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ioLECCE (di Carmen Tommasi e Gabriele De Pandis) – È tempo di calciomercato. Di semplici idee, di tanti possibili nomi, di lotte per accaparrarsi il giocatore di turno e di elementi che vengono accostati ad un determinato club e che poi si accasano altrove. estati calde ed inverni grigi in cui si formano le squadre o si apportano dei correttivi. In questa rubrica settimanale proviamo a fare dei nomi di giocatori in vista ben comportatisi in questa stagione o andati nel dimenticatoio che potrebbero risultare utili alla causa Lecce e che magari, il diesse Antonio Tesoro, potrebbe studiare o corteggiare per il suo Lecce. “Giochiamo” con la fantasia e facciamo un nome per reparto con caratteristiche tecniche, curriculum e possibile collocazione tattica nel 4-2-3-1, marchio di fabbrica del tecnico Franco Lerda.

DIFESA– Daniele Celiento, 19enne rampante di proprietà del Napoli, squadra nella quale ha fatto tutta la trafila delle giovanili, è un jolly difensivo che brilla per intensità di gioco e per la sua capacità di rivelarsi pericoloso anche in fase offensiva. Quest’anno Celiento si è letteralmente “fatto le ossa” nella sua prima stagione da titolare al Viareggio nel girone B della Lega Pro. Con la maglia delle Zebrette ha accumulato 22 presenze ed ha ben impressionato sia nel suo ruolo naturale di centrale difensivo che largo a destra nel quartetto. Negli incroci con il Lecce ha ben figurato, dimostrandosi pericoloso dalle parti di Bleve nel 3-0 del “Via del Mare”, e controllando bene Beretta e Lopez nella vittoria viareggina del 7 marzo. Ruolo: difensore centrale. Piede: destro. Valore di mercato: 125mila €. Collocazione tattica nel 4-2-3-1: difensore centrale, terzino destro.

CENTROCAMPO- L’esperienza nella città di Don Matteo l’ha definitivamente fatto esplodere a 22 anni dopo il girovagare per Rimini, Avellino e Bergamo. Nicola Malaccari, ala destra impiegabile senza differenze su entrambe le fasce, ha deliziato le platee della Lega Pro al secondo anno consecutivo a Gubbio dopo la parentesi irpina. La felice (per il rendimento) esperienza di Gubbio ha sancito l’estro e il piede educato di Malaccari, calciatore che ha estimatori anche in serie B. Il cartellino del ragazzo jesino è interamente di proprietà della squadra eugubina, ma la permanenza in Umbria ad oggi sembra improbabile. Malaccari calzerebbe perfettamente, per abilità tattiche e per capacità offensive, nel 4-2-3-1 di Franco Lerda, in quanto sarebbe fonte inesauribile di cross al centro e superiorità numeriche. Il credo offensivo dello jesino però non è totale: quest’anno ha infatti reso benissimo anche largo a destra nello scolastico 4-4-2 proposto da Roselli e interno destro di centrocampo nel 4-3-3 di Bucchi. Ruolo: ala destra. Piede: destro. Valore di mercato: 350mila €. Collocazione tattica nel 4-2-3-1: trequartista destro, trequartista sinistro.

ATTACCO– Ernesto Torregrossa, cresciuto nelle giovanili del Verona, attaccante classe ’92, riscattato dal Lumezzane grazie della risoluzione della comproprietà. Autore quest’anno di 15 reti con la “Lume” in 30 presenze stagionali, è dotato di importanti qualità fisiche: potente, veloce, ha un gran tiro ed è buon colpitore di testa. Può ancora migliorare il baby giocatore nato a Caltanissetta, 1.84 cm, su alcuni aspetti, come la gestione della palla e certe caratteristiche tecniche: compirà 22 anni il prossimo 15 luglio ed il tempo per maturare non gli manca di certo. Ruolo: punta centrale. Piede: sinistro. Valore di mercato: 300 mila € . Collocazione tattica nel 4-2-3-1: terminale offensivo.

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