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Lecce – (di Massimiliano Cassone) – Lecce – Esperia Viareggio potrebbe sembrare un match come gli altri ma non lo è per nessuna delle due squadre, per nessuno dei due allenatori e nemmeno per i tifosi di entrambe la parti. Il Lecce è chiamato a vincere, senza se e senza ma; i tre punti sono basilari per guardare il futuro con l’ottimismo giusto di una malato che ha sconfitto la sua malattia, per pensare al Pontedera e dare del “tu” alla sfortuna che continua a falcidiare il campo riempiendo l’infermeria.

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Lucarelli, il grande ex, saluta i Tesoro

Il Viareggio affronta i giallorossi vestito a nuovo, presenta Lucarelli alla sua prima panchina e l’esordio del nuovo allenatore coincide appunto con lo scontro con una delle squadra più importanti della sua carriera da calciatore: il Lecce.

I tifosi del Via del Mare vogliono finalmente gioire in casa propria con una vittoria che manca ormai da tanto tempo… I tifosi del Viareggio invece cercano ancora la prima vittoria stagionale.

E con il profumo d’una finale che inizia l’incontro in un pomeriggio che sembra estivo, nel Salento l’autunno non vuole attecchire (26 gradi).

Cristiano Lucarelli opta per un 4-3-3 con Vannucchi centrale d’attacco, libero di spaziare e aprire varchi per De Vena e Benedetti; linea di centrocampo con Pizza centro sinistra, Gemignani centrale e Della Latta centro destra; difesa con Celiento terzino destro, La Morte e Conson centrali con Falasco a sinistra; a difendere la porta Gazzoli.

Franco Lerda costretto a rinunciare a Miccoli per una distorsione nell’ultimo allenamento di ieri, manda in campo la stessa formazione di Ascoli ( 4-2-3-1) con la sola eccezione di Parfait al posto di Amodio infortunato: Bleve; D’Ambrosio terzino destro della linea a 4 con Martinez e Diniz centrali e a sinistra l’ottimo Lopez ; centrocampo con Parfait e Papini a difesa dei trequartisti Ferreira Pinto, Bogliacino e Doumbia con Zigoni terminale d’attacco.

Il Lecce parte molto bene e al 3° potrebbe passare in vantaggio con Zigoni che, imbeccato da Bogliacino, di piatto destro impegna severamente Gazzoli che si salva di piede, riprende Papini e spara in porta, la sfera viene ribattuta dalla difesa, riprende ancora il Romeo giallorosso ma la sfera finisce alta sopra la traversa.

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Il primo gol di Zigoni

All’8′ il Lecce passa in vantaggio con un’azione bellissima: lancio lungo di Diniz per Ferreira Pinto che passa a Parfait, trotta a destra, entra in area di forza serve Zigoni e l’attaccante non sbaglia gonfiando la rete. I padroni di casa potrebbero raddoppiare all’11° ancora con Zigoni che raccoglie un tiro di Parfait ma Gazzoli si salva ancora.

In campo c’è una sola squadra ed è vestita di giallorosso. Questo innervosisce il Viareggio che commette due brutti falli: al 14° Celiento guadagna il giallo per fallo su W.Lopez, e al 15° viene ammonito anche Gemignani per un calcione a Papini.

Azione da manuale del calcio dei giallorossi al 30°: Ferreira Pinto lancia, in ripartenza, Doumbia che vola sulla sinistra, mette in mezzo per Bogliacino, l’uruguagio impatta male la palla e a tu per tu con Gazzoli la spara alta sulla traversa. Al 34° ancora Lecce ed è nuovamente Doumbia  la spina nel fianco sinistro degli avversari ma la sua sortita è deviata in angolo da Celiento con il corpo. Il secondo gol potrebbe arrivare al 41°: Ferreira Pinto riceve da Bogliacino, si libera dell’avversario, serve Doumbia che però sbaglia clamorosamente la conclusione in porta.

Un minuto dopo arriva il meritato raddoppio: calcio d’angolo, in mischia W. Lopez mette in mezzo un rasoterra e Zigoni, toccando con la punta dello scarpino, sigla la sua doppietta. Un minuto dopo potrebbe arrivare addirittura il tris, ma Parfait in contropiede non riesce a servire i compagni liberissimi Ferreira Pinto e Zigoni. Il Lecce giganteggia. La prima frazione termina per 2-0 con un grande Lecce che subissa l’avversario.

Il secondo tempo si apre con il Lecce desideroso di chiudere l’incontro: al secondo minuto, Doumbia calcia da fuori area in modo potente ma Gazzoli si fa trovare pronto.

Il tris è nell’aria e arriva al 52°: W. Lopez in percussione entra in area e crossa al centro, Falasco nel tentativo di liberare segna il più classico degli autogol.

Il Lecce gioca non bene, ma benissimo e un minuto dopo potrebbe fare il poker in contropiede Zigoni serve Ferreira Pinto che danza sulla palla, si gira e fa partire D’Ambrosio, il terzino entra in area ma il suo tiro è sbilenco.

Il Viareggio si fa vedere per la prima volta nella metà campo salentina al 60′: cross di Vannucchi per l’accorrente Celiento che in scivolata tira in porta ma Bleve para senza esitazione.

Poi inizia il valzer di sostituzioni; Pirone e Marongiu per Benedetti e Lamorte, Sales per D’Ambrosio nel Lecce.

Al 71′ standing ovation per capitan Bogliacino che lascia il campo per Melara. Lerda lo richiama per farlo rifiatare in vista degli incontri con Grosseto (coppa Italia) e Pontedera (domenica prossima). Quattro minuti dopo, Rullo prende il posto di Doumbia. Cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia, in campo il Lecce impone la sua legge.

Al 77′ Zigoni serve Melara che piazza il tiro ma è debole e Grazioli para senza patemi d’animo.

I padroni di casa al minuto 82 regalano ancora una bella giocata sull’asse di destra con i neo entrati Sales e Melara, con conclusione di quest’ultimo a lato di Gazzoli. Un minuto dopo Martinez sbroglia una brutta matassa nei pressi di Bleve anticipando gli attaccanti in maglia bianca.

Allo scadere del tempo regolamentare Zigoni potrebbe portare a quattro le marcature: è lanciato a rete da Melara, cincischia sul pallone e tira malamente fuori.

L’incontro termina tre a zero per la squadra di Lerda che vince, convince e può ben sperare per il futuro. Oggi possiamo ben dire: “Quanto sei bello Lecce”…

TABELLINO

LECCE – ESPERIA VIAREGGIO 3-0

LECCE (4-2-3-1): Bleve; D’Ambrosio (63° Sales), Diniz, Martinez, Lopez; Papini, Parfait; Ferreira Pinto, Bogliacino (Cap.) (71° Melara), Doumbia (75° Rullo); Zigoni. A disposizione: Chironi, Vinetot, Rullo, Salvi, Sacilotto, Sales, Melara. Allenatore: Lerda.

VIAREGGIO (4-3-3): Gazzoli; Celiento, La Morte (63° Marongiu), Conson, Falasco a sinistra; Pizza (Cap.) (79° Galassi), Della Latta, Gemignani; De Vena, Vannucchi, Benedetti (54°Pirone). A disposizione: Fontanelli, Mancini, Marongiu, Galassi, Gerevin, Rosafio, Pirone.  Allenatore: Lucarelli.

ARBITRO: Piccinini di Forlì.

MARCATORI: Zigoni 8° e 42°, 52° Falasco (autogol)

AMMONITI: 14° Celiento (V), 15° Gemignani (V)

SPETTATORI PAGANTI: 1557

ABBONATI: 2219

SPETTATORI TOTALI: 3776.

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