SUPERSANO – Un importante incontro per parlare della situazione del canale Fao si è svolto presso il Comune di Supersano, nella giornata di ieri, venerdì 16 ottobre. L’ incontro, programmato da tempo, ha avuto come obiettivo quello di fare il punto su una situazione monitorata da mesi, stante le numerose piogge dell’ultimo anno e il collasso strutturale del canale che vede l’incapacità dello stesso di ricevere le acque. Il primo accesso era avvenuto già a marzo 2026, tuttavia occorreva attendere l’estate per mettere in atto gli interventi. Ed infatti, a giugno, sono stati fatti i primi saggi sul terreno per studiarne le caratteristiche e da agosto gli operatori del Consorzio lavorano ininterrottamente per procedere allo svuotamento del canale in modo da averne l’accesso.
Ieri sera, pertanto, il Commissario del Consorzio di Bonifica Francesco Ferraro, unitamente a Giuseppe Scordella e Donato Ratano, hanno incontrato il Sindaco Corrado e l’Amministrazione Comunale per illustrare i lavori fatti e fare il punto della situazione. Il canale, che riceve le acque reflue da numerosi paesi limitrofi oltre a quelle dello stesso Acquedotto Pugliese, risulta ostruito ma, a seguito dei primi interventi innanzi riportati, è emerso che ciò non è stato causato da detriti o rifiuti che hanno ostacolato il passaggio delle acque, come pensato in un primo tempo, bensì da un cedimento strutturale interno del canale stesso. Ciò non permette agli operatori un intervento in orizzontale sul terreno ma in verticale, ossia volto ad ottenere uno o più canali paralleli a quello esistente.
Inoltre, per scongiurare eventuali pericoli per persone e cose e desiderosi di mettere quanto prima in sicurezza tutta l’area, nella giornata di oggi, sabato 17 ottobre, si procederà a posizionare una seconda pompa idrovora volta ad accelerare i lavori di svuotamento del canale, mentre altre due pompe dello stesso tipo saranno posizionate entro la prossima settimana. Il progetto relativo ai lavori di intervento sui canali Vora e Fao è fermo in Regione da circa tre anni ed il Commissario ad Acta, nominato dalla Regione Puglia per seguire ed affidare i lavori stessi, stenta a dare una pronta risposta al territorio, autorizzando gli interventi richiesti e adoperandosi perché tali lavori vengano di fatto eseguiti.
I paesi limitrofi sono preoccupati, ma molto di più lo sono gli abitanti di Supersano che attendono soluzioni immediate. Il progetto autorizzato va rivisto ed adeguato alla luce delle recenti notizie fornite dal Commissario del Consorzio, ma i tempi stringono e Supersano merita risposte dalla Regione Puglia. I centri vicini devono dotarsi di vasche contenitive e di un sistema di canali ad ansa per decelerare l’arrivo delle acque nel territorio comunale di Supersano, che ha necessità affinché i canali Vora e Fao siano ripristinati secondo regole di sicurezza e affidabilità per l’intero territorio.
Durante la riunione di ieri sera è intervenuta telefonicamente anche il Capo di Gabinetto del Prefetto che ha comunicato la convocazione urgente di un tavolo tecnico in Prefettura entro la prossima settimana. Supersano ha deciso di “alzare” la voce e di chiedere alla Regione Puglia di farsi carico degli adempimenti necessari volti a sbloccare gli ulteriori lavori necessari per il funzionamento ed il corretto monitoraggio del canale Fao.















