Tempo di lettura: 2 minuti

LECCE – Linea dura del Comune contro gli imbrattatori dei monumenti cittadini. “Il Comune di Lecce – ha dichiarato l’assessore Andrea Guido sulla base delle ingenti spese che dovrà sostenere per la pulizia e il ripristino, chiederà di costituirsi parte civile nel processo ai due imbrattatori di muri fermati sabato scorso dagli agenti della Polizia Municipale e denunciati per danneggiamento”.

“Al di là della pena – aggiunge l’assessore alle Politiche Ambientali – che secondo la legislazione vigente è poco più che simbolica, conta l’effetto deterrente che può avere la presenza dell’Amministrazione nel processo”.

Questa è la posizione del Comune nei confronti di due giovani, uno tarantino e l’altro brindisino, che sabato sera, armati di bombolette spray, sono stati colti ad imbrattare i monumenti del centro storico, prendendo di mira, in particolare, la facciata dell’antica chiesetta di Sant’Elisabetta, in via Libertini, risalente alla seconda metà del XVI secolo.

“Costituirsi parte civile – spiega l’assessore Guido – è il metodo previsto dalla legge per consentire alla vittima di un reato di chiedere il risarcimento dei danni direttamente nel processo penale. E l’Amministrazione di Lecce, in questa occasione, di danni ne ha subiti diversi. Non solo il danno patrimoniale – consistente nel costo di ripristino dell’originario tinteggio a causa dal deturpamento del muro – ma anche il danno non patrimoniale consistente sia nella frustrazione dell’interesse collettivo, concretamente perseguito dal mio Ufficio nel migliorare l’ambiente urbano e nel garantirne il decoro, sia nel pessimo ritorno di immagine che riceve la città, soprattutto in considerazione della visibilità turistica di Lecce a livello nazionale e internazionale”.

“Sia chiaro, la linea dura contro gli imbrattamenti – ha concluso l’assessore Guido –  può andare di pari passo alle politiche di sostegno e promozione dell’arte di strada, di cui il writing di qualità è espressione, ma episodi come quello di sabato, che con l’estetica della street art hanno poco a che fare, non possono essere più tollerati”.

foto fonte wikipedia

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.