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LECCE – (di Carmen Tommasi) – Settimo risultato utile consecutivo per il Lecce di Franco Lerda e tre punti fondamentali per la classifica e per il morale. Lo sa bene il tecnico giallorosso che, a fine match, si dichiara più che soddisfatto per la concretezza avuta dai suoi ragazzi in una gara sofferta e difficile: “Oggi abbiamo vinto la partita ed è questo l’importante, perchè era difficile -esordisce l’ex Toro- e lo sapevamo, lo avevo detto alla vigilia. All’inizio siamo stati un po’ timorosi, poi abbiamo carburato e dopo abbiamo fatto bene”.

L’allenatore di Fossano esalta la prova dei toscani di Vincenzo Esposito, ma si complimenta con i suoi: “Questa era una partita che sapevamo che poteva metterci in difficoltà, ma quando vinci con due gol di scarto, in una giornata non proprio favorevole, devi cogliere i segnali positivi. Se il Prato è la squadra che in assoluto ci ha messo più in difficoltà? Dico proprio di si. Loro hanno una serenità assoluta e hanno conquistato undici punti su diciotto in trasferta, questo fattore la dice lunga. Squadra fisica e che sta bene atleticamente e psicologicamente. Miccoli e Zigoni insieme? Fabrizio non è ancora al top e deve entrare piano piano in partita, ma insieme a Gianmarco hanno fatto dieci minuti. E la partita si è sbloccata. Lo avevo detto anche alla vigilia che possono giocare insieme, è un’altra soluzione”.

Secondo il tecnico piemontese la squadra vera si vede nei momenti di difficoltà: “Faccio i complimenti ai miei ragazzi, perché la storia del calcio in generale, e non solo quella del Lecce, dice che quando si vince nelle difficoltà la vittoria ha un senso. Oggi qualche difficoltà l’abbiamo incontrata, ma noi questa gara l’abbiamo preparata sapendo che qualcosa dovevamo rischiare. Siamo il Lecce, però, e dobbiamo giocare sempre bene. Abbiamo fatto i tre punti sapendo che era una gara molto insidiosa. I miei ragazzi sono stati molto bravi, soprattutto in certi momenti della partita. La squadra vera si vede nelle difficoltà ed lì che trova il piglio giusto. Ad un certo punto eravamo un po’ ‘scollati’, ma più per merito loro. Lo sento mio questo Lecce, perché sono l’ allenatore (sorride, ndr). Dire che per me sono tutti uguali i miei ragazzi non sarebbe vero, ma ho considerazione di tutti. Per me o gioca x o y, è lo stesso. La risposta sul piano della determinazione e della voglia di fare, oggi, c’è stata da parte di tutti”.

FABRIZIO MICCOLIMiccoli, leccezionale.itUn gol sognato e coccolato da tempo, da anni, da dedicare a tutti i suoi affetti, e il sogno è diventato realtà: “Segnare sotto la Curva Nord era un sogno che avevo sin da quando ero bambino, da 34 anni. Io sono stato fuori un mese e mezzo, ma la squadra ha fatto comunque grandi prestazioni e ottenuto grandi vittorie. Io posso dare il mio contributo e speriamo che tutto vada bene, perché il Lecce ha bisogno di risalire. Il gol lo dedico alla mia famiglia, ai miei amici, ai ragazzi della Nord e alla famiglia Tesoro: questa rete è un po’ di tutti. Ora dobbiamo cercare di fare punti gara dopo gara: godiamoci questi tre punti e domenica dopo domenica vediamo dove possiamo arrivare. Per poi, arrivare allo sprint finale nel migliore dei modi. Rete importante la mia? Ho sbloccato la partita, da lì abbiamo avuto più spazi e abbiamo avuto la strada spianata per la vittoria. Devo dire, però, che abbiamo comunque rischiato quando eravamo in vantaggio invece di gestire la partita e non esporci. Ancora non sto benissimo, ma ringrazio lo staff tecnico e il mister che stanno cercando di farmi tornare al più presto al 100%. Ho preso un piccolo colpo alla spalla, ma non è nulla di preoccupante. Sapevamo che loro sono una squadra solida e compatta, l’avevamo studiata bene e sapevamo delle difficoltà che avremmo incontrato”, conclude il capitano giallorosso, quattro gol nel campionato in corso.

GIANMARCO ZIGONIZigoni, leccezionale.itCinque marcature stagionali e tanta voglia di dimostrare il proprio valore. L’ex Milan, il marcatore più proficuo dei salentini, è entrato in campo nella ripresa e, dopo pochi minuti, si è rivelato subito decisivo: “Volevo fare bene ed era quello che mi aspettavo. Ho cercato di dare tutto -spiega l’attaccante giallorosso- quello che avevo e poi è andata bene. Partita difficile e all’inizio eravamo un po’ spenti. La nostra è stata una vittoria giusta, nonostante in dieci contro undici abbiamo fatto fatica. Miccoli e il suo gol di testa? Rete da prima punta. Sono contentissimo per lui e sono felice che abbiamo segnato tutti e due. Fabri ha fatto un grande gol. Tre punti pesanti per il futuro, anche perché il Prato non aveva mai perso. Mancano quattro partite alla fine del girone di andata e dobbiamo fare più punti possibili, questo già da domenica prossima a Nocera “.

VINCENZO ESPOSITOEsposito, leccezionale.itLa parola passa poi, al tecnico del Prato alla sua prima sconfitta stagionale in casa del Lecce: “Avrei voluto giocare questa partita in parità numerica, ma siamo una squadra dinamicamente in grado di giocarcela anche in inferiorità. Nonostante questo in alcuni momenti il Lecce non riusciva a trovare la matassa del gioco e noi al 90′ abbiamo avuto un’occasione clamorosa, ma non solo quella. Il Frosinone è più avanti del Lecce che è, comunque, una squadra forte. Nonostante la sconfitta non posso essere che soddisfatto della prestazione della mia squadra”.

 

 

 

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