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Andrea-Masiello-autogolLECCE (di Massimiliano Cassone) – Non ci fu truffa secondo la Procura del capoluogo regionale per le sei gare “incriminate” tra il 2008 e il 2011, tra le quali figurava il famigerato derby Bari-Lecce del 15 maggio 2011, che sarebbe stato “accomodato” dall’ex presidente del club salentino, Pierandrea Semeraro per una somma vicina ai 230mila euro e per questo costato alla società la retrocessione d’ufficio in terza serie.

Lo ha deciso il gip del Tribunale di Bari, Roberto Oliveri del Castillo che ha archiviato il procedimento sulla presunta truffa commessa ai danni dell’A.S. Bari dall’ex difensore biancorosso Andrea Masiello e dai suoi amici Gianni Carella e Fabio Giacobbe, insieme al faccendiere Angelo Iacovelli.

Il mistero della “combine” fantasma, insomma, continua. Intanto, il Lecce è impantanato nel fango di una categoria (la Lega Pro) che, a volerla dire tutta, è anche ingenerosa nei confronti della società di Piazza Mazzini visto il trattamento subito giornata dopo giornata ad esempio da alcuni arbitraggi alquanto mediocri e da situazioni meritevoli delle attenzioni dell’Ufficio inchieste. Tutto è opinabile, infatti, tranne la realtà delle dichiarazioni rese dal D.G. del Frosinone, Ernesto Salvini, dal calciatore Andrea Grillo poi smentite dalla Paganese dopo il match con lo stesso Frosinone, di Marcus Diniz dopo la gara del Lecce giocata in terra ciociara.

Appare tutto un controsenso. Soltanto il Lecce ha pagato, verrebbe da dire senza motivo, per un qualcosa che, dunque, non esisterebbe. Il capro espiatorio è ammantato solo di giallorosso. Non va giù una simile realtà, non sembra vera, appare lo scherzo di una famosa trasmissione televisiva in cui, da un momento all’altro, si rivelerà che si tratta solo di una burla.

Non va bene. No, non va per nulla bene. I lor signori del vapore, comodamente seduti col mastice sotto i glutei sulle poltrone nei “Palazzi” in cui si decide della “vita” o della “morte” di un club, una tifoseria, un territorio, cosa staranno pensando? Faranno mai un comunicato stampa o una nota per esprimere il loro pensiero in merito come accade non appena c’è da stigmatizzare episodi di cronaca che riguardano il calcio malato degli ultimi decenni?

Nell’attesa assai probabilmente vana di ricevere risposte a questi interrogativi, domani pomeriggio il Lecce affronterà nientepopodimeno che la Paganese… Un campionato avvincente, all’americana, già. Provate a dirlo a chi ha subito un simile scempio, ossia all’U.S. Lecce ed ai suoi tifosi.

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