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Papini, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Un gol capolavoro, l’esultanza da brividi sotto la Curva Nord, un pareggio importante e il messaggio di complimenti del cognato: tutto questo, e anche oltre, in una giornata da incorniciare per Romeo Papini. Contro il Frosinone il centrocampista giallorosso è stato protagonista del match, il migliore in campo tra i suoi, ma ora l’ex Carpi, smaltita la delusione per la mancata vittoria contro i ciociari, pensa già alla finale di ritorno, la partita della vita. Quella in cui il suo Lecce si gioca la serie B: “Credo che il gol che ho segnato domenica scorsa sia stato molto bello, così come l’esultanza ancora più bella ed emozionante, sotto quel muro umano dei nostri tifosi che era la Curva Nord. Mio cognato Massimiliano spiega il 31enne mediano romano- mi ha detto che oltre al gol è stata fenomenale anche l’esultanza e questo mi ha fatto un enorme piacere. Nella mia carriera ho fatto pochissime reti, ma questa la metto al primo posto, anche perché è arrivata in una partita così importante. Tutto ancora aperto? Certo, l’1-1 della gara di andata tiene aperto il ritorno a qualsiasi risultato. Questo è il terzo playoff che gioco, dopo quelli con Spezia e Carpi. Di diverso rispetto agli altri ci sono le responsabilità. Con Pavia e Carpi tutto quello che veniva era guadagnato, a Lecce c’è la giusta pressione di una piazza che vuole tornare dove merita e questo ci responsabilizza ulteriormente. Non c’è due senza tre? Speriamo… (sorride, ndr)“.

Massima concentrazione e cura del dettaglio, quindi, in vista della finalissima di sabato in programma alle 18:00 al “Matusa”: “Daremo tutti il 110%, perché sappiamo quello che ci giochiamo. Questa finale è stata pensata sui 180 minuti, anche se poi ogni gara è come fosse una finale distinta. Sarà l’ultima partita di una stagione lunga, difficile e molto emozionante: la vivremo come la gara della vita. Il Frosinone? Lo abbiamo incontrato già tre volte in questa stagione ed è un avversario che conosciamo molto bene, così come loro conoscono noi. Mi aspetto una squadra arrembante. In casa sono imbattuti e ne prendiamo atto, ma questa è una finale e  sarà aperta, come ho già detto, a qualsiasi risultato. Cercheranno di partire forte davanti ai loro tifosi e noi dovremo trovare la maniera giusta per contrastare il loro gioco”.

Ritorna capitan Fabrizio Miccoli che ha scontato la giornata di squalifica domenica scorsa, ma Stefano Salvi sarà appiedato dal giudice sportivo: “Quella di Stefano sarà un’assenza importante, anche perché era in un momento di grande forma, ma abbiamo altri giocatori che non sono da meno. Miccoli? Dovrà essere lui la nostra arma micidiale e faremo di tutto per aiutarlo a far bene, dobbiamo dargli più palle possibili. Ho parlato con Fabrizio in questi giorni e mi ha spiegato cosa significa per lui indossare questa maglia…”.

Qui di seguito il video con le dichiarazioni dell’ex Carpi, 23 presenze stagionali, nella conferenza stampa di oggi al “Via del Mare”.

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