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manifesto Percorsi PasolinianiLECCE – Quest’anno decorre il 50° anniversario del film di Pier Paolo PasoliniVangelo secondo Matteo”, girato nel 1964. La XV edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce ricorderà ed omaggerà il grande intellettuale italiano, con la mostra fotograficaPercorsi Pasoliniani. Il Vangelo Secondo Matteo” di Domenico Notarangelo, che fotografò il regista sul set del film. La mostra è stata presentata a Parigi a giugno scorso, presso la Galleria Athena, nel Municipio della capitale.

Progettata da Alessandro Turco, che ne è il curatore insieme a Maurizio Nocera, è realizzata con il patrocinio della Provincia e del Comune di Lecce, del Centro Studi Pasolini di Casarsa, Cineteca di Bologna ed in collaborazione con l’associazione “Pasolini Matera”, “Museo Pasolini del Cinema dei Sassi”, “Fondo Antonio Piromalli”, “Grifone Arte Contemporanea”, “Samuele Editore”, Consorzio Artisti Indipendenti.

Nell’ambito dell’inaugurazione dell’esposizione, prevista per domani, domenica 27 aprile, alle ore 18:00, in anteprima in Puglia, sarà presentato il volume fotografico di Domenico Notarangelo, “Pasolini Matera”: ricordi e immagini, anche inedite, sul capolavoro di Pasolini. Coordina Marcella Negro, redattrice web giornale Paisemiu.com

Domenico Notarangelo interpretò la parte del centurione nel film di Pasolini e seguì il Maestro, come un’ombra, in tutte le fasi delle riprese. Fu lui ad individuare, tra i materani, alcune decine di personaggi che interpretarono gli Scribi ed i Farisei. Le sue fotografie fanno parte di un archivio privato che ha ricevuto il riconoscimento da parte del Ministero dei Beni Culturali che lo ha dichiarato di interesse nazionale.

Di Domenico Notarangelo è il celebre scatto che ritrae Pasolini con Enrique Irazoqui, affacciati, in una pausa delle riprese, su una terrazza dei Sassi. La stampa, di 2 metri e mezzo per 3, su iniziativa del “Centre de Cultura Contemporània de Barcelona”, è stata affissa a lungo sui muri del Metrò di Parigi, ed in questi giorni è esposta a Roma, in attesa di trasferirsi a Berlino.

Anche questo scatto, in formato ridotto, sarà presente alla mostra di Lecce insieme ad altri 30 ingrandimenti fotografici degli scatti sul set del film. Alle fotografie di Domenico Notarangelo, si aggiungeranno quelle di Angelo Novi, fotografo di scena di Pasolini, messe a disposizione dalla Cineteca di Bologna.

Orari di apertura della mostra : tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:30. Ingresso libero. Info: Monica Taveri, mail: monicataveri@gmail.com;  mob. 320.9854542

IL PROGRAMMA- Inaugurazione domenica 27 aprile, ore 18:00, presso il Museo della Stampa “Martano” di Lecce, presenti Domenico Notarangelo, Enrique Irazoqui (“Cristo” in Vangelo secondo Matteo), padre Virgilio Fantuzzi (amico di Pasolini, critico cinematografico de La Civiltà Cattolica), Angela Felice (Direttore Centro Studi Pasolini di Casarsa), Salvatore Striano (attore in “Gomorra” e “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani). Coordina Marcella Negro, redattrice web giornale Paisemiu.com – Intervento musicale a cura di Giorgia Santoro: flauto traverso, musiche di Bach.

– “Lo sguardo diverso di Pier Paolo Pasolini sul mondo”: Roberto Pazzi rilegge “Supplica a mia madre” di P.P. Pasolini, conferenza di Roberto Pazzi, autore Bompiani, tradotto in 26 lingue e corrispondente del New York Times. (mercoledì 30 aprile)

Eccezionalmente, la conferenza si svolgerà presso il Cinema Massimo, alle ore 17:00 e precederà la visione, in Sala 1, del film “Vangelo secondo Matteo”. Saranno presenti Enrique Irazoqui e Padre Virgilio Fantuzzi.

– Pasolini “pittore” del cinema. Il suo cinema come “Bibbia dei poveri”. Il ruolo dell’arte sacra, i grandi affreschi nei suoi film . Le sue inquadrature realizzate come scene dipinte. Egli guarda alla grande tradizione figurativa italiana. Conferenza di Gilberto Ganzer, già Direttore dei Musei di Pordenone. Esposizione del maestro Massimo Marangio: “10 pensieri per Pasolini” – dipinti ad olio e bitume (30 x 30) interpreta una poesia del poeta. (mercoledì 7 maggio)

– “Le identità dialettali. Pasolini e la tradizione poetica in Friuli”, conferenza di Angela Felice, direttrice del Centro Studi Pasoliniani di Casarsa, e di Alessandro Canzian, scrittore, poeta, editore. (mercoledì 14 maggio)                                                   

Proiezione di “Pasolini e il Friuli” e di filmati su Federico Tavan.

– “Pasolini a Lecce e a Calimera. Alla ricerca di voci, visioni, incanti rituali”. Così scrive Mauro Marino nel suo omaggio a Pasolini su La Gazzetta del Mezzogiorno del 2 novembre 2005.

Letture in friulano dell’attrice Stefania Rota. Interventi musicali di Antonio Castrignanò, Enza Pagliara e Francesca Licci. (mercoledì 21 maggio)

Proiezione del documentario “Pasolini a Calimera” a cura di Hydrusa.com – Mostra sulla presenza di Pasolini a Calimera a cura del Circolo Culturale Ghetonia di Calimera (affiliato Arci).

Tutte le conferenze saranno introdotte dalla giornalista Silvia Famularo e dallo scrittore Maurizio Nocera.

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