. Oggi infatti era in programma il Consiglio Regionale per discutere del gravissimo problema che sta affliggendo gli alberi di ulivo.

TAP – “L’incontro avvenuto oggi tra il Presidente Vendola e i Sindaci del Salento interessati dall’approdo del gasdotto della Tap avviene soltanto con qualche anno di ritardo. La  Regione doveva farlo dal 2011, anno in cui si presentò il progetto definitivo che prevedeva la localizzazione dell’opera proprio a San Foca. Doveva farlo quando la TAP aveva presentato una rosa di siti idonei alternativi per avere il coraggio di scegliere in concertazione con il territorio il luogo migliore. Sicuramente i Sindaci avrebbero avuto la sensibilità di contribuire alla scelta migliore, cercando di trarre il massimo vantaggio per le loro comunità – afferma Mazzei – L’incontro fatto oggi dimostra l’assoluta inidoneità dell’attuale governatore Vendola, ma ancor più sono da stigmatizzare gli interventi critici di Blasi e Maniglio che tentano di smarcarsi dalle loro responsabilità quando, invece, sono complici a tutti gli effetti insieme all’intero Partito Democratico, che ricordiamo è guidato da Michele Emiliano, della situazione difficile in cui oggi il Salento si trova con una scelta fatta sulla testa dei cittadini e degli amministratori senza contare poi, l’atteggiamento del Premier, Matteo Renzi che passa sopra ogni spinta territoriale e dispoticamente decide di dare avvio ai lavori in Azerbaigian – poi conclude -Fa specie che dopo la mia richiesta di audizione di tutti i Sindaci Costieri da Brindisi ad Otranto del 16 settembre u.s., Vendola si sia preoccupato di convocare i Sindaci prima della Commissione. Una mossa tardiva e solo di facciata, per depotenziare una azione politica, che denota la scarsa lungimiranza del Governo regionale. Altro che tempestività come afferma il Presidente del Consiglio regionale Introna. La prova dei fatti dimostra con chiarezza che SEL e PD sono responsabili della mancata programmazione e pianificazione territoriale e del mancato rispetto delle regole di partecipazione delle comunità”.

XYLELLA – “Dopo due lunghissimi mesi di attesa, si è finalmente tenuto oggi in Via Capruzzi il Consiglio Regionale, richiesto da oltre 20 consiglieri, per trattare il tema della catastrofe della xylella fastidiosa. Inutile dire che si è registrata l’ennesima assenza del Governatore Vendola, evidentemente insensibile al destino dell’olivicoltura salentina. Ci sarebbe da chiedersi: può un presidente di Regione non aver mai – e dico mai – messo in campo la sua presenza per risolvere un’autentica tragedia dell’agricoltura pugliese? Dalla relazione dell’Assessore Fabrizio Nardoni sono emersi due elementi che elevano ancora di più la soglia di allarme: la Puglia ormai è in infrazione per aver disatteso la direttiva comunitaria sulla xylella e quindi avremo una riduzione dei finanziamenti europei. Inoltre: dopo un anno e mezzo dal verificarsi della catastrofe nessun aiuto finanziario reale è giunto agli agricoltori e florovivaisti colpiti, ed apprendiamo anche che la Regione ha in cassa 6 milioni di euro che si aggiungono ai 2,7 milioni del Ministero all’Agricoltura. Si pensi, purtroppo, che solo il 5 settembre la Giunta Regionale ha dichiarato la calamita naturale, ritardo che ha fatto ridurre le risorse ministeriali.

Nel mio intervento, ho denunciato in consiglio la cronica assenza del Presidente Vendola non solo dall’Aula ma soprattutto dai territori colpiti dal patogeno. Non si è mai visto una volta al capezzale dei nostri ulivi. E che dire, poi, del fatto che non una parola sia stata comunicata dalla Giunta sui contenuti del PSR che ancora nessun consigliere conosce.

Abbiamo preso atto delle direttive contenute nel decreto ministeriale che sostanzialmente taglia il Salento con un cordone di sicurezza che va dallo Ionio all’Adriatico. Ho ribadito con forza la necessità del Commissario Straordinario che acceleri gli interventi sul campo, ma non può essere certamente Nichi Vendola, a tutti gli effetti il maggiore artefice dei ritardi e assente da sempre sul problema. Forza Italia si sta riunendo nelle prossime ore per valutare gli estremi di una mozione di sfiducia nei confronti dell’Assessore Nardoni, che sta dimostrando quotidianamente la sua incapacità nella gestione di un problema che sembra lontano dalla sua risoluzione”.

 

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