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LerdaLECCE (di Carmen Tommasi) – Attendere speranzosi. Limitare i danni. Pensare al Pontedera. Nella domenica di riposo per i giallorossi, o meglio d’attesa per i risultati delle “altre”, dopo la debacle inattesa nell’anticipo di venerdì allo “Stadio dei Pini” di Viareggio, in casa Lecce oggi si starà a guardare con attenzione, con speranza e forse anche con un pizzico di normale tensione, i risultati di Perugia e Frosinone. Il primo impegnato al “Curi” con il Barletta, il secondo nell’insidiosa trasferta di Benevento.

L’obiettivo dichiarato, e più volte ripetuto, è quello di “pensare sempre partita dopo partita” ed ora che la squadra di mister Lerda ha arrestato la corsa, dopo quattro vittorie di fila, e si è fatta portare via tre punti preziosi in chiave primo posto dal Viareggio di Lucarelli che veniva da cinque pesanti ko, torna a pensare ai play-off, a quella maledetta lotteria in cui è incappata malamente lo scorso campionato.

Sconfitta quella contro la squadra dell’ex e mai dimenticato bomber giallorosso che ha “abbattuto” il sogno primo posto dei più, ma non di tutti. Ma ora questo sarebbe un vietatissimo “volo pindarico”, come direbbe giustamente l’ex tecnico del Toro, e da domani bisogna iniziare a preparare la gara di domenica prossimo, alle 14:30, come se fosse contro la Juventus, perchè all’allenatore di Fossano piace fare così, e la partita di Viareggio ha dimostrato, e non solo quella, che le squadre che non hanno nulla da perdere in questa fase finale del campionato e in un stagione senza retrocessioni, possono dar filo da torcere, ed estremo fastidio, ad una squadra come il Lecce che mira, mirava, molto in alto.

Contro il Pontedera c’è da ricostruire un’inedita linea difensiva, con Dario D’Ambrosio che ha praticamente finito la stagione a causa della brutta frattura bimalleolare alla caviglia destra e con Kevin Vinetot e Walter Lopez, che dopo il cartellino giallo rimediato in terra toscana, andranno entrambi in squalifica. Gara un cui non ci sarà nemmeno l’esperto centrocampista uruguaiano Nicolas Amodio, così come già successo contro il Viareggio, che ha subito una distrazione al collaterale mediale del ginocchio sinistro nella gara con l’Ascoli. E sono ancora out, l’attaccante Gianmarco Zigoni e l’ormai lungodegente fantasista Tommaso Bellazzini. Si spera di recuperare il francese Doumbia, ma non è detto che l’ex Parma possa far parte del prossimo match.

Emergenza infermeria, quindi, per la comitiva giallorossa ma guai a trovare scusanti: da domani si ritorna a lavorare; appuntamento alle ore 16:30 al “Comunale di Squinzano” con l’obiettivo di dimenticare in fretta l’ultima sconfitta, ripartire e analizzare gli errori commessi e riprendere il ruolino di marcia che ha portato il Lecce da ultimo in classifica ai piani alti. Senza guardare i risultati delle altre, come direbbe Franco Lerda. Oggi, dalle 14:30 in poi, qualcuno inizierà a sperare. Più di qualcuno.

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