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ataLECCE (di M. Cassone) – Voci d’estate, voci di corridoio, voci da “Ata Hotel Executive”, chiacchiericci di desideri, di pensieri, di idee: questo è il calciomercato. Tutti vogliono quasi tutti; procuratori che come schegge si conficcano nei dubbi dei Direttori Sportivi che ascoltano, apparentemente interessati, e continuano ad attendere il momento giusto per affondare il colpo più consono alle proprie tasche.

In questi primi giorni frenetici in cui Antonio Tesoro opera, finalmente, con il giusto titolo di diesse, sono state accostate al Lecce decine di calciatori. Per ora, sono state risolte le comproprietà e sono stati intessuti rapporti che potranno fiorire nei prossimi giorni e settimane.

Al momento, i calciatori più vicini al Lecce sembrano essere Felice Evacuo (32 anni il 23 agosto), bomber di categoria che riesce ad imprimere il suo segno in ogni squadra in cui milita, Marco Mancosu (26 anni il 22 agosto), centrocampista duttile e dai piedi buoni, e Luigi Della Rocca (30 anni il 2 settembre), ariete di sfondamento che segna poco ma si rende utile all’azione da gioco.

In questi giorni, le voci di mercato accostano al Lecce gli attaccanti Matteo Guazzo (classe ’82), 7 gol nell’ultimo campionato con la maglia della Virtus Entella, e Rachid Arma (classe ’85) 10 gol con la maglia del Pisa nella stagiona appena terminata.

Savino e Antonio TesoroOre di lavoro intenso quindi per Antonio Tesoro che, dopo aver sciolto i nodi delle comproprietà ed intavolato i primi colloqui con gli agenti dei calciatori appena citati, entro domani o dopo domani vedrà Fabrizio Miccoli. È importante conoscere la decisione del fuoriclasse di San Donato, perché parte proprio da lì la costruzione dell’attacco. Nel caso in cui le parti decidessero di salutarsi, non sono da escludere due o più arrivi per la zona offensiva (visto che Beretta e Zigoni oramai appartengono al passato). Altro incontro che il diesse giallorosso avrà in questi giorni è con Felice Evacuo (dopo quello avuto con il suo procuratore) che villeggia nel Salento.

La priorità è sistemare l’attacco, senza dimenticare però la fascia sinistra che rischia di rimanere sguarnita. Sia Doumbia che W. Lopez sono state due pedine fondamentali nello scacchiere 2013-’14 di mister Lerda, e rischiano entrambi di non vestire la maglia giallorossa nella prossima stagione. E proprio in quella zona, nel caso in cui non si riuscisse  a trattenere i due veloci e grintosi calciatori, si aprirebbe una falla importante… c’è tempo però per colmarla, l’importante è che per il 18 luglio Lerda abbia a disposizione la squadra che al 90% sarà la stessa che calcherà i campi del prossimo, difficilissimo, campionato di Lega Pro; sarebbe veramente autolesionistico rifare gli stessi errori dell’anno scorso. Gli arrivi a singhiozzo servono a sperare nelle risalite dopo le cadute e non a comandare i campionati.

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