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Pesce d'aprileLECCE – ERA UN PESCE D’APRILE. C’è chi ci è cascato con tutte le scarpe e chi si è arrabbiato; chi ha sorriso intuendo al volo che si trattasse di una “bufala” e chi ha invece inveito contro il mondo convinto che il Lecce ed i suoi tifosi stessero subendo l’ennesimo torto di questa pazza stagione… Ci riferiamo alla “notizia” che abbiamo pubblicato questa mattina circa la presunta decisione d’urgenza del Giudice sportivo di Lega Pro che avrebbe accolto il ricorso del Prato e deciso di far rigiocare la gara Prato-Lecce. Falso!

Era un pesce d’aprile in piena regola inventato di sana pianta e che, per un attimo, ha spiazzato anche la dirigenza dell’U.S. Lecce. Un rapido giro di telefonate ha poi risolto il “giallo” e fatto rientrare l’allarme.

Non ce ne vogliano tutti coloro che non hanno accolto di buon grado lo scherzo goliardico (perché tale è e va considerato) che non intendeva certamente esacerbare gli animi come qualcuno si è frettolosamente mosso a criticare. Né, tanto meno, si intendeva gettare benzina sul fuoco in un finale di stagione già difficile e complicato di suo. D’altronde, sarebbe bastato leggere tra i “tag” inseriti nell’articolo per capire da subito che si trattasse di un “fake“, una “bufala“, un “canard” grande quanto una casa…

ultrà 1Col Lecce non si scherza: sappiamo che questo è uno dei primi “dogmi” per i supporters della formazione giallorossa come, del resto, di quelli di qualsiasi altro club. Ma sorridere sì, si può, anzi si deve. Castigat ridendo mores diceva il poeta latinista francese Jean de Santeul. Ed è questo il vero senso della scelta fatta oggi di pubblicare tale “scoop“, ossia ironizzare sulle tante stranezze e storture di un campionato che mille altre volte proprio dalle pagine de Leccezionale abbiamo definito “anomalo” ed in cui la squadra di mister Lerda si è sentita spesso alla mercé di una vittima sacrificale.

Sorridiamo nel constatare che lo scherzo sia riuscito ed è il solo scopo che volevamo ottenere. Ecco perché ora dichiariamo pubblicamente che si trattava di una notizia inventata e che è praticamente impossibile, regolamenti alla mano, che l’ipotesi della ripetizione della partita col Prato possa verificarsi.

Basta farsi un rapido giro sui siti di mezzo mondo (volendo limitarci al solo web…) per vedere quali e quante false notizie circolino oggi in rete. Il Corriere della Sera, il più autorevole quotidiano d’Italia, nella sua edizione on-line ha pubblicato un articolo in cui vengono citati i più clamorosi “pesci d’aprile” realizzati negli anni e nei secoli passati. Ogni anno, il 1° aprile, compaiono delle notizie fatte passare per vere che poi si rivelano false. E’ un gioco che consiste “semplicemente” nel far “cascare” altri in uno scherzo. Tutto qui.

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