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1463157_10201488150018169_614549422_nLECCE (di Pierpaolo Sergio) – Pagelle legate più al risultato finale, che alla gara disputata per il Lecce che ospitava nel posticipo della 12^ giornata di campionato al “Via del Mare” l’imbattuto Prato di mister Esposito. Sugli scudi un Fabrizio Miccoli fino al gol più che in ombra, il gladiatorio Martinez e Zigoni, autore della rete del 2-0 finale, per un successo che rilancia ulteriormente le ambizioni di risalita dei giallorossi ma che non tarpa di certo le ali ad un Prato davvero ben messo in campo e che ha saputo rendere difficile la vita agli uomini di mister Franco Lerda.

1. PERUCCHINI: Gli attaccanti toscani lo impegnano più stasera che tutti gli altri avversari nelle precedenti gare disputate. Da applausi una deviazione in angolo che nega la gioia del gol al funambolico Lanini ed una parata sullo stesso numero 10 ospite su una punizione infida che gli rimbalza pure davanti. VOTO: 6,5

2. SALES: Chiamato a sostituire lo squalificato D’Ambrosio, l’ex Cremonese si dedica con puntiglio allo sfiancante ma non produttivo lavoro di aratura della fascia destra; manca di precisione sui cross al centro. VOTO: 5,5 — (dall’8′ s.t.) BENCIVENGA: Gioca oltre mezz’ora di gara cercando di limitare le folate dei pratesi lungo le fasce. Si disimpegna senza infamia e senza lode. VOTO: 6

3. LOPEZ: Di certo non ha disputato la sua miglior partita da quando è arrivato a Lecce. Soffre la velocità degli esterni pratesi e sbaglia sia in fase di disimpegno, che in appoggio un numero impressionante di palloni. Suo, ad ogni modo, il traversone che consente a capitan Miccoli di segnare di testa… senza dover neppure saltare. VOTO: 5,5

4. AMODIO: Non ripete le belle prestazioni offerte di recente in cabina di regia. E’ apparso un po’ annebbiato, probabilmente non a suo agio su un terreno appesantito dalla pioggia. VOTO: 5 — (dal10′ s.t.) ZIGONI: Col suo ingresso in campo, Miccoli trova più spazi da sfruttare e, non a caso, trova pure il gol del vantaggio. Chiude la partita col gol del 2-0 dimostrando ottime doti da rapace dell’area di rigore. VOTO: 7

5. DINIZ: Un mezzo passo indietro rispetto alle ultime apparizioni. E’ sembrato troppo preoccupato dagli attaccanti toscani; è spesso andato in confusione, costringendo i compagni ad affannosi recuperi. VOTO: 5,5

6. MARTINEZ: Anima indomabile della difesa giallorossa. Sbriga con una sicurezza olimpica le pratiche che gli vengono affidate, non concedendo praticamente niente agli avversari. VOTO: 7

7: MELARA: Primo tempo da dimenticare, o quasi, per l’ex Carpi. gioca spalle alla porta e non imbrocca lo straccio di un traversone giocabile. Gli capita pure la palla per portare il Lecce in vantaggio allo scadere del primo tempo, ma calcia fiaccamente. Nella ripresa dimostra maggior intraprendenza, pur sbagliando un paio di ripartenze che potevano chiudere prima la gara VOTO: 5

8. PARFAIT: Altra presenza da titolare per lui e grinta e polmoni da vendere. Il terreno scivoloso per la pioggerellina caduta a tratti sul manto erboso infido del Via del Mare gli crea qualche problema, ma sopperisce con la gran voglia di fare che lo ha contraddistinto quest’oggi. VOTO: 6,5

9. BOGLIACINO: La brutta copia del bel giocatore ammirato dal momento del suo rientro in campo, dopo l’infortunio. Sbaglia un numero imbarazzante di palloni giocati, la misura nei passaggi e stenta a trovare la giusta posizione a causa della concomitante presenza in campo di Miccoli. VOTO: 5

10. MICCOLI: Un gol atteso 34 anni. Segna sotto la Nord, di testa, nel momento più difficile del match ed apre le porte al successo leccese. Ma non è ancora quel valore aggiunto che tutto si aspettano e lui ne è consapevole. Deve ritrovare lo smalto migliore per essere davvero devastante. VOTO: 6,5 — (dal 25′ s.t.) SALVI: Lerda lo manda in campo per regalare a Miccoli gli applausi dello scarso pubblico presente sulle tribune. Il centrocampista romano dà una mano a blindare il centrocampo leccese nei minuti finali dell’incontro. VOTO: 6

11. DOUMBIA: Il pendolino franco-maliano è stato tra i migliori in assoluto in campo tra i salentini. Una velocità supersonica che ha sbaragliato la retroguardia pratese e che ha costretto Corvesi a commettere fallo da ultimo uomo, lasciando i toscani in 10. Pecca di mira nelle conclusioni a rete che cerca anche da distanza siderale senza timore di far brutta figura e offre assist a ripetizione ai compagni che non li sfruttano.  VOTO: 6,5

All. F. LERDA: La squadra gli è piaciuta per come ha saputo cogliere un successo importante, utile non solo per le statistiche quale primo ko stagionale dei biancazzurri del collega Esposito, ma soprattutto per la consapevolezza che può dare al gruppo di poter recitare un ruolo da squadra importante. Ad ogni modo, la convivenza tra Miccoli e Bogliacino è un rebus difficile da risolvere se poi non arrivano i 3 punti come oggi. Intanto, il Lecce va, comunque, anche quando non brilla. Che sia cambiato il vento? VOTO. 6,5

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