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L’attività fisica e lo sport fanno bene non solo al corpo, ma anche alla… pagella scolastica. Soprattutto a quelle delle ragazze che migliorano in matematica e nelle altre materie scientifiche in proporzione a quanta attività fisica svolgono. Lo rende noto uno studio su quasi 5000 bambini, che è stato coordinato da Josephine Booth della University of Dundee in Scozia e pubblicato sul British Journal of Sports Medicine.

Da anni ormai, crescono sempre più gli studi che mettono in evidenza un legame tra forma fisica e capacità cognitive in età scolare. Questa nuova ricerca, però, è andata a comparare proprio i livelli di attività fisica (misurati con un accelerometro) con i risultati a esami obbligatori in Gran Bretagna agli 11, 13 e 16 anni. Gli studiosi hanno constatato che vi è una chiara relazione tra la “dose” di movimento quotidiano svolto dagli alunni ad 11 anni ed il rendimento scolastico certificato dai test a 11, 13 e 16 anni.

Quindi, più attività fisica quotidiana si fa, meglio si va a scuola: in particolare, l’associazione tra sport e pagella e l’effetto dose-risposta (cioè più sport fai, meglio vai agli esami) è stato visto per le ragazze nelle materie scientifiche. Un motivo in più, quindi, per non trascurare le ore di educazione fisica nei programmi scolastici, avendo così un doppio e importante vantaggio.

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