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Vinetot oggi capitano

LECCE (di Massimiliano Cassone) – Sfida infrasettimanale per il Lecce che rimedia una sconfitta a domicilio per 2-0 dal Perugia nel secondo incontro del terzo turno (Girone B) di Coppa Italia di Lega Pro. Nella prima gara, i giallorossi erano già stati sconfitti dal Grosseto fuori casa per 2-1. La terza ed ultima partita del girone, prima di tirare le somme e conoscere la vincente, sarà Perugia-Grosseto che si giocherà il prossimo mercoledì 18 dicembre.

Il Grifone arrivava nel Salento accompagnato da una cinquantina di tifosi giunti in  pullman ma con una compagine rimaneggiata: sono rimasti a casa Koprivec, Massoni, Filipe, Comotto, Aveni e Bationò. Il tecnico biancorosso, però, aveva dichiarato di tenere molto alla gara che si gioca in uno stadio importante come il “Via del Mare” contro un avversario, il Lecce, che ricorda antichi e fulgidi fasti di serie superiori. Camplone quindi manda in campo con il  4-3-3: Stillo; Daffara, Barison, Scognamiglio, Sini; Vitofrancesco, Bijimine, Mungo; Insigne, Mazzeo, Sprocati. In panchina si accomodano Abibi, Marconi, Conti, Nicco, Moscati, Ayres ed Eusepi.

Franco Lerda risparmia chi finora ha giocato di più e regala minutaggio a quei calciatori che in campionato hanno trovato meno spazio e convoca anche i “Berretti” Monaco, Cicerello e Guadalupi, mandando in campo i primi due fin dal primo minuto. Cambia molti interpreti ma gioca inizialmente con il 4-2-3-1 che diventa spesso e volentieri un 4-3-3 con Bencivenga e Cicerello che supportano Zigoni: Petrachi; Sales, Ferrero, Vinetot, Rullo; Salvi, Amodio; Bencinvega, Monaco, Cicerello; Zigoni.

La cornice di pubblico è desolante per uno stadio in cui certi numeri si sono “contati” in allenamento: 620 gli spettatori.

Inizialmente il match si gioca prettamente a centrocampo e bisogna aspettare l’undicesimo minuto per vedere il primo tiro in porta: è di Bencivenga che raccoglie un tiro sbilenco di Salvi e spara di poco al lato destro della porta difesa da Stillo.

Il Perugia alza il baricentro della squadra e col capitano Vitofrancesco inizia a dettare i ritmi del gioco; i padroni di casa giocano di rimessa ed al 18° trovano la conclusione da fuori area con il baby Monaco ma la sfera è deviata da Barison. Al 23° gli umbri  si rendono pericolosi: al limite dell’area di rigore, Sales stende Sprocati e si guadagna il primo cartellino giallo dell’incontro. La punizione termina fuori, battuta da Vitofrancesco, che non impensierisce Petrachi. Il gol però è nell’aria ed al 25° Mungo buca la difesa giallorossa e passa la sfera ad Insigne che castiga il numero uno giallorosso e porta in vantaggio i grifoni in sospetto fuorigioco. La squadra di Camplone potrebbe raddoppiare al 29° ancora con Insigne che, ricevuto il pallone dal solito Vitofrancesco, con un tiro a giro non riesce però a centrare la porta.

Il Lecce prova a reagire al 33° allertando Stillo con Bencivenga che calcia in porta da fuori area ma il pallone va a sbattere contro i cartelloni pubblicitari.

Il primo tempo termina con il Perugia meritatamente in vantaggio e col Lecce che non sembra in grado di riprendere le redini dell’incontro a meno di qualche mossa di Lerda che riesca a dare più sostanza ad una formazione troppo rimaneggiata rispetto a quella che sta recuperando il terreno perduto in campionato.

Nel secondo tempo il tecnico di Fossano manda in campo Miccoli dal primo minuto al posto di Zigoni. E il Romario del Salento tenta subito di incidere sull’economia dell’incontro: al 48°, su passaggio proprio di Miccoli, Bencivenga termina giù dopo un presunto contatto con Sini.

Il Grifo però non sembra per nulla intimorito e cerca di imporre il proprio credo anche se nei primi minuti di gioco da annotare c’è solo un gruppo di uomini a centrocampo a contendersi il pallino del gioco.

I padroni di casa però vorrebbero raddrizzare la gara e ci provano prima con un gran pallonetto al volo di Miccoli su assist di Amodio al 53° e, un minuto dopo, con Cicerello che prova da fuori con un missile terra aria ma entrambe le conclusioni terminano fuori.

Due minuti dopo Lerda richiama Monaco e manda in campo Ferreira Pinto. Il brasiliano dopo pochi minuti,  al 60° lancia Miccoli a tu per tu con Stillo ma il portiere con destrezza esce dai pali e spara via il pallone lontano da ogni pericolo.

Vinetot rischia di segnare un bellissimo gol, ma nella porta sbagliata al 63° colpendo la traversa su una grande deviazione di Petrachi.

Sul capovolgimento di fronte, Conti atterra Cicerello in area ma per l’arbitro è simulazione e il giovane giallorosso si “becca” il cartellino giallo.

Due giri di orologio e Ferrero tenta di emulare Vinetot ma è ancora bravo Petrachi ad evitare il raddoppio degli avversari per “piede” dei suoi compagni.  Al 72° ultimo cambio per il Lecce, esce Amodio ed entra Parfait.

I biancorossi però continuano a martellare ed al 74° trovano un corridoio libero con Ayres che imbuca i centrali giallorossi e, a tu per tu con Petrachi, viene ipnotizzato dal numero 1 melendugnese che si conferma il migliore in campo per il Lecce.

Anche Camplone al 75° termina i cambi mandando in campo Moscati al posto di Bijimine e tre minuti dopo i grifoni chiudono l’incontro; è il 78° quando Ayres sfrutta una dormita di Bencivenga e batte Petrachi che può solo raccogliere il pallone dal fondo del sacco. E’ il meritato 2-0 ed il resta Lecce intontito. I padroni di casa, allo scoccare del tempo regolamentare, provano ad accorciare le distanze con Ferreira Pinto ma Stillo ribatte due conclusioni ravvicinate, la sfera è comunque ripresa da Cicerello ma il suo tiro viene rimpallato fuori dai difensori umbri.

L’incontro termina dopo 3 minuti di recupero consegnando agli almanacchi il verdetto: Lecce fuori dalla Coppa Italia di Lega Pro. Un Lecce brutto, troppo brutto per essere vero. I ragazzi di Camplone hanno ampiamente meritato la vittoria.

Tabellino

Lecce: (4-2-3-1) Petrachi; Sales, Ferrero, Vinetot, Rullo; Salvi, Amodio; Bencinvega, Monaco (55° Ferreira Pinto), Cicerello; Zigoni (46° Miccoli). A disp: Bleve, D’Ambrosio, Nunzella, Parfait, Ferreira Pinto, Guadalupi, Miccoli. All. Lerda

Perugia: (4-3-3) Stillo; Daffara, Barison (46° Conti), Scognamiglio, Sini; Vitofrancesco, Bijimine (75° Moscati), Mungo; Insigne, Mazzeo, Sprocati (62° Ayres). A disp: Abibi, Marconi, Conti, Nicco, Moscati, Ayres, Eusepi. All. Camplone

Arbitro: Dario Melidoni di Frattamaggiore.

Marcatori: 25° Insigne (P), Ayres 78° (P)

Ammoniti: 23° Sales (L), Ferrero (L), Bencivenga (L), Scognamiglio (P).

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