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CastellanaMESSINA (di Gabriele De Pandis) – Le intemperie e le condizioni al limite della praticabilità del terreno di gioco messinese non fermano il cammino trionfale dei Pasculli-Boys, capaci di imporsi anche nell’insidiosa trasferta sullo Stretto con uno 0-1 raggiunto solo nel finale di partita, ma ampiamente meritato vista l’esponenziale mole di occasioni per i salentini, dominatori sul campo e nel possesso palla. La vittoria della “Berretti” del tecnico argentino però non riesce a portare il primo posto in solitaria, infatti, l’altra capolista Ischia ha continuato anch’essa il suo ruolino di marcia da battistrada superando la Nocerina (terza in classifica) tra le mura amiche.

Più forti delle difficoltà I Pasculli-Boys hanno cominciato la partita in salita anche a causa del forte vento di scirocco spirante sulla città peloritana che, mischiato con le condizioni orrende della metà campo di Guadalupi e compagni, ha decisamente ridotto al minimo le possibilità di impostare la manovra: i leccesi, squadra tecnica e sopraffina nel gioco corale, si sono trovati in difficoltà nella costruzione di gioco sul manto (poco) erboso di Messina e, contemporaneamente, non hanno potuto optare per soluzioni con la palla alta a causa del vento che faceva tornare indietro la sfera ad ogni lancio lungo. In questo quadro da girone infernale, il Lecce si è comunque presentato per tre volte dalle parti del numero uno messinese, con Montinaro, Cicerello e Persano. Il Messina, dal canto suo, non è riuscito ad impensierire più di tanto Chironi e le difficoltà per la difesa salentina sono sopraggiunte solo da una serie di palloni vaganti in area, occasioni non sfruttate dalle punte siciliane.

Andrea CastellanaCastellana-gol La ripresa, con il vento a favore ed una metà campo migliore, ha visto il netto miglioramento del rendimento dei Pasculli-Boys, finalmente abili nella costruzione di buone trame di gioco e senza impedimenti esterni nella ricerca delle occasioni da rete. La partita, match maschio e spigoloso anche per la sufficiente prova degli isolani, è stata sbloccata a dieci minuti dalla fine grazie ad una palla inattiva: gli educatissimi piedi del metodista Luca Guadalupi, fresco di convocazione nella Under 18 di Lega Pro assieme a Bleve, hanno scagliato un pallone in area che Andrea Castellana, “centralone” dei Pasculli-Boys, ha corretto in rete per il giusto tripudio della formazione salentina. Il gol ha premiato la caparbietà offensiva sui calci piazzati del difensore di Grottaglie, neodiciottenne, capace di sfiorare la marcatura anche nello scorso match casalingo con il Cosenza. Il gol ha smontato le velleità del Messina ed il Lecce ha così sfiorato anche il raddoppio con una traversa colpita da Andrea Cicerello.

Non sta nella pelle l’autore del gol-successo salentino che, attraverso la sua pagina Facebook ha scritto nel post match questo post in cui si dedica la rete in virtù della maggiore età festeggiata lo scorso 15 gennaio: “Il regalo migliore per un diciottesimo?! UN GOL DECISIVO ⚽️Messina-Lecce 0-1 non ci ferma più nessuno Gianmarco Chironi, Andrea Risolo e pure Luca Guadalupi questa volta“.

La “Berretti” non sbaglia più un colpo e da martedì sarà già tempo di preparazione per il prossimo match del “Colaci” di Calimera, partita che vedrà opposti i Pasculli-Boys alla Vigor Lamezia.

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