Tempo di lettura: 4 minuti

LECCE (di Carmen Tommasi e Gabriele De Pandis) – Nicholas Caglioni, Walter Lopez, Marcus Diniz, Giuseppe Abruzzese, Kevin Vinetot e Gilberto Martinez: la difesa del Lecce, per l’ormai prossimo inizio della nuova Lega Unica, sarà quasi del tutto identica a quella vista già all’opera nello scorso campionato. E, tra i tanti interrogativi d’agosto che si materializzano nella mente dei tifosi sotto l’ombrellone, ci si chiede se il reparto arretrato giallorosso sarà in grado di far fronte e reggere gli attacchi del Girone C. Come sempre, però, sarà solo il calcio giocato, a dare i suoi reali verdetti. Nel frattempo, proviamo a capire con un semplice interrogativo del “perché sì” e del “perché no”, se la linea difensiva salentina è o non è, un reparto solido e affidabile per l’arduo campionato in partenza.

Perché si Per la nuova Lega Unica, il reparto arretrato giallorosso sembra piacevolmente essere, eccezion fatta per l’arrivo di Nicolò Donida e per il ritorno del portiere Marco Bleve (senza dimenticare che al momento si allenano con il resto del gruppo anche Brunetti e Kalombo), la fotocopia di quello della scorsa stagione, con la riconferma degli elementi cardine, artefici dell’incredibile rimonta col ritorno di mister Franco Lerda sulla panchina leccese. Nel blocco 4-2 (tanto caro al tecnico piemontese), con il gigante Nicholas Caglioni padrone dei pali, si rivedranno sulla destra i concreti Dario D’Ambrosio (dopo l’infortunio alla caviglia destra, l’ex Lumezzane è ancora in fase di recupero e dovrebbe essere pronto per la seconda metà di settembre) e Marcus Diniz (il brasiliano è stato il jolly della passata stagione: l’ex Milan preferisce giocare nel suo ruolo naturale di centrale, ma è più che utile anche a destra. Al momento, è torturato da un fastidioso dolore al piede che si porta dietro dal post Frosinone-Lecce). Al centro ecco rispuntare il grintoso Giuseppe Abruzzese, esperto e sempre in palla, con Kevin Vinetot ritornato a titolo definitivo dal Genoa che potrebbe essere il compagno ideale per l’ex capitano del Crotone e “El Tuma” Gilberto Martinez come garanzia di esperienza e qualità (anche se il costaricano potrebbe non far parte della griglia titolare di partenza). A sinistra ci sarà l’immancabile Walter Lopez: il Lecce potrà contare sia in fase difensiva, di ripartenza e di assist sul tenace ex Peñarol. Con Erminio Rullo, ancora non tesserato, abile a dire la sua quando verrà chiamato in causa, così come potrà fare sulla fascia destra il giovanissimo ex Como, Nicolò Donida (adattabile anche a destra). Un reparto, quindi, collaudato nei suoi meccanismi dopo un campionato in cui “Abru” e soci hanno giocato insieme, esperto grazie al curriculum d’esperienza dei suoi protagonisti e concreto nei momenti di difficoltà.

Perché no La difesa del Lecce è il reparto che più è stato confermato in blocco dallo scorso campionato. È vero che a tratti la retroguardia giallorossa è stata un vero e proprio bunker (partite come al “Fattori” dell’Aquila o in casa col Prato ne sono l’esempio), ma Abruzzese e compagni si sono macchiati anche di una serie di colpevoli disattenzioni, specialmente sulle palle inattive. Per lunga parte dello scorso campionato, gli schemi difensivi su punizioni e calci d’angolo sono stati il tallone d’Achille del Lecce, costretto a inseguire in partite importanti (il match casalingo con il Perugia) a causa di disattenzioni in fase di marcatura. Basterà la continua catechesi di mister Franco Lerda su questo fondamentale per buttare nel dimenticatoio questi problemi? Un altro interrogativo che ha acceso i dibattiti dei tifosi è quello riguardante Nicolas Caglioni: il portierone di Seriate, salvatore della patria specialmente nei playoff, l’anno scorso è stato fermato spesso da infortuni che ne hanno compromesso la continuità di rendimento. Il precampionato e le prime uscite hanno evidenziato la crescita di Marco Bleve, e quest’anno appare probabile la chance da dodicesimo (da giocarsi sempre con Davide Petrachi ancora non tesserato) per il giovane estremo difensore cresciuto nel vivaio del Lecce dopo i primi passi nel serbatoio cittadino della Salento Football, portiere dalle grosse potenzialità, ma bisognoso di continuità. Al centro, i vecchi  “senatori” Abruzzese (33) e Martinez (34) non potranno essere continuativamente i leader (per una stagione così lunga) di un reparto che, comunque, potrà contare su Diniz e Vinetot, entrambi in crescita verticale. Sulle fasce, dietro alla sicurezza Lopez sulla sinistra, saranno da verificare le condizioni del rientrante D’Ambrosio, il crash-test del Girone C per il nuovo Donida e la voglia di riscatto di Erminio Rullo, reduce da una stagione con più ombre che luci.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.