GIUGGIANELLO – Un percorso tra storia, archeologia e natura ha caratterizzato la giornata organizzata dal Lions Club Lecce Santa Croce a Giuggianello, con la partecipazione dei soci e la collaborazione dell’Amministrazione comunale e delle associazioni locali. L’itinerario ha toccato alcuni dei luoghi più rappresentativi del paese, dal frantoio ipogeo al Museo della Civiltà Contadina, fino al Parco Megalitico, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire la storia del territorio e le testimonianze della civiltà rurale salentina. Ad aprire l’incontro è stato il presidente del Club, Raffaele Cazzetta, che ha ricordato le origini del lionismo, fondato nel 1917 da Melvin Jones, e il significato del motto We Serve. Nel suo intervento ha evidenziato come l’attività dei Lions, accanto al sostegno alle persone in difficoltà, possa contribuire alla conoscenza e alla tutela dei beni culturali e ambientali. «Le nostre radici, la nostra storia e il paesaggio che ci circonda contribuiscono a costruire la nostra identità. Custodirli e trasmetterli alle nuove generazioni è una responsabilità collettiva», ha sottolineato Cazzetta.
Particolare interesse ha suscitato la passeggiata nel Parco Megalitico, guidata dall’ingegnere Roberto Aloisio, esperto botanico, che ha illustrato le caratteristiche della vegetazione spontanea, soffermandosi sul ruolo delle diverse specie negli equilibri naturali e sul rapporto tra biodiversità, alimentazione e antichi saperi contadini.
La giornata è proseguita a Masseria Secolario – Masseria del Viverbene, a Palmariggi, con un momento conviviale dedicato alla degustazione di prodotti locali e alla conoscenza delle tradizioni gastronomiche salentine.
L’iniziativa ha riunito soci Lions, rappresentanti istituzionali e realtà associative in un’esperienza che ha intrecciato memoria storica, conoscenze botaniche e cultura alimentare, richiamando l’attenzione sull’importanza di conservare e tramandare il patrimonio materiale e naturale del Salento.















