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Indiani, leccezionale.itLECCE (di Car. Tom.) – Si emoziona Paolo Indiani e a stento trattiene le lacrime per un campionato straordinario che la sua squadra gli ha regalato e che gli ha fatto ritornare l’amore per il calcio: “Che peccato, davvero un gran peccato uscire così. Il nostro è stato un campionato straordinario e mi dispiace per i ragazzi che hanno dato tutto e di più anche oggi. Sarebbe stata la ‘ciliegiona’ sulla torta, ma va bene così: il calcio è anche questo. Questi ragazzi straordinari mi hanno fatto di nuovo innamorare del calcio. Li ricorderò per tutta la vita perchè sono stati due anni meravigliosi. Quando un giocatore piange per la sconfitta e gioisce per la vittoria è un grande. Il risultato al termine dei 90 minuti era di 0-0 e posso affermare che il regolamento è ingiusto perchè in virtù dei 12 punti di vantaggio dei giallorossi in classifica-esordisce il tecnico del Pontedera- doveva passare il Lecce, ma in questa gara il Pontedera avrebbe meritato di passare il turno”.

LECCE STERILE – L’allenatore dei toscani analizza con orgoglio la prestazione dei suoi ragazzi: “Non ricordo una parata del mio portiere mentre Caglioni è stato il migliore in campo, meritavamo noi . La mia squadra mi ha sorpreso perchè hanno disputato una partita ancora migliore di come speravo, ma il calcio purtroppo è questo e accettiamo il verdetto del campo e non chiedetemi del mio futuro,perché in questo momento vi risponderei che smetto di allenare”, conclude il tecnico del Pontedera tra gli applausi della sala stampa del “Via del Mare”.

 

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